Violenza a Guastalla. Donini preme: “Serve più vigilanza nei Pronto soccorso” 

Violenza a Guastalla. Donini preme: “Serve più vigilanza nei Pronto soccorso” 

Violenza a Guastalla. Donini preme: “Serve più vigilanza nei Pronto soccorso” 
Aggressione su sanitari e carabinieri nei giorni scorsi a Guastalla, 80mila euro di danni su vetri e macchinari ospedalieri. L’assessore: “Ho dato disposizione ai dg di tutte le aziende sanitarie regionali di dotarsi di ulteriori servizi di vigilanza, laddove venga ritenuto necessario. Ogni passo però dovrà essere concordato in via preliminare con le autorità preposte alla sicurezza, coordinandosi con Prefetture e Questure”.

“Personale di vigilanza aggiuntivo, specialmente nelle strutture più decentrate. Ma sempre in stretto coordinamento con Prefetture e Questure”.

L’assessore alla Salute della Regione Emilia-Romagna, Raffaele Donini, ha promesso l’impegno a rafforzare la sicurezza nei pronto soccorso dopo l’episodio di violenza avvenuto a Guastalla, nel Reggiano, dove il 25 giugno scorso, un 30enne pachistano in stato d’ebbrezza ha aggredito il personale sanitario e successivamente anche i carabinieri, distruggendo vetri e macchinari ospedalieri causando 80.000 euro di danni prima di essere bloccato e arrestato.

“Ho dato disposizione ai direttori generali di tutte le aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna – ha annunciato Donini – di dotarsi di ulteriori servizi di vigilanza laddove venga ritenuto necessario. La premessa, ho chiarito bene, è che ogni passo deve essere concordato in via preliminare con le autorità preposte alla sicurezza”.

“Gli episodi di violenza che accadono nelle strutture sanitarie, Pronto soccorso in particolare, non devono avere nessuna tolleranza. Le forze dell’ordine fanno già uno straordinario lavoro, ogni giorno, e li ringrazio per questo. E noi agiremo in sede penale e civile – ha concluso l’assessore – a carico di coloro che si rendono protagonisti di atti di violenza fisica o verbale”.

29 Giugno 2023

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