Coronavirus. Asl Vercelli, partite le assunzioni di personale per fronteggiare emergenza

Coronavirus. Asl Vercelli, partite le assunzioni di personale per fronteggiare emergenza

Coronavirus. Asl Vercelli, partite le assunzioni di personale per fronteggiare emergenza
Le assunzioni interessano in particolare il personale infermieristico. I primi 6 infermieri prenderanno servizio nei prossimi giorni, e a stretto giro gli altri con i quali sono in corso in questi giorni gli interpelli, anche di personale interinale. L’Azienda, è stata chiamata ad ospitare una Rianimazione Covid dedicata

Sono già in corso alla Asl di Vercelli le assunzioni di personale soprattutto infermieristico che nei prossimi giorni entreranno a supporto dei loro colleghi in questa situazione di estremo impegno a causa dell’emergenza Coronavirus.
I primi 6 infermieri prenderanno servizio nei prossimi giorni, e a stretto giro gli altri con i quali sono in corso in questi giorni gli interpelli, anche di personale interinale.
 
Un provvedimento necessario tra i tanti urgenti e indifferibili, sottolinea una nota, “che questa situazione straordinaria impone per affrontare l’emergenza e nel contempo garantire la continuità dei servizi ordinari, compresi quelli relativi alle urgenze sanitarie più tradizionali”.
 
Nel frattempo, l’Azienda, che è stata chiamata ad ospitare una Rianimazione COVID dedicata, e in prospettiva un intero settore dell’ospedale a valenza infettivologica, ha potuto contare sulla collaborazione di quanti pur risultando contatti del finora unico caso risultato positivo, tuttora assistito in Rianimazione, posti in contumacia fiduciaria dall’Azienda stessa, hanno potuto, con tutte le precauzioni del caso, sia per sé stessi che per il paziente, prestare la loro opera preziosa proprio in rianimazione, nell’accudimento di quel malato, in attesa del completamento delle assunzioni già in corso.
 
“La contumacia fiduciaria dei dipendenti – dichiara il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Chiara Serpieri – è una fattispecie di competenza dell’Azienda che, se ben gestita, e non abbiamo motivo di pensare che i nostri operatori non siano adeguati, come professionisti che hanno nel proprio profilo di competenze perfino la formazione verso i pazienti, può in ultima ratio consentire la corretta gestione della assistenza in piena sicurezza e nel pieno rispetto dei protocolli e delle procedure che sono state predisposte. Professionisti preparati che sanno come comportarsi e che sono, si ripete, preziosi, il cui esempio dovrebbe rassicurare la popolazione. Prendiamo le distanze da proclami irresponsabili, soprattutto se, come riteniamo, siano dettati da cattiva informazione. Bisognerebbe essere presenti nelle nostre sedi per capire l’impegno e l’attenzione di tutti quanti stanno lavorando in questi giorni, in stretto concerto con l’Unità di Crisi e gli altri organi istituzionali, per garantire il servizio pubblico non solo di emergenza, ma di continuità verso i nostri utenti”.
 

04 Marzo 2020

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