Zaia e i nuovi ospedali: “Vanno pensati sulle esigenze dei malati e non su quelle delle archistar”

Zaia e i nuovi ospedali: “Vanno pensati sulle esigenze dei malati e non su quelle delle archistar”

Zaia e i nuovi ospedali: “Vanno pensati sulle esigenze dei malati e non su quelle delle archistar”
Annunciata una delibera in Conferenza delle Regioni sulla costruzione di ospedali funzionali ed efficienti ma dai costi contenuti. “Meno soldi in architettura, strutture più funzionali e facili da gestire, più soldi per letti e macchinari”. Plauso all’iniziativa da Cota (Piemonte) e Serracchiani (Friuli Venezia Giulia).

Il presidente della regione Veneto, Luca Zaia, porterà una delibera in Conferenza delle Regioni sulla costruzione di ospedali funzionali ed efficienti ma dai costi contenuti. Insomma gli ospedali possono essere belli senza che si investa in progetti molto costosi, utilizzando poi i risparmi in servizi e macchinari.
 
“L’appello del presidente Zaia per ospedali a misura di malato è ragionevole e questo è un principio che già ci guida in Friuli Venezia Giulia", afferma il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, commentando l'annuncio di Zaia di una “delibera per ospedali pensati sulle esigenze dei malati e non su quelle delle archistar”.
 
“Nessuno vuole estromettere architetti di fama dalla progettazione, per carità – dice Zaia – ma credo che le amministrazioni pubbliche abbiano il dovere di fissare dei paletti a tutela dei malati, dei medici, anche dell'economia di costruzione e di gestione". "Non vorrei che dalle scintillanti vetrate dell'inaugurazione – aggiunge Zaia – si passi poi a una cattiva e dispendiosa gestione manutentiva del decoro. Meno soldi in architettura, strutture più funzionali e facili da gestire, più soldi per letti e macchinari”.
 
“Una volta approvata la delibera, porrò il tema anche alla Conferenza delle Regioni dove il Veneto e' coordinatore per la sanità – rileva Zaia – se abbiamo vinto la battaglia sui costi standard possiamo vincere anche questa e fissare dei principi sull'edilizia ospedaliera a livello nazionale. E' una battaglia di civiltà”.
 
“La nostra Regione – osserva Serracchiani – ha un sistema sanitario autonomo da quello nazionale e sostenuto esclusivamente dalle nostre risorse in bilancio. Quindi garantire servizi sanitari efficienti ai nostri cittadini significa anche fare esercizio di buona amministrazione e sobrietà. Penso che l'esempio concreto di questa via virtuosa sia la scelta fatta per il nuovo ospedale di Pordenone, che avrà tutte le caratteristiche per andare incontro ai bisogni del territorio, ma con costi inferiori a quelli ipotizzati inizialmente e con un ridotto consumo di suolo”.
 
Secondo Serracchiani "fatte le debite differenze di sistema e ricordando che gli architetti veramente grandi non sono necessariamente ideatori di opere astratte e costosissime, le priorità della salute non cambiano, e dunque ben venga se tutte le Regioni si daranno come indicazione un regime che – conclude – mette al centro la persona malata".
 
Anche Roberto Cota, presidente della regione Piemonte, appoggia la battaglia di Zaia per ospedali funzionali ed efficienti: "Chiediamo l'applicazione dei costi standard anche per quanto riguarda i fondi per l'edilizia sanitaria".
 
"Per quanto riguarda il Piemonte – aggiunge Cota- servono risorse per costruire le due Città della Salute a Torino e Novara, anche per questo motivo ritengo fondamentale che vengano fissati criteri di assoluta efficienza per la costruzione di nuovi ospedali".

18 Novembre 2013

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