Azienda di biotech ritira terapia genica pionieristica in Europa per assenza di domanda

Azienda di biotech ritira terapia genica pionieristica in Europa per assenza di domanda

Azienda di biotech ritira terapia genica pionieristica in Europa per assenza di domanda
UniQure, azienda tedesca di biotech, si arrende all’assenza di domanda del suo costosissimo prodotto per un raro disturbo del sangue e non richiede l’approvazione statunitense né il rinnovo a commercializzarlo in Europa

LONDRA (Reuters) – L’azienda di biotech dietro alla prima terapia genica del mondo occidentale e al farmaco soggetto a prescrizione più costoso della storia sta abbandonando il prodotto per un’assenza di domanda. Dalla prima approvazione del farmaco in Europa, quasi cinque anni fa, solo un paziente è stato trattato commercialmente, ha affermato una portavoce della tedesca UniQure. Il farmaco è venduto in Europa dalla casa farmaceutica italiana Chiesi Farmaceutici per conto di UniQure. 


 


UniQure è finita nel libro dei record quando la sua terapia genica Glybera è stata approvata dai regolatori europei per un disturbo del sangue rarissimo nel 2012, e il farmaco è stato lanciato due anni dopo con un prezzo di circa un milione di dollari a trattamento. Ma il numero di pazienti idonei a riceverlo era sempre esiguo e, senza segnali di aumento della domanda, l’azienda ha deciso di non rinnovare l’autorizzazione quinquennale alla commercializzazione in Europa, che scadrà il 25 ottobre. 


 


"L’uso di Glybera è stato estremamente limitato e non prevediamo che la domanda aumenterà notevolmente nei prossimi anni”, ha affermato il capo di UniQure Matthew Kapusta. Il gruppo, che ha già deciso di non ricercare l’approvazione statunitense del farmaco, ha precisato che la decisione non era legata a preoccupazioni sulla sicurezza. Glybera viene somministrato tramite una serie di iniezioni volte a contrastare il deficit di lipoproteina lipasi (LPLD), una condizione invalidante che ostruisce il sangue con cumuli di grasso.

Ora si punta sulle prossime terapie geniche
Il flop commerciale ricorda le difficoltà economiche che deve affrontare il settore emergente delle terapie geniche, che cerca di curare le malattie genetiche rare offrendo una soluzione unica a un DNA difettoso, ma inevitabilmente a un prezzo molto elevato. Tuttavia, probabilmente la battuta d’arresto non svierà il crescente interesse degli investitori nella terapia genica, recentemente innescato da una serie di progressi nel trattamento di diverse malattie genetiche, la maggior parte delle quali affliggono molti più pazienti dell’LPLD. Gli analisti del settore hanno affermato che la decisione di staccare la spina a Glybera non cambia molto l’aspetto finanziario di UniQure. 


 


La mossa farà risparmiare 2 milioni di dollari di costi annuali e aiuterà l’azienda a concentrarsi su altri farmaci genici. L’azienda, quotata sul Nasdaq, nutre grandi speranze per la sua prossima serie di terapie geniche contro emofilia, malattia di Huntington e insufficienza cardiaca congestizia. A questi farmaci sta lavorando con Bristol-Myers Squibb. UniQure, le cui azioni sono scese del 2% nel trading iniziale, ha dichiarato che continuerà a fornire Glybera a Chiesi per trattare pazienti idonei alla terapia in Europa fino al 25 ottobre. Gli scienziati hanno lavorato sulle terapie geniche per oltre un quarto di secolo, ma solo recentemente l’approccio ha iniziato a diventare una realtà commerciale, sebbene la U.S. Food and Drug Administration debba ancora qualsiasi farmaco di questo tipo.

Ben Hirschler

(Versione Italiana Quotidiano Sanità/Daily Health Industry)

Ben Hirschler

26 Aprile 2017

© Riproduzione riservata

Dipendenza da oppioidi e prevenzione delle overdose. L’Oms verso l’aggiornamento delle linee guida
Dipendenza da oppioidi e prevenzione delle overdose. L’Oms verso l’aggiornamento delle linee guida

La dipendenza da oppioidi rimane una delle principali cause di morbilità e mortalità a livello globale. Si stima che nel 2023 circa 316 milioni di persone in tutto il mondo...

Sacche di plasma inutilizzabili nelle Marche. Cns: “Saranno usate dall’Iss per i test sulla sicurezza delle trasfusioni”
Sacche di plasma inutilizzabili nelle Marche. Cns: “Saranno usate dall’Iss per i test sulla sicurezza delle trasfusioni”

Le sacche di plasma non più utilizzabili per problemi di conservazione dell’Officina trasfusionale dell'ospedale Torrette di Ancona saranno inviate al Centro nazionale per il controllo e la valutazione dei farmaci...

Biotecnologie. Accordo triennale Italia–Stati Uniti: Biotecnopolo di Siena al lavoro su linee guida e progetti strategici
Biotecnologie. Accordo triennale Italia–Stati Uniti: Biotecnopolo di Siena al lavoro su linee guida e progetti strategici

La Fondazione Biotecnopolo di Siena ha partecipato ai lavori della Commissione Mista Italia–Stati Uniti per la cooperazione scientifica. Al centro, le biotecnologie.   È stato firmato un accordo triennale che...

Farmaceutica. La Casa Bianca pronta a colpire le aziende farmaceutiche che non investono sul suolo statunitense con dazi del 100%
Farmaceutica. La Casa Bianca pronta a colpire le aziende farmaceutiche che non investono sul suolo statunitense con dazi del 100%

La strategia commerciale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump si prepara nuovamente a colpire il settore farmaceutico. Secondo quanto riferito dal Financial Times, l’amministrazione americana sarebbe pronta ad annunciare già...