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Covid. Brusaferro (Iss): “Con oltre 20.000 casi al giorno tracciamento insostenibile, misure necessarie”. Rezza (Min. Salute): “Difficile identificare i contesti di maggiore trasmissione”
Tutte le Regioni italiane hanno un Rt superiore ad 1. Aumentano i pazienti paucisintomatici e sintomatici. L'età mediana è stabile, ma crescono i casi in tutte le fasce d'età. "I più giovani dovranno essere particolarmente attenti a proteggere le persone fragili ed anziane per non dover assistere ad una crescita della curva dei decessi". E sugli scenari futuri Rezza spiega: "Lockdown locali e limitati nel tempo potrebbero essere utili dove si vadano a registrare situazioni di insostenibilità ed eccessivo carico sulle strutture sanitarie".
Abbiamo un trend in forte aumento da ormai 2-3 settimane. Il numero di decessi è ancora relativamente limitato così come il tasso di occupazione delle terapie intensive, visto l'incremento della dotazione di posti letto. Ma l'epidemia è diffusa ormai in tutto il Paese e tutto le Regioni segnano un Rt superiore ad 1.
Così il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, insieme al direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, illustrando oggi pomeriggio in conferenza stampa i dati del monitoraggio divulgato venerdì scorso.
Un'attenzione particolare, ha ricordato Rezza, va oggi agli altri Paesi europei. "Il contagio è ormai diffuso su tutto il continente. A marzo altri Paesi hanno imparato dalla nostra esperienza, noi oggi, guardando il resto dell'UE, possiamo capire dove potrebbe andare l'epidemia se non adottiamo certe misure".
Quanto all'Italia, Rezza ha sottolineato come il quadro sia quello di un Paese interamente coinvolto. Il virus circola su tutto il nostro Paese. In alcune Regioni più che in altre ma tutte hanno un Rt superiore ad 1".
Aumentano i pazienti paucisintomatici e sintomatici. L'età mediana "è stabile, ma crescono i casi in tutte le fasce d'età. I più giovani dovranno essere quindi particolarmente attenti a proteggere le persone fragili ed anziane per non dover assistere ad una crescita della curva dei decessi", ha evidenziato il presidente dell'Iss.
Brusaferro ha poi posto l'attenzione sul tasso di occupazione dei posti letto nelle strutture sanitarie. Sono state individuate due soglie critiche: il 30% per quanto riguarda le terapie intensive, ed il 40% per i posti letto di area medica. Al momento la situazione è ancora sotto controllo, ma "superando queste soglie i pazienti affetti da altre patologie non troveranno più risposte negli ospedali perché i letti saranno tutti occupati dai pazienti affetti da Covid. Dobbiamo garantire attenzione anche a quelle persone che hanno altri bisogni di salute".
Confermata la difficoltà per contact tracing. "Con 20.000 casi al giorno difficile sostenere il tracciamento. Scatta quindi una fase di mitigazione per ridurre la probabilità di trasmissione. Da qui le raccomandazioni di adottare provvedimenti tali da poter consentire di modellare la curva", ha spiegato il presidente dell'Iss.
Su quali possano essere questi provvedimenti Rezza ha ventilato "lockdown locali e limitati nel tempo potrebbero essere utili dove si vadano a registrare situazioni di insostenibilità ed eccessivo carico sulle strutture sanitarie. Questo processo potrebbe diventare quasi un automatismo in scenari di tipo 4". Il riferimento agli scenari in questo caso è al documento curato dall’Iss-Ministero e condiviso con le Regioni nelle scorse settimane.
Ma c'è ancora poca certezza su quali possano essere i luoghi e i contesti che possano aver favorito una così forte ripresa dei contagi negli ultimi due mesi. "Ci sono contesti in cui è più facile identificare le modalità di trasmissione. Uno di questi sono i nuclei familiari. La famiglia fa da amplificatore di una circolazione presente nella comunità. Ad agosto le aree turistiche sono state fonte di amplificazione. A settembre sono ricominciate una serie di attività, comprese le scuole e le attività extra scolastiche, difficile perà identificare quali abbia contribuito all'aumento della circolazione", ha concluso Rezza.
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