Cancro del colon-retto. Aumenta incidenza tra giovani adulti europei

Cancro del colon-retto. Aumenta incidenza tra giovani adulti europei

Cancro del colon-retto. Aumenta incidenza tra giovani adulti europei
In Europa, nella classe di età che va dai 20 ai 29 anni, l’incidenza dei casi di cancro del colon-retto è in aumento. Lo certifica uno studio olandese che ha preso in considerazione le banche dati di 20 Paesi europei. In Italia, per i giovani adulti fino ai 39 anni di età, si è invece osservata una riduzione dell’incidenza

(Reuters Health) – Uno studio pubblicato online da Gut rivela che, in particolare nei giovani tra i 20 e i 29 anni, l’incidenza del carcinoma del colon-retto (CRC) è in rapido aumento. Nei diversi gruppi di età, l’aumento riguarda in particolare il cancro al colon. Tuttavia, nonostante questi aumenti, non si osserva un aumento proporzionale della mortalità.
 
“Non conosciamo le cause dell’aumento dell’incidenza di CRC tra i giovani adulti negli ultimi anni”, dice Manon C. W. Spaander dell’University Medical Centre Rotterdam, che ha diretto lo studio.” L’obesità e la scarsa attività fisica possono giocare un ruolo nell’incidenza osservata negli adulti, ma non è certo che questo valga anche per i giovani”.

Lo studio
. I ricercatori hanno valutato i dati del 2009, provenienti dalle banche dati di 20 nazioni europee per quanto riguarda l’incidenza di cancro e da 16 Paesi per quanto riguarda la mortalità correlata al CRC. Complessivamente, 143,7 milioni di persone avevano tra i 20 e i 49 anni, 47.364 avevano tra i 20 e i 39 anni, 140.554 tra i 40 e i 49.

Nel gruppo di età 20-29, l’incidenza di CRC è passata da 0,8 casi ogni 100.000 individui all’anno a 2,3: un aumento medio dell’1,7% annuo tra il 1990 e il 2004 e del 7,9% all’anno tra il 2004 e il 2016.
L’incidenza è aumentata, anche se in misura minore, anche nella fascia 30-39: un incremento del 6,4% all’anno tra il 2006 e il 2016 per il cancro al colon e dell’1,6% ogni anno per il cancro al retto.

Nel gruppo di età 40-49, l’incidenza del CRC è diminuita dello 0,8% tra il 1990 e il 2004, ma poi è aumentata dell’1,6% all’anno dal 2004 al 2016.

Una tendenza simile è stata osservata per il tumore del colon, ma non per il cancro del retto.

Il tasso di mortalità dovuta al CRC non è cambiato nel gruppo di età 20-29; nei pazienti tra i 30 e i 39 anni la mortalità è invece diminuita dell’1% all’anno, senza cambiamenti significativi per il cancro del retto. Tra i 40-49 anni, la mortalità per CRC è diminuita del 2,4% all’anno tra il 1990 e il 2009, ma è poi aumentata dell’1,1% all’anno tra il 2009 e il 2016.

Si osservano comunque delle differenze importanti tra un Paese e l’altro. L’incidenza di CRC nella fascia 20-39 è aumentata significativamente solo in 12 paesi. In Italia, invece, si è verificata una riduzione dell’incidenza.

Fonte: Gut 2019

Scott Baltic

(Versione italiana per Quotidiano Sanità/Popular Science)

Scott Baltic

12 Luglio 2019

© Riproduzione riservata

Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione
Morbillo. Bambino morto a New York: primo decesso in 30 anni. Hochul accusa l’amministrazione Trump. Ecco perché ha ragione

Un bambino è morto, una governatrice democratica attacca un presidente repubblicano, il morbillo torna a uccidere dopo trent'anni. La morte è avvenuta nello Stato di New York ed è il...

Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese
Payback dispositivi medici 2015-2018. Il Consiglio di Stato sospende gli atti ministeriali: stop ai recuperi con effetti su tutte le imprese

Nuovo, importante passaggio giudiziario nella lunga vicenda del payback sui dispositivi medici. Il Consiglio di Stato, con l’ordinanza cautelare n. 4658/2026, pubblicata oggi, ha accolto l’istanza presentata dalla società Iatrotek...

Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze
Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze

Le nuove terapie hanno profondamente cambiato la storia dell'emofilia, consentendo ai pazienti di vivere più a lungo e con maggiori possibilità di autonomia. Ma l'organizzazione dell'assistenza non ha tenuto il...

Salute del cervello. L’attività fisica va prescritta, non solo consigliata. Dalla depressione al declino cognitivo, i benefici dell’esercizio
Salute del cervello. L’attività fisica va prescritta, non solo consigliata. Dalla depressione al declino cognitivo, i benefici dell’esercizio

L’attività fisica non dovrebbe essere soltanto consigliata, ma prescritta come una vera e propria terapia per la salute del cervello, con indicazioni precise sulla tipologia di esercizio, la frequenza, l’intensità...