Coronavirus. Cimo Lombardia: “Ora sforzo su terapie intensive e ‘cordone sanitario’ su anziani”

Coronavirus. Cimo Lombardia: “Ora sforzo su terapie intensive e ‘cordone sanitario’ su anziani”

Coronavirus. Cimo Lombardia: “Ora sforzo su terapie intensive e ‘cordone sanitario’ su anziani”
Il sindacato: “Siamo in un momento critico e di aumento esponenziale dei ricoveri in terapia intensiva e quindi bene le nuove disponibilità di posti letto, che speriamo bastino, e le richieste dell’assessore Gallera di ottenere più medici e infermieri, ma che siano specializzati in quello che serve”.

“Massimo sforzo sulle dotazioni delle terapie intensive, “cordone sanitario” per gli anziani fino all’obbligo di non muoversi di casa e reclutamento straordinario di medici e sanitari ma solo specializzati in quello che ora serve”. Sono queste le raccomandazioni che CIMO Lombardia sottolinea come “le più importanti in questi giorni di aumentata emergenza nelle zone critiche e non solo”.
 
Per Giuseppe Ricciardi, medico e segretario regionale di CIMO Lombardia, sono “corrette le ultime misure del governo nazionale e regionale per affrontare l’acuirsi delle evidenze dell’epidemia, ma non bisogna abbassare la guardia, anzi rafforzare le misure su anziani e terapie intensive”.
 
“Siamo in un momento critico e di aumento esponenziale dei ricoveri in terapia intensiva e quindi bene le nuove disponibilità di posti letto, che speriamo bastino, e le richieste dell’assessore Gallera di ottenere più medici e infermieri, ma che siano specializzati in quello che serve” commenta Ricciardi, aggiungendo che “per la salvaguardia generale sarebbe auspicabile arrivare all’obbligo, e non solo la raccomandazione, di tutela degli anziani evitando loro contatti fuori casa o presso le case di cura dove risiedano. La loro “naturale” fragilità li espone troppo, anche nelle normali attività quotidiane”.  

05 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Al via la revisione del Prontuario farmaceutico: gli Omega 3 verso la fascia C, risparmio da 120 milioni
Al via la revisione del Prontuario farmaceutico: gli Omega 3 verso la fascia C, risparmio da 120 milioni

La revisione del Prontuario farmaceutico nazionale potrebbe partire dagli Omega 3. È questa, secondo quanto apprende Quotidiano Sanità, una delle prime mosse allo studio dell’Aifa dopo il recepimento da parte...

La spesa farmaceutica rallenta la corsa. Nei primi due mesi del 2026 a quota 4,5 mld. Stabile la diretta mentre sale la convenzionata
La spesa farmaceutica rallenta la corsa. Nei primi due mesi del 2026 a quota 4,5 mld. Stabile la diretta mentre sale la convenzionata

Nei primi due mesi del 2026 la spesa farmaceutica pubblica complessiva (convenzionata, acquisti diretti e ossigeno) ammonta a 4.529,7 milioni di euro (+3% rispetto allo stesso periodo del 2025), registrando...

L’obesità costa all’Italia oltre 20 miliardi ogni anno, lo 0,9% del PIL. Pesano i costi indiretti
L’obesità costa all’Italia oltre 20 miliardi ogni anno, lo 0,9% del PIL. Pesano i costi indiretti

In Europa il 26% degli adulti vive con obesità e un ulteriore 30% con sovrappeso. Quasi un bambino su tre presenta sovrappeso o obesità. Rispetto al 1990, la prevalenza combinata...

Malattie rare, a Roma il confronto europeo su innovazione e accesso alle terapie
Malattie rare, a Roma il confronto europeo su innovazione e accesso alle terapie

Si è concluso a Roma il meeting del Committee for Orphan Medicinal Products, COMP, dell’Agenzia europea per i medicinali, ospitato dall’Agenzia Italiana del Farmaco nell’ambito del semestre di Presidenza irlandese...