Coronavirus. Leopardi (Utifar): “Farmacisti in prima linea nell’emergenza, ma spesso trascurati da istituzioni e imprese”

Coronavirus. Leopardi (Utifar): “Farmacisti in prima linea nell’emergenza, ma spesso trascurati da istituzioni e imprese”

Coronavirus. Leopardi (Utifar): “Farmacisti in prima linea nell’emergenza, ma spesso trascurati da istituzioni e imprese”
Le farmacie hanno un ruolo attivo rispetto alla prevenzione, ricordano ai cittadini le linee guida internazionali per limitare la possibilità di contagio, mettono a disposizione gel e soluzioni disinfettanti prodotte direttamente nei laboratori galenici. Rispetto alle mascherine stanno svolgendo un ruolo rilevante, evitando ai cittadini di incappare in speculazioni. L’auspicio è che le istituzioni lo riconoscano

“In questo momento di emergenza sanitaria nazionale, l’Unione tecnica italiana farmacisti (Utifar) esprime la massima gratitudine e ammirazione per le istituzioni e per tutti gli operatori sanitari che si stanno prodigando al fine di contenere l’epidemia e di offrire, pur in una situazione emergenziale, la massima assistenza ai cittadini”.

Così il presidente di Utifar, Eugenio Leopardi, che ricorda anche il grande supporto che le farmacie stanno offrendo ai cittadini su tutto il territorio nazionale: “Un ruolo attivo rispetto alla prevenzione, che si esplica non solo ricordando ai cittadini le linee guida internazionali per limitare la possibilità di contagio, ma anche mettendo a disposizione gel e soluzioni disinfettanti prodotte direttamente nei laboratori galenici delle singole farmacie o reperiti, pur tra le mille difficoltà che ogni rottura di stock implica, tramite le aziende che ancora ne sono provviste”.

Questo dimostra quanto potrebbe essere utile la farmacia con il suo laboratorio in caso di carenze di medicinali o di farmaci per le malattie rare. Anche rispetto alla reperibilità delle mascherine e al loro corretto utilizzo, continua Leopardi “le farmacie stanno svolgendo un ruolo rilevante, evitando ai cittadini di incappare in quelle speculazioni che, purtroppo, si sono registrate in molti siti di e-commerce”.

Rispetto alla carenza di mascherine, Utifar invita le aziende produttrici a privilegiare nei rifornimenti le cooperative e i grossisti che servono quotidianamente le farmacie, piuttosto che evadere ordini verso siti di e-commerce o singole farmacie, per permettere una continua ed uniforme diffusione di questi prodotti su tutto il territorio nazionale.

“Auspichiamo che questo appello venga recepito per agevolare tutti i colleghi che da giorni sono in prima linea, provvedendo a dare la giusta informazione, pur non avendo a volte i prodotti a disposizione – aggiunge – a livello di informazione al pubblico, i farmacisti stanno svolgendo un ruolo centrale nel tradurre e condividere concetti scientifici la cui conoscenza risulta di fondamentale importanza sia in termini di prevenzione, sia di riconoscimento corretto della eventuale sintomatologia. Inoltre, risulta di estrema utilità il ruolo di filtro e di mediazione svolto dai farmacisti rispetto alle notizie di stampa, che, in particolare nei titoli di giornali o nei lanci televisivi, sono spesso enfatizzati e fuorvianti, generando un diffuso clima di eccessiva preoccupazione e allarmismo.

Utifar – conclude Leopardi  – anche nella propria veste di società scientifica, è al fianco delle istituzioni di categoria per formare i farmacisti e supportarli nel gestire l’attuale situazione. A fronte del fondamentale ruolo svolto dalle farmacie, Utifar auspica che le istituzioni vogliano riconoscere sempre maggiore importanza al ruolo svolto da questi presidi sanitari distribuiti capillarmente sul territorio nazionale, affidando loro sempre maggiori compiti di assistenza e supporto per la collettività”.
 

26 Febbraio 2020

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