Depressione, i sette stili di vita che la prevengono

Depressione, i sette stili di vita che la prevengono

Depressione, i sette stili di vita che la prevengono
In un ampio studio basato sui dati raccolti dalla UK Biobank un gruppo internazionale di ricercatori ha individuato sette stili di vita che possono aiutare a prevenire la depressione. Lo studio è stato pubblicato da Nature Mental Health.

Un consumo moderato di alcool, una dieta sana, un’attività fisica regolare, dormire sette-nove ore a notte, mantenere relazioni sociali, non fumare ed evitare la sedentarietà sono i sette fattori relativi allo stile di vita che aiutano a prevenire la depressione. È quanto emerge da una ricerca pubblicata su Nature Mental Health da un team internazionale, nel quale figurano anche ricercatori dell’Università di Cambridge.

Secondo i dati dell’Oms circa un adulto su 20 soffre di depressione. I fattori che sono coinvolti nell’insorgenza della depressione sono complicati e comprendono fattori biologici e stili di vita.

Nello studio pubblicato da Nature Mental Health i ricercatori hanno preso in considerazione dati raccolti dalla UK Biobank. Relativi a circa 290mila persone, di cui 13mila con depressione.

A seguito di un follow up di nove anni, il team è riuscito a identificare i sette fattori di stile di vita sano legati a un minor rischio di depressione.

Tra tutti, dormire bene – tra le sette e le nove ore a notte – ha fatto la differenza più degli altri fattori, riducendo il rischio di depressione del 22%. Anche una vita sociale riduce il rischio di depressione del 18% ed è particolarmente utile contro la forma di depressione nota come disturbo depressivo ricorrente. Al consumo moderato di alcool è attribuibile una riduzione dell’11% del rischio di depressione, a una dieta sana del 6%, a una regolare attività fisica del 15%, all’astenersi dal fumo del 20% e a una moderata sedentarietà,del 13%.

In base al numero di fattori di stili di vita a cui gli individui aderivano, poi, sono stati individuati tre gruppi, così denominati: stile di vita “sfavorevole”, “intermedio” e “favorevole”. Dall’analisi è emerso che le persone del gruppo intermedio avevano il 41% in meno di probabilità di andare incontro a depressione rispetto a quelli con uno stile di vita “sfavorevole”, mentre per le persone del gruppo “favorevole” la percentuale si alzava al 57%.

“Anche se il nostro DNA può aumentare il nostro rischio di depressione, abbiamo dimostrato che uno stile di vita sano è potenzialmente più importante”. conclude Barbara Sahakian, dell’Università di Cambridge, uno degli autori della ricerca, “Alcuni dei fattori legati allo stile di vita sono aspetti su cui si ha un certo controllo, quindi cercare di trovare modi per migliorarli, assicurandosi per esempio di dormire bene di notte e uscire per vedere gli amici, potrebbe fare la differenza”.

Fonte: Nature Mental Health 2023

12 Settembre 2023

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