Cervello. Neurodegenerazione correlata all’obesità “imita” quella dell’Alzheimer

Cervello. Neurodegenerazione correlata all’obesità “imita” quella dell’Alzheimer

Cervello. Neurodegenerazione correlata all’obesità “imita” quella dell’Alzheimer
Il processo neurodegenerativo è simile fra le persone obese e quelle con Malattia di Alzheimer. Lo ha rilevato uno studio della McGill University di Montreal, che ha valutato e confrontato i modelli di atrofia della materia grigia in 1.300 individui.

Tra la neurodegenerazione correlata all’obesità e la malattia di Alzheimer c’è una correlazione. E’ quanto emerge da una ricerca condotta da scienziati della McGill University di Montreal, in Canada, secondo i quali la perdita di peso potrebbe rallentare il declino cognitivo nell’invecchiamento e ridurre il rischio di andare incontro a malattia di Alzheimer. I risultati dello studio sono stati pubblicati dal Journal of Alzheimer’s Disease.

Lo studio
Il team ha lavorato su dati provenienti da oltre 1.300 individui per confrontare i modelli di atrofia della materia grigia nelle persone con obesità e in quelle con malattia di Alzheimer. In particolare sono stati messi a confronto i pazienti con malattia di Alzheimer con controlli sani e le persone con obesità con individui normopeso; per ciascun gruppo sono state create mappe di atrofia della materia grigia.

I ricercatori hanno scoperto, così, che l’obesità e la malattia di Alzheimer influenzano l’assottigliamento corticale della materia grigia in modi simili. Per esempio, gli assottigliamenti nella corteccia temporo-parietale destra e nella corteccia prefrontale sinistra erano simili in entrambi i gruppi. Tutto ciò suggerisce che l’obesità può causare lo stesso tipo di neurodegenerazione che si riscontra nelle persone con Alzheimer.

Fonte: Journal of Alzheimer’s Disease 2022

01 Febbraio 2023

© Riproduzione riservata

Excellence Show 6 – Verba volant, acta manent: l’innovazione aperta che arriva fino al paziente
Excellence Show 6 – Verba volant, acta manent: l’innovazione aperta che arriva fino al paziente

L’ultimo appuntamento del Festival dell’Innovazione dei Life Science Excellence Awards 2025, in un certo senso, chiude il cerchio: dopo aver parlato di accesso, dati, AI, percorsi e sostenibilità, l’attenzione si...

Excellence Show/5. Sostenibilità competitiva: quando l’ESG smette di essere marketing
Excellence Show/5. Sostenibilità competitiva: quando l’ESG smette di essere marketing

Dopo quattro talk dedicati ad accesso, dati, AI e percorsi di cura, il Festival dell’Innovazione dei Life Science Excellence Awards 2025 entra in una delle zone più delicate per il...

Life Science Excellence Show/4. Dai silos al team: la cura cambia quando cambia l’organizzazione
Life Science Excellence Show/4. Dai silos al team: la cura cambia quando cambia l’organizzazione

Quarto appuntamento del Festival dell’Innovazione dei Life Science Excellence Awards 2025 e, dopo tre talk che hanno attraversato accesso, dati ed evoluzione tecnologica, il confronto sposta il fuoco su ciò...

Sperimentazioni cliniche. Dall’Ema nuove linee guida per le emergenze di salute pubblica in Ue
Sperimentazioni cliniche. Dall’Ema nuove linee guida per le emergenze di salute pubblica in Ue

L’iniziativa Accelerating Clinical Trials in the EU (ACT EU), gestita congiuntamente dalla Ema (Agenzia europea del farmaco), dalla commissione Europea e dalla European Medicines Agency e dalla HMA (la rete...