“10 cose che non sai sull’HIV”. Il nuovo video di Nps Italia Onlus per informare e prevenire

“10 cose che non sai sull’HIV”. Il nuovo video di Nps Italia Onlus per informare e prevenire

“10 cose che non sai sull’HIV”. Il nuovo video di Nps Italia Onlus per informare e prevenire
Un motion graphic a vocazione informativa con uno stile visivo leggero per spiegare a tutti a le dinamiche dell’HIV. Modalità di trasmissione, intervallo finestra, incubazione del virus, test e pregiudizi ancora persistenti. Il tono asciutto e ironico, punta a raggiungere prima di tutto i ragazzi attraverso un linguaggio riconoscibile. 

È estate ma l’HIV non va in vacanza. Nonostante l’efficacia dei nuovi farmaci, l’HIV esiste ancora e la sua diffusione raggiunge ancora numeri preoccupanti, complice anche il silenzio e il disinteresse delle istituzioni, che contribuiscono a rendere sempre più scarso il livello di conoscenza di questo virus. Il Ministero della Salute è sempre più latitante sul fronte della prevenzione, in particolare dell’HIV: le campagne e le attività di prevenzione promosse a livello ministeriale sono pressoché inesistenti.

L’estate è una stagione nella quale aumentano i comportamenti a rischio, soprattutto tra i giovani, ed è principalmente a loro che è rivolto il video realizzato da NPS Italia onlus, il Network Persone Sieropositive, in collaborazione con YAM112003. “10 cose che non sai sull’HIV” è un video in motion graphic della durata di due minuti circa, a vocazione informativa ma con uno stile visivo leggero che spiega le dinamiche dell’HIV: modalità di trasmissione, intervallo finestra, incubazione del virus, test e pregiudizi ancora persistenti. Il tono volutamente asciutto e ironico, punta a raggiungere i ragazzi proprio attraverso un linguaggio che per loro sia riconoscibile.
 
Il video prende spunto da quanto emerso dalla ricerca Cosa ne sai, condotta da Nps Italia Onlus in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia, e inserita in un bando promosso dal Ministero della Salute, volta a fare il punto sullo stato attuale della conoscenza in materia di HIV/AIDS. Oltre ai giovani, i target coinvolti riguardano immigrati e comunità LGBTQIA.
 

 

29 Luglio 2016

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