Dengue. Ecdc: 8 casi autoctoni in Europa nel 2026. Segnalazioni in Francia e Italia

Dengue. Ecdc: 8 casi autoctoni in Europa nel 2026. Segnalazioni in Francia e Italia

Dengue. Ecdc: 8 casi autoctoni in Europa nel 2026. Segnalazioni in Francia e Italia

Dall’inizio del 2026 al 2 settembre sono due i Paesi europei ad aver segnalato casi di dengue acquisiti localmente: cinque in Francia e tre in Italia. Per il nostro Paese si tratta delle prime segnalazioni della stagione, riferite a due cluster. È quanto emerge dal rapporto settimanale sulla sorveglianza stagionale dell’Ecd

Tre casi di dengue acquisiti localmente in Italia, distribuiti in due cluster.

Sono le prime segnalazioni registrate nel nostro Paese nella stagione 2026, secondo l’ultimo rapporto settimanale del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), aggiornato con i dati trasmessi fino al 2 settembre. Dall’inizio dell’anno, sono due i Paesi europei che hanno segnalato casi di dengue acquisiti localmente: oltre all’Italia, la Francia, con cinque casi dove nell’ultima settimana non sono stati segnalati nuovi casi.

La dengue, malattia virale trasmessa dalle zanzare, ricorda l’Ecdc, sta emergendo con crescente frequenza in Europa, dove negli ultimi anni sono stati segnalati casi acquisiti localmente in diversi Paesi dell’Unione europea e dello Spazio economico europeo.

Proprio alla luce di questa evoluzione, l’Ecdc ha attivato una sorveglianza stagionale rafforzata con cadenza settimanale per monitorare la comparsa di casi nell’UE/SEE.

L’obiettivo è fornire informazioni alle autorità di sanità pubblica e supportare l’adozione di appropriate misure di risposta, compresa la valutazione del rischio di trasmissione della dengue attraverso sostanze di origine umana (SoHO).

La dengue è soggetta a notifica a livello europeo e i casi vengono segnalati secondo la definizione di caso dell’UE. I dati sui Paesi e sulle aree interessate, con il relativo numero di casi, confluiscono nel portale europeo di sorveglianza delle malattie infettive EpiPulse Cases.

L’Ecdc precisa che, nella maggior parte dei casi, il primo caso segnalato all’interno di un cluster deve essere confermato secondo la definizione europea. In particolari circostanze, e a discrezione del Paese che effettua la segnalazione, un caso probabile può essere utilizzato per identificare un nuovo cluster quando non sia possibile ottenere una conferma entro tempi ragionevoli.

Nel monitoraggio sono inclusi anche i casi acquisiti nelle regioni ultraperiferiche portoghesi e spagnole. Non sono invece compresi quelli delle regioni ultraperiferiche francesi, a causa della diversa situazione epidemiologica e delle differenze nei sistemi di sorveglianza.

08 Settembre 2026

© Riproduzione riservata

Salute mentale. Dagli ospedali psichiatrici al territorio: arriva la nuova guida Oms per superare i ricoveri di lunga durata
Salute mentale. Dagli ospedali psichiatrici al territorio: arriva la nuova guida Oms per superare i ricoveri di lunga durata

Superare i lunghi ricoveri negli ospedali psichiatrici e accelerare il passaggio verso un’assistenza alla salute mentale basata sulla comunità, centrata sulla persona e rispettosa dei suoi diritti e delle sue...

Ebola. In Congo oltre 8.700 casi e 4.200 morti. Primo caso importato in Kenya, paziente deceduto
Ebola. In Congo oltre 8.700 casi e 4.200 morti. Primo caso importato in Kenya, paziente deceduto

Continua a espandersi l’epidemia di malattia da virus Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo, mentre si registrano nuovi casi collegati al Paese anche oltre i confini nazionali. Al 6 ottobre...

Salute digitale. The Lancet, la tutela della salute non tiene il passo con l’innovazione. Allarme per bambini e adolescenti
Salute digitale. The Lancet, la tutela della salute non tiene il passo con l’innovazione. Allarme per bambini e adolescenti

Le tecnologie digitali hanno trasformato profondamente la società, ampliando le opportunità di comunicazione, conoscenza e progresso. Ma il loro impatto sulla salute, soprattutto quella di bambini e adolescenti, solleva interrogativi...

Sperimentazioni cliniche. Ema, dal 2027 diventa permanente il servizio europeo di consulenza per le autorizzazioni
Sperimentazioni cliniche. Ema, dal 2027 diventa permanente il servizio europeo di consulenza per le autorizzazioni

Diventa permanente il servizio europeo di consulenza per la preparazione delle domande di autorizzazione delle sperimentazioni cliniche. A partire da gennaio 2027, il progetto pilota ACT EU (Accelerating Clinical Trials...