Diagnostica tumori. Menarini acquista tecnologia da Janssen Diagnostics per analisi CTC

Diagnostica tumori. Menarini acquista tecnologia da Janssen Diagnostics per analisi CTC

Diagnostica tumori. Menarini acquista tecnologia da Janssen Diagnostics per analisi CTC
L’obiettivo è ampliare la tecnologia DEPArray – fiore all’occhiello di Menarini Silicon Biosystems per la diagnosi oncologica, realizzata da ricercatori italiani – per renderla più rapida e ancora più efficace. La tecnologia americana di CellSearch CTC estrae dal sangue le cellule tumorali circolanti con una metodologia già approvata da FDA. Fino ad oggi il processo si fermava qui ed era possibile solo “contare” queste cellule ma non analizzarle.

Menarini acquisisce la tecnologia CellSearch CTC da Janssen Diagnostics. L’obiettivo è ampliare la tecnologia DEPArray – fiore all’occhiello di Menarini Silicon Biosystems per la diagnosi oncologica, realizzata da ricercatori italiani – per renderla più rapida e ancora più efficace. La tecnologia americana di CellSearch CTC estrae dal sangue le cellule tumorali circolanti con una metodologia già approvata da FDA. Fino ad oggi il processo si fermava qui ed era possibile solo “contare” queste cellule ma non analizzarle.
 
Su questo aspetto ora interverrà la tecnologia italiana DEPArray di Menarini, che è invece in grado di isolare quelle cellule, già certificate come tumorali, una ad una, così da analizzarne il genoma e le mutazioni senza contaminazioni, allo scopo di individuare il farmaco più adatto a ciascun paziente.
 
“Questa acquisizione è un traguardo importante per Menarini Silicon Biosystems, che conterà ora anche su uno stabilimento produttivo negli USA e si arricchirà del know-how di scienziati statunitensi operanti ad altissimo livello nel settore della diagnostica oncologica – spiegano Lucia Aleotti e Alberto Giovanni Aleotti, Presidente e Vice Presidente del Gruppo Menarini–. Oggi nel mondo sono quasi 300 i laboratori che già utilizzano Cellsearch CTC per le biopsie liquide. Ora, affiancando la tecnologia Menarini del DEPArray, questi laboratori e tanti altri potranno passare da una mera prognosi sulla sopravvivenza a un’analisi del genoma del tumore con un salto straordinario nella possibilità di scegliere la cura giusta per il paziente”.
 
La tecnologia CellSearch CTC
CellSearch CTC è l’unico strumento per “catturare” e contare le cellule tumorali circolanti che a oggi abbia ricevuto la validazione della FDA e il marchio CE per la diagnostica in vitro, sulla scorta di oltre 400 pubblicazioni scientifiche che ne hanno provato l’efficacia. Il metodo consente di contare con estrema precisione il numero di cellule tumorali che si sono “staccate” dal tumore primario e sono direttamente correlate a un maggiore rischio di metastasi. Queste cellule potrebbero racchiudere tutte le informazioni necessarie per capire le mutazioni genetiche del tumore e poter identificare bersagli molecolari per terapie personalizzate.
 
“La tecnologia CellSearch, grazie a marcatori specifici delle cellule tumorali e alla separazione magnetica di queste dal resto delle cellule del sangue, consente di 'setacciare' e identificare quelle che si sono “staccate” dal tumore primario: se queste sono più di cinque la prognosi è negativa e il rischio di mortalità è più elevato – spiega Giuseppe Giorgini, Presidente e CEO di Menarini Silicon Biosystems -. Dopo l’identificazione delle cellule tumorali circolanti con il CellSearch interviene la tecnologia DEPArray che le isola una per una, permettendo l’analisi di esse in purezza mediante i metodi genetici più avanzati. La purezza del campione così ottenuto è del 100% e l’analisi genomica può offrire il massimo delle sue potenzialità, unitamente ad una maggiore semplicità di interpretazione dei dati. Tutto questo è possibile a partire da un semplice prelievo di sangue e anche in situazioni in cui le cellule tumorali circolanti siano poche. Identificare le mutazioni nelle singole cellule di ciascun paziente significa capire se e quale farmaco o combinazione di farmaci possano essere più efficaci e utili nel caso specifico. Grazie al test l’oncologo potrà valutare il rischio per ciascun paziente e anche la sua capacità di risposta alle terapie disponibili”.

20 Dicembre 2016

© Riproduzione riservata

Giornata mondiale della salute. “Collaborare e sostenere la scienza”. L’appello dell’Oms
Giornata mondiale della salute. “Collaborare e sostenere la scienza”. L’appello dell’Oms

“Collaborare e sostenere la scienza, i due motori trainanti per una salute migliore”. Questo l’appello lanciato dall’Organizzazione Mondiale della in occasione della Giornata Mondiale della Salute 2026.  La campagna “Insieme...

Sepsi. Pubblicate le nuove linee guida 2026: antibiotici entro un’ora, diagnosi rapida e de-resuscitazione dei fluidi
Sepsi. Pubblicate le nuove linee guida 2026: antibiotici entro un’ora, diagnosi rapida e de-resuscitazione dei fluidi

Somministrazione tempestiva dell’antibiotico, impiego ragionato dei test diagnostici rapidi, de-resuscitazione del paziente per rimuovere i liquidi in eccesso. Sono queste le principali novità contenute nella nuova edizione delle linee guidaper...

Dipendenza da oppioidi e prevenzione delle overdose. L’Oms verso l’aggiornamento delle linee guida
Dipendenza da oppioidi e prevenzione delle overdose. L’Oms verso l’aggiornamento delle linee guida

La dipendenza da oppioidi rimane una delle principali cause di morbilità e mortalità a livello globale. Si stima che nel 2023 circa 316 milioni di persone in tutto il mondo...

Sacche di plasma inutilizzabili nelle Marche. Cns: “Saranno usate dall’Iss per i test sulla sicurezza delle trasfusioni”
Sacche di plasma inutilizzabili nelle Marche. Cns: “Saranno usate dall’Iss per i test sulla sicurezza delle trasfusioni”

Le sacche di plasma non più utilizzabili per problemi di conservazione dell’Officina trasfusionale dell'ospedale Torrette di Ancona saranno inviate al Centro nazionale per il controllo e la valutazione dei farmaci...