Covid. “Il vaccino sperimentale di AstraZeneca è sicuro e produce una risposta immunitaria”. Pubblicati i primi dati dello studio di Fase III

Covid. “Il vaccino sperimentale di AstraZeneca è sicuro e produce una risposta immunitaria”. Pubblicati i primi dati dello studio di Fase III

Covid. “Il vaccino sperimentale di AstraZeneca è sicuro e produce una risposta immunitaria”. Pubblicati i primi dati dello studio di Fase III
Oggi la rivista scientifica The Lancet ha pubblicato i dati iniziali relativi allo studio clinico di fase III del candidato vaccino di AstraZeneca contro il COVID-19. AZD1222 non ha prodotto alcun effetto collaterale grave e ha attivato le risposte immunitarie di anticorpi e cellule T. La risposta migliore è stata registrata tra i partecipanti che hanno ricevuto due dosi del candidato.

(Reuters Health) – Il vaccino sperimentale di AstraZeneca contro il COVID-19 è sicuro e produce una risposta immunitaria. È quanto emerge dai dati resi noti oggi relativi allo studio clinico di fase III su volontari sani pubblicati da The Lancet.
 
Nella sperimentazione in corso, AZD1222 non ha prodotto alcun effetto collaterale grave e ha attivato le risposte immunitarie di anticorpi e cellule T. La risposta migliore è stata registrata tra i partecipanti che hanno ricevuto due dosi del candidato.
 
“Speriamo che ciò significhi che il sistema immunitario ricorderà il virus, di modo che il nostro vaccino proteggerà le persone per un periodo prolungato”, dice  l’autore principale dello studio, Andrew Pollard dell’Università di Oxford. “Tuttavia, abbiamo bisogno di ulteriori ricerche prima di poter confermare che il vaccino protegge efficacemente contro l’infezione da SARS-CoV-2 e per quanto tempo dura la protezione”.
 
AstraZeneca ha siglato accordi con i Governi di tutto il mondo, tra cui l'Italia, per la fornitura del vaccino qualora dovesse dimostrarsi efficace e ottenere l’approvazione regolatoria.

“Questa è una notizia molto positiva. Complimenti ai nostri brillanti scienziati e ricercatori dell’Università di Oxford”, ha twittato il Primo Ministro britannico Boris Johnson dopo la pubblicazione dei dati da parte di The Lancet.
 
Fonte: Reuters Health News
(Versione Italiana Daily Health Industry)

20 Luglio 2020

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