Coronavirus. “Zone rosse” in Lombardia. I chiarimenti dell’Iss: “Mai pensato di estenderle a tutta la Regione. Non avrebbe senso”

Coronavirus. “Zone rosse” in Lombardia. I chiarimenti dell’Iss: “Mai pensato di estenderle a tutta la Regione. Non avrebbe senso”

Coronavirus. “Zone rosse” in Lombardia. I chiarimenti dell’Iss: “Mai pensato di estenderle a tutta la Regione. Non avrebbe senso”
Dopo l’allarme per le parole dette durante la conferenza stampa di ieri pomeriggio alla Protezione civile sulla possibilità di un ampliamento a tutta la Lombardia della zona rossa, il presidente dell’Iss Brusaferro in un’intervista al Corriere della Sera di stamattina chiarisce che l’ipotesi di un'estensione a tutta la Lombardia della zona rossa non è sul tavolo.

Ieri per diverse ore c’è stata molta tensione sulla possibilità che il Governo potesse decidere l’estensione della zona rossa a tutta la Lombardia dopo che, rispondendo a una domanda di un giornalista del TG 2 durante il briefing quotidiano sul coronavirus alla Protezione civile, il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro non aveva smentito la possibilità, limitandosi a dire che la situazione nella Regione si stava monitorando e che si stavano valutando nuove misure.
 
Nessuna conferma, quindi ma, come notato da diversi media, noi compresi, neanche una smentita. Va detto che già in serata, forse per il clamore dell’ipotesi di fermare la regione tra le più popolose e ricche del Paese, veniva fatto trapelare che in realtà si stava valutando l’allargamento solo di qualche altra zona e non certamente di tutto il territorio regionale.
 
Poi stamattina la smentita definitiva di quell’ipotesi draconiana in un’intervista al Corriere della Sera nella quale Brusaferro sottolinea che “chiudere una Regione non avrebbe senso”, specificando di non essere lui “la persona che decide”, “sono solo uno dei membri del comitato tecnico scientifico che riferisce alla presidenza del Consiglio le valutazioni”.
 
“Non ho mai affermato una cosa simile. Alla domanda se pensiamo di allargare la zona rossa ho risposto semplicemente che stiamo valutando le misure da prendere in Lombardia che è una delle zone critiche. È ben diverso parlare di zona rossa”, ha aggiunto.

07 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Accesso precoce ai farmaci. Dalla proposta Ithaca alla legge di Bilancio, ecco i nodi ancora da sciogliere. Il primo confronto sulle misure della manovra e MFN tra politica, istituzioni e aziende
Accesso precoce ai farmaci. Dalla proposta Ithaca alla legge di Bilancio, ecco i nodi ancora da sciogliere. Il primo confronto sulle misure della manovra e MFN tra politica, istituzioni e aziende

Garantire un accesso tempestivo ai farmaci innovativi è una priorità per i pazienti e, di conseguenza, per il Servizio sanitario nazionale. A questo obiettivo ha lavorato il think tank ITHACA...

Farmaci. Gemmato: “Con 70 milioni per l’accesso precoce e 160 milioni per ridurre il payback vogliamo fare dell’Italia un punto di riferimento europeo per l’innovazione”
Farmaci. Gemmato: “Con 70 milioni per l’accesso precoce e 160 milioni per ridurre il payback vogliamo fare dell’Italia un punto di riferimento europeo per l’innovazione”

Favorire l’accesso precoce ai farmaci innovativi, alleggerire il peso del payback per le aziende che investono in Italia e rendere il sistema farmaceutico nazionale più competitivo e attrattivo sul piano...

Tumore al pancreas, il caso Lombardia e il rischio di una sanità a ‘geografia’ variabile
Tumore al pancreas, il caso Lombardia e il rischio di una sanità a ‘geografia’ variabile

Jessica Scarpa ha 36 anni, due gemelli e un adenocarcinoma pancreatico metastatico. Per darle una possibilità in più, la Lombardia ha deciso di acquistare negli Stati Uniti il daraxonrasib, un...

Glp-1. Ordine farmacisti di Roma denuncia sconti e prescrizioni fuori controllo per Mounjaro. Il Ministero gira la segnalazione alle Regioni
Glp-1. Ordine farmacisti di Roma denuncia sconti e prescrizioni fuori controllo per Mounjaro. Il Ministero gira la segnalazione alle Regioni

Sconti aggressivi, promozioni sui social network che riducono terapie complesse a mode estetiche, prescrizioni non sempre rispettose dei protocolli clinici. È il quadro denunciato dall'Ordine provinciale dei farmacisti di Roma...