Sindrome di “Hikikomori”. Questionario ad hoc per rilevare precocemente la condizione

Sindrome di “Hikikomori”. Questionario ad hoc per rilevare precocemente la condizione

Sindrome di “Hikikomori”. Questionario ad hoc per rilevare precocemente la condizione
L’Hikikomori è una condizione patologica in cui un individuo si ritira dalla società e resta in isolamento ogni giorno per più di sei mesi. Riconosciuta in Giappone per la prima volta nel 1998, è in costante aumento soprattutto nei Paesi industrializzati. Un gruppo di psichiatri e neuropsichiatri della Kyushu University ha messo a punto una nuova versione del questionario di valutazione per diagnosticare l’Hikikomori quanto più precocemente possibile.

È stato aggiornato il questionario HQ-25, utilizzato in psichiatria per rilevare la condizione di isolamento sociale nota come Hikikomori. La revisione è stata compiuta dallo stesso team che lo ha messo a punto, un gruppo di psichiatri e neuropsichiatri della Kyushu University, in Giappone.

L’Hikikomori è una condizione patologica in cui un individuo si ritira dalla società e resta in isolamento ogni giorno per più di sei mesi. Definita per la prima volta nel 1998, si tratta di una patologia complessa causata da un sovrapporsi di disturbi fisici, sociali e psicologici riconosciuta per la prima volta in Giappone e introdotta nell’edizione rivista del DSM-5.

Nel 2018 è stato sviluppato il questionario HQ-25 per valutare i sintomi di Hikikomori dopo sei mesi di isolamento sociale, ma i ricercatori giapponesi si sono resi conto della necessità di valutare la condizione nelle prime fasi della malattia, per poterla potenzialmente prevenire. Il nuovo questionario, HQ-25M, è composto da 25 domande che valutano tre sotto-fattori a livello di socializzazione, isolamento e supporto emotivo su una scala da 0 a 4.

Per testare il questionario pilota, sono stati coinvolti 762 giapponesi ai quali sono state fatte domande sullo stato sociale individuale, quindi se si erano isolati, nel mese precedente lo studio, per classificarli tra Hikikomori, non- Hikikomori e pre- Hikikomori. Il team ha poi aggiunto un questionario che valutava lo stress psicologico individuale nello stesso mese.

Il gruppo Hikikomori ha fatto registrare punteggi più alti rispetto a non- Hikikomori e ai pre- Hikikomori. Inoltre, tra i pre- Hikikomori e i non- Hikikomoriì il sotto fattore dell’isolamento è stato l’unico a mostrare un punteggio significativamente diverso.

Fonte: Psychiatry and Clinical Neurosciences 2022

30 Novembre 2022

© Riproduzione riservata

Farmaci. Il Ministero della Salute invia al Mef il piano anti-MFN: tetto al payback, nuovi fondi e accesso precoce. Ma il conto supera i 5 miliardi
Farmaci. Il Ministero della Salute invia al Mef il piano anti-MFN: tetto al payback, nuovi fondi e accesso precoce. Ma il conto supera i 5 miliardi

Il Ministero della Salute prova a mettere al riparo la farmaceutica italiana dagli effetti delle nuove politiche commerciali americane e presenta al Mef un pacchetto di interventi da inserire nella...

Tumori. In Europa negli ultimi 6 anni si registra un calo dei decessi. Ma in Italia servono ancora 15 mesi per accedere alle nuove terapie
Tumori. In Europa negli ultimi 6 anni si registra un calo dei decessi. Ma in Italia servono ancora 15 mesi per accedere alle nuove terapie

Ogni anno, in Europa, sono 2,7 milioni i nuovi casi di cancro, pari a 5 ogni minuto. Dall’altro lato, grazie alle campagne di prevenzione e a cure sempre più efficaci,...

Infezioni respiratorie. Ecdc: “Vaccinarsi per proteggersi durante la stagione fredda”. Ogni inverno milioni di casi di influenza in Europa
Infezioni respiratorie. Ecdc: “Vaccinarsi per proteggersi durante la stagione fredda”. Ogni inverno milioni di casi di influenza in Europa

Con l’avvicinarsi della stagione fredda torna a crescere in Europa l’attenzione sulle infezioni respiratorie. Influenza, Covid-19, virus respiratorio sinciziale (Rsv) e infezioni pneumococciche possono provocare malattie gravi, soprattutto nelle persone...

Tumori pediatrici. Mastronuzzi (AIEOP): “Guariamo oltre l’80% dei pazienti, ma la sfida è guarire bene”
Tumori pediatrici. Mastronuzzi (AIEOP): “Guariamo oltre l’80% dei pazienti, ma la sfida è guarire bene”

Guarire oltre l'80% dei bambini e degli adolescenti affetti da patologie oncoematologiche è un risultato importante, ma oggi la sfida non è soltanto aumentare il numero dei pazienti che sopravvivono...