Bambini e adolescenti. L’Iss in campo per 5 diritti fondamentali: dalla disconnessione ad un ambiente senza fumo

Bambini e adolescenti. L’Iss in campo per 5 diritti fondamentali: dalla disconnessione ad un ambiente senza fumo

Bambini e adolescenti. L’Iss in campo per 5 diritti fondamentali: dalla disconnessione ad un ambiente senza fumo
L'Iss ha identificato cinque diritti fondamentali per bambini e adolescenti: alla disconnessione (i minori trascorrono 5-7 ore al giorno online), a un ambiente digitale sicuro (protezione da doxing e sexting), e a contesti liberi da fumo, alcol e giochi d'azzardo online. L'Iss sottolinea la necessità di proteggere i giovani dai rischi digitali e dalle dipendenze, con un ruolo cruciale degli adulti nel garantire ambienti sani per la crescita.

In occasione della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del 20 novembre, l’Istituto Superiore di Sanità ha identificato cinque diritti fondamentali per la salute fisica e psicofisica dei più giovani. Il Centro nazionale Dipendenze e Doping dell’Iss richiama l’attenzione su queste priorità per accompagnare l’evoluzione digitale della società e coniugare benessere della persona e dell’ambiente.

“Il diritto alla disconnessione si configura come presupposto fondamentale per la tutela della salute mentale”, sottolinea l’Iss, ricordando che i minori trascorrono in media tra le 5 e le 7 ore al giorno online. Gli studi dell’Istituto evidenziano come un utilizzo problematico di social media e videogiochi si associ a livelli più elevati di ansia, depressione e disturbi del sonno.

Altro pilastro è il “diritto a un ambiente digitale sano e sicuro”, dove la sicurezza non può essere delegata ai minori. L’Iss segnala l’esposizione quotidiana a contenuti violenti, sessuali e di autolesionismo, oltre alla diffusione di fenomeni come il doxing (diffusione non autorizzata di informazioni personali) e il sexting. “Gli adulti devono aiutare i minori a comprendere il funzionamento degli algoritmi”, avverte l’Istituto, sollecitando parallelamente i gestori delle piattaforme a garantire “algoritmi trasparenti e strumenti di protezione efficaci”.

Particolare attenzione viene riservata al “diritto a un ambiente in cui il gioco online sia regolamentato”. L’Iss mette in guardia dall’esposizione attraverso i social a contenuti relativi a scommesse sportive e casinò online, nonché dalla presenza nei videogiochi di meccanismi che simulano dinamiche d’azzardo come le loot box. “Un ruolo decisivo spetta agli adulti nel monitorare le ore dedicate al gaming e prestare attenzione ai segnali di difficoltà”.

Completano il quadro il “diritto a un ambiente libero da tabacco e nicotina” e il “diritto a un ambiente dove non venga promosso l’uso di alcol”. Per quest’ultimo, l’Iss ricorda come l’alcol sia “una sostanza psicoattiva e cancerogena” particolarmente dannosa per l’organismo in sviluppo, con dati che mostrano in Italia “un’età del primo contatto con l’alcol che si abbassa progressivamente, oggi fino a 11 anni”.

“Vogliamo promuovere questi diritti”, conclude il presidente dell’Iss Rocco Bellantone, “per accompagnare l’evoluzione sempre più veloce della nostra società verso una visione che coniughi benessere della persona e dell’ambiente in cui vive”.

19 Novembre 2025

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