Coronavirus. Häusermann (Assogenerici): “Ombrello Antitrust dà il via al piano straordinario Ue contro carenze farmaci per le terapie intensive”

Coronavirus. Häusermann (Assogenerici): “Ombrello Antitrust dà il via al piano straordinario Ue contro carenze farmaci per le terapie intensive”

Coronavirus. Häusermann (Assogenerici): “Ombrello Antitrust dà il via al piano straordinario Ue contro carenze farmaci per le terapie intensive”
La Commissione Ue partner del progetto proposto dall’industria dei generici e biosimilari che punta ad una fornitura incrociata delle materie prime (principi attivi e intermedi), all’individuazione congiunta dei siti dove concentrare la produzione di determinati prodotti e alla redistribuzione concordata dell’eventuale surplus o eccesso di offerta

“Per la prima volta, facendo ricorso ad una procedura totalmente inedita, la Commissione Ue si è schierata al fianco di un comparto industriale con una ‘Comfort Letter’ (Coordination in the pharmaceutical industry to increase production and to improve supply of urgently needed critical hospital medicines) a supporto del progetto proposto da Medicine for Europe, l’associazione europea dei produttori di generici e biosimilari, per la raccolta dei dati sui medicinali necessari alle terapie intensive nei Paesi europei e la messa a punto di una strategia produttiva che dia una risposta concreta. La Commissione ha contemporaneamente pubblicato anche un Temporary Framework per fornire una copertura Antitrust, preventivamente concordata con tutte le corrispondenti Autority nazionali, alle aziende che parteciperanno al progetto. Si tratta della prima risposta concreta a livello comunitario, dopo l’allarme lanciato dall’Ema e dagli ospedali europei sul rischio di carenze dei medicinali attualmente utilizzati per i pazienti in terapia intensiva a causa della pandemia di Covid -19”. Ne dà notizia Assogenerici.

“Per evitare il rischio di carenza di prodotti e servizi essenziali, determinata dall’aumento senza precedenti della domanda a causa della pandemia, abbiamo bisogno che le aziende collaborino, in linea con le regole europee sulla concorrenza: i documenti prodotti oggi dalla Commissione ci offrono un quadro certo di garanze entro cui operare a vantaggio della salute pubblica italiana ed europea”, sottolinea il presidenete Enrique Häusermann.
 
Il progetto di cooperazione volontaria tra produttori farmaceutici proposto da Medicines for Europe – che, come sottolineato dalla Commissione, fornisce la stragrande maggioranza dei medicinali utilizzati nelle terapie intensive per i pazienti sottoposti a ventilazione, che in questo momento sono necessari in grandi quantità in tutta Europa – è aperto a tutte le aziende farmaceutiche che vorranno partecipare e vedrà anche la partecipazione di rappresentanti della Commissione Ue.
 
Il progetto punta ad una modellizzazione dei fabbisogni grazie agli input provenienti dai vari Paesi, una modalità di lavoro oggi indispensabile per garantire la stabilità delle forniture. Tra le ipotesi di collaborazione rientrano la fornitura incrociata delle materie prime (principi attivi e intermedi), l’individuazione congiunta dei siti dove concentrare la produzione di determinati prodotti, la redistribuzione concordata dell’eventuale surplus o eccesso di offerta. Pratiche che eccezionalmente, grazie al Temporary framework approvato dalla Commissione, non saranno ritenute in contrasto con l’articolo 101 del Trattato sul funzionamento dell’unione Europea (accordi anticoncorrenziali).
 
Il progetto si basa sull’esperienza sviluppata in Italia dai produttori di medicinali generici: “Il modello italiano di cooperazione tra industria ed autorità, che ha visto nascere l’Unità di Crisi Aifa per la gestione dei fenomeni di scarsità dei medicinali necessari nelle terapie intensive – spiega infatti Häusermann – rappresenta ora un modello per l’Europa e fornirà un’esperienza preziosa anche nel campo della flessibilità regolatoria adottata per gestire la straordinaria domanda di questi medicinali”.
 
“Sarebbe auspicabile – conclude il presidente Assogenerici – che l’attività di cooperazione emergenziale, avviata in Italia con la creazione dell’unità di Crisi Aifa, possa rapidamente passare alla fase di programmazione dei fabbisogni e alla gestione e distribuzione dei farmaci condivisa con tutte le Regioni, che sono chiamate a dare massimo sostegno alle iniziative di coordinamento messe in campo dalla nostra agenzia regolatoria. Il progetto europeo approvato ieri potrà dare grande spinta propulsiva in tal senso, a patto che sia attuata una forte collaborazione fra Stato centrale e Regioni. Per questo faccio un appello a tutte le autorità regionali italiane: dobbiamo remare tutti dalla stessa parte, quindi stop agli accaparramenti, stop alle procedure di esecuzione in danno verso le aziende che per prime hanno risposto al grido delle Regioni del Nord e si all’adozione di procedure straordinarie di analisi dei fabbisogni attraverso il modello già in atto”.

09 Aprile 2020

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