Alcolismo. Disponibile anche in Italia farmaco contro la dipendenza

Alcolismo. Disponibile anche in Italia farmaco contro la dipendenza

Alcolismo. Disponibile anche in Italia farmaco contro la dipendenza
L’Acamprosato, farmaco prodotto dalla Merck Serono, è un neuromodulatore specifico indicato nel mantenimento dell’astinenza per i pazienti alcoldipendenti. Già distribuito in 40 Paesi, e oggi inserito in Italia tra i farmaci di classe A, ha dimostrato di poter ridurre il desiderio di bere e l'incidenza delle ricadute. Il farmaco, sottolinea l'impresa produttrice, va sempre associato a supporto psicoterapeutico.

Dallo scorso 13 maggio anche i 69 mila pazienti alcoldipendenti italiani che afferiscono ai 459 Servizi di Algologia dislocati sul territorio nazionale, potranno contare sull’Acamprosanto. Il farmaco prodotto dalla Merck Serono, è stato presentato questa mattina nel corso di un incontro presso l’hotel Hassler di Roma. Inserito in classe A, sarà totalmente a carico del Ssn. Già distribuito in 40 Paesi con un uso clinico consolidato da più di 20 anni, l’Acamprosato è un neuromodulatore specifico indicato nel mantenimento dell’astinenza nel paziente alcoldipendente. Riducendo il craving – ossia il desiderio incoercibile di bere – il farmaco diminuisce l’incidenza, la severità e la frequenza delle ricadute.
La sua somministrazione deve essere sempre associata a un supporto psicosociale o psicoterapeutico; non procura dipendenza, non modifica lo stato psichico di chi l’assume, e può essere affiancato senza rischi ai farmaci comunemente utilizzati dai pazienti alcolisti.
L’efficacia del trattamento è stata valutata e quantificata in numerosi studi clinici. Di particolare rilevanza uno studio clinico a lungo termine, controllato con placebo, in cui 272 pazienti sono stati sottoposti a terapia con acamprosato per 48 settimane, e seguiti successivamente per altre 48 settimane nel corso delle quali non hanno assunto il farmaco. In questo studio, l’astinenza continua durante le 48 settimane di trattamento è stata pari a 131 giorni nel gruppo trattato con il farmaco, mentre è stata di soli 45 giorni nel gruppo trattato con placebo, con il 44,8% di pazienti  che non aveva mai avuto recidive nel gruppo trattato con Acamprosato, rispetto al 25,3% del gruppo trattato con placebo. Alla fine del periodo di follow-up senza trattamento, il 39,9% dei pazienti del gruppo trattato con Acamprosato che avevano completato lo studio non ha fatto registrare alcuna recidiva, contro il 17,3% del corrispondente gruppo trattato con placebo.
Acamprosato si propone dunque come valido strumento complementare alla psicoterapia, anche in un Paese come il nostro dove la prevalenza dei consumatori a rischio è di oltre 8 milioni e mezzo di persone, di cui oltre 500 mila minorenni.

16 Maggio 2011

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