Criobiopsia transbronchiale. Diagnosticare malattie polmonari complesse diventa meno invasivo. La due giorni di Aipo

Criobiopsia transbronchiale. Diagnosticare malattie polmonari complesse diventa meno invasivo. La due giorni di Aipo

Criobiopsia transbronchiale. Diagnosticare malattie polmonari complesse diventa meno invasivo. La due giorni di Aipo
Sarà la Biblioteca Classense di Ravenna a fare da cornice al corso intitolato “Transbronchial cryobiopsy in diffuse parenchimal lung disease” che si terrà il 27 e 28 Ottobre prossimi, per fare luce sulla criobiopsia trans bronchiale. IL PROGRAMMA

Sarà la Biblioteca Classense di Ravenna a fare da cornice al corso intitolato “Transbronchial cryobiopsy in diffuse parenchimal lung disease” che si terrà il 27 e 28 Ottobre prossimi, per fare luce sulla criobiopsia trans bronchiale. Durante la due giorni organizzata da AIPO verranno descritte e approfondite le caratteristiche di una metodica innovativa che permette la diagnosi di malattie polmonari complesse con invasività minima: la criobiopsia transbronchiale.
 
“In questo campo la biopsia polmonare chirurgica è stata fino a oggi considerata la tecnica di rifermento” commenta Venerino Poletti Responsabile Scientifico del corso insieme a Stefano Gasparini. “In realtà – continua Poletti – il ricorso a questa metodica risulta spesso associato a complicanze e, in una percentuale minima ma non trascurabile, anche a mortalità”.

Numerosi studi e la pratica clinica consolidata in centri specializzati hanno dimostrato l’indiscussa efficacia della criobiopsia transbronchiale nella diagnosi delle malattie polmonari complesse e, in particolare, della fibrosi polmonare idiopatica. “Durante questo meeting ci saranno relazioni di importanti esperti dall’Europa e dagli Stati Uniti e si confronteranno le esperienze e le conoscenze dei centri leader nel campo”, continua Poletti.

“Il corso, alla sua terza edizione, rappresenta, grazie alla partecipazione di relatori di fama internazionale, un importante stimolo per la Pneumologia italiana a mantenere alta la qualità della ricerca clinica in questo campo”, conclude Venerino Poletti.

28 Settembre 2016

© Riproduzione riservata

Parkinson, in Italia 300mila pazienti. Iss lancia una survey e lavora alle nuove linee guida
Parkinson, in Italia 300mila pazienti. Iss lancia una survey e lavora alle nuove linee guida

In Italia ci sono circa 300.000 persone con Parkinson e circa 600.000 familiari. La malattia di Parkinson costituisce per impatto sanitario e sociale la seconda patologia neurodegenerativa dopo la demenza...

Farmaci. Ema mette sotto osservazione l’antiepilettico Ontozry: segnalati gravi danni epatici, nuove raccomandazioni per i clinici
Farmaci. Ema mette sotto osservazione l’antiepilettico Ontozry: segnalati gravi danni epatici, nuove raccomandazioni per i clinici

Arrivano nuove indicazioni di sicurezza per Ontozry (cenobamato), il farmaco antiepilettico utilizzato come terapia aggiuntiva negli adulti con crisi focali non controllate. Il Comitato per la sicurezza dell’Agenzia europea per...

Oms, Fao e Woah creano una Taskforce per diffondere la formazione One Health al personale sanitario
Oms, Fao e Woah creano una Taskforce per diffondere la formazione One Health al personale sanitario

È stata creata una Taskforce congiunta per la Formazione One Health, con l’obbiettivo di coordinare e rafforzare le capacità della forza lavoro nell’implementazione della One Health a livello globale, nazionale...

Immunoglobuline. Aggiornate le linee guida: ok a nuove indicazioni terapeutiche
Immunoglobuline. Aggiornate le linee guida: ok a nuove indicazioni terapeutiche

Si è concluso il lavoro di aggiornamento e revisione delle linee guida relative alle immunoglobuline umane normali per somministrazione sottocutanea e intramuscolare, coordinato dall'Haematology Working Party (HAEMWP) dell'Agenzia europea per...