Coronavirus. Fino al 15 marzo chiuse temporaneamentele le strutture semiresidenziali sociosanitarie. Garantita l’assistenza a domicilio

Coronavirus. Fino al 15 marzo chiuse temporaneamentele le strutture semiresidenziali sociosanitarie. Garantita l’assistenza a domicilio

Coronavirus. Fino al 15 marzo chiuse temporaneamentele le strutture semiresidenziali sociosanitarie. Garantita l’assistenza a domicilio
L’Assessorato alla Sanità ha già dato precise indicazioni alle Aziende sociosanitarie affinché, nel periodo di chiusura, qualora emergessero particolari necessità assistenziali dei pazienti, i servizi possano dare tutto il supporto domiciliare necessario anche avvalendosi del personale dei centri temporaneamente chiusi.

In linea con le misure adottate a livello nazionale per il contenimento della diffusione del SARS-CoV-2 (Coronavirus), la Regione del Veneto ha disposto la chiusura dal 9 al 15 marzo delle unità di offerta semiresidenziale sociosanitarie e sociali, comprese quelle per anziani, persone con disabilità, minori, persone con dipendenza e con problemi di salute mentale.
Il provvedimento è stato preso perché, trattandosi di strutture frequentate per diverse ore, anche in tempi prolungati, da utenti con propria residenza altrove, si evita il cerarsi di contesti d’aggregazione di diversi utenti, in molti casi più fragili. Sono inclusi, anche i centri sollievo per i cittadini affetti da demenza e con malattia di Parkinson.
 
L’Assessorato alla Sanità ha già dato precise indicazioni alle Aziende sociosanitarie affinché, nel periodo di chiusura delle strutture semiresidenziali, qualora emergessero particolari necessità assistenziali dei pazienti, i servizi possano dare tutto il supporto domiciliare necessario anche avvalendosi del personale dei centri temporaneamente chiusi. Le Aziende, da parte loro, sono già al lavoro proponendo specifici progetti personalizzati per le famiglie in cui la presenza di persone con grado di disabilità grave, o ridotta autonomia, determinerebbero difficoltà importanti.
 

07 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Farmaci. Dall’antiobesità in pillola alle nuove cure contro il tumore del pancreas: dall’Ema sei via libera. Naloxone nasale verso l’uso senza ricetta
Farmaci. Dall’antiobesità in pillola alle nuove cure contro il tumore del pancreas: dall’Ema sei via libera. Naloxone nasale verso l’uso senza ricetta

Sei nuovi farmaci verso l’autorizzazione europea, cinque estensioni di indicazione terapeutica e una decisione che potrebbe facilitare l’accesso al naloxone, il medicinale salvavita utilizzato per contrastare le overdose da oppioidi....

Obesità. Oltre 7 pazienti su 10 preferiscono la pillola, le nuove terapie orali verso l’Italia
Obesità. Oltre 7 pazienti su 10 preferiscono la pillola, le nuove terapie orali verso l’Italia

Oltre sette pazienti su dieci che convivono con obesità o sovrappeso preferiscono iniziare un percorso terapeutico basato su una formulazione in pillole. È quanto emerge dall’indagine OPTIC (Tadesse Bell S....

Ototossicità nei bambini con tumore. Diagnosi precoce e approccio multidisciplinare per proteggere l’udito e la qualità di vita
Ototossicità nei bambini con tumore. Diagnosi precoce e approccio multidisciplinare per proteggere l’udito e la qualità di vita

L'ototossicità rappresenta una delle possibili conseguenze dei trattamenti oncologici pediatrici, in particolare delle terapie a base di cisplatino. Un effetto collaterale che, con il miglioramento dei risultati delle cure e...

Farmaci innovativi. Aifa: “Non solo voce di costo, ma investimento per la salute”. A Genova il confronto nazionale sul valore delle terapie
Farmaci innovativi. Aifa: “Non solo voce di costo, ma investimento per la salute”. A Genova il confronto nazionale sul valore delle terapie

Come misurare il valore di un farmaco andando oltre il suo costo e considerando i benefici che produce sulla salute delle persone, sulla qualità della vita e sulla sostenibilità complessiva...