Coronavirus. Oms non dichiara emergenza internazionale: “Ma questo non vuol dire che situazione non sia grave ”

Coronavirus. Oms non dichiara emergenza internazionale: “Ma questo non vuol dire che situazione non sia grave ”

Coronavirus. Oms non dichiara emergenza internazionale: “Ma questo non vuol dire che situazione non sia grave ”
Al termine della seconda riunione del Comitato di emergenza a Ginevra è stato deciso di non far scattare la procedura per le emergenze sanitarie di interesse internazionale (PHEIC). Ma la situazione resta seria e sotto stretto controllo delle autorità sanitarie internazionali.

Il Comitato di emergenza dell’Om riunito anche oggi a Ginevra ha per il momento deciso di non raccomandare restrizioni più ampie ai viaggi o al commercio a seguito dell’epidemia di coronavirus in corso.
 
L’Oms ha comunque raccomandato lo screening delle uscite negli aeroporti come parte di una serie completa di misure di contenimento.
 
"Non facciamo errori. Si tratta di un'emergenza che riguarda la Cina ma non è ancora diventata un'emergenza sanitaria globale" ma "desidero ribadire che il fatto che oggi non abbiamo dichiarato una procedura per le emergenze sanitarie di interesse internazionale (PHEIC) non dovrebbe essere considerato come un segno del fatto che l'OMS non ritiene che la situazione sia grave o che non la stiamo prendendo sul serio. Nulla potrebbe essere più lontano dalla verità", ha detto il DG dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus.
 
L’Oms per questo ha esortato “a sostenere tutti gli sforzi in corso attraverso una missione multidisciplinare internazionale dell'Oms, che comprenda anche esperti nazionali”.
 
La missione avrà tra i suoi obiettivi “il potenziamento della sorveglianza delle infezioni respiratorie acute gravi nelle regioni interessate, il rafforzamento delle misure di contenimento e mitigazione del coronavirus”. Inoltre, indagherà sulla “causa di origine animale del nuovo virus; l'entità della trasmissione da persona a persona”.

  

23 Gennaio 2020

© Riproduzione riservata

Al via la revisione del Prontuario farmaceutico: gli Omega 3 verso la fascia C, risparmio da 120 milioni
Al via la revisione del Prontuario farmaceutico: gli Omega 3 verso la fascia C, risparmio da 120 milioni

La revisione del Prontuario farmaceutico nazionale potrebbe partire dagli Omega 3. È questa, secondo quanto apprende Quotidiano Sanità, una delle prime mosse allo studio dell’Aifa dopo il recepimento da parte...

La spesa farmaceutica rallenta la corsa. Nei primi due mesi del 2026 a quota 4,5 mld. Stabile la diretta mentre sale la convenzionata
La spesa farmaceutica rallenta la corsa. Nei primi due mesi del 2026 a quota 4,5 mld. Stabile la diretta mentre sale la convenzionata

Nei primi due mesi del 2026 la spesa farmaceutica pubblica complessiva (convenzionata, acquisti diretti e ossigeno) ammonta a 4.529,7 milioni di euro (+3% rispetto allo stesso periodo del 2025), registrando...

L’obesità costa all’Italia oltre 20 miliardi ogni anno, lo 0,9% del PIL. Pesano i costi indiretti
L’obesità costa all’Italia oltre 20 miliardi ogni anno, lo 0,9% del PIL. Pesano i costi indiretti

In Europa il 26% degli adulti vive con obesità e un ulteriore 30% con sovrappeso. Quasi un bambino su tre presenta sovrappeso o obesità. Rispetto al 1990, la prevalenza combinata...

Malattie rare, a Roma il confronto europeo su innovazione e accesso alle terapie
Malattie rare, a Roma il confronto europeo su innovazione e accesso alle terapie

Si è concluso a Roma il meeting del Committee for Orphan Medicinal Products, COMP, dell’Agenzia europea per i medicinali, ospitato dall’Agenzia Italiana del Farmaco nell’ambito del semestre di Presidenza irlandese...