Donna, fumatrice, in menopausa. L’identikit del soggetto a rischio emorragia cerebrale

Donna, fumatrice, in menopausa. L’identikit del soggetto a rischio emorragia cerebrale

Donna, fumatrice, in menopausa. L’identikit del soggetto a rischio emorragia cerebrale
I fumatori, e in particolare le fumatrici, avrebbero un rischio maggiore di incorrere in un’emorragia subaracnoidea. È quanto emerge da uno studio finlandese pubblicato da Stroke.

(Reuters Health) – Il fumo come fattore di rischio sembra essere presente almeno in un terzo di tutti i casi di emorragia subaracnoidea, e le donne sono soggette a queste emorragie con una frequenza quasi due volte maggiore rispetto agli uomini. “La nostra scoperta più sorprendente è che il rischio elevato nelle donne si spiega con la loro vulnerabilità al fumo .– spiega Joni Valdemar Lindbohm, dell’Università di Helsinki in Finlandia – Il fumo, infatti, può abbassare i livelli di estrogeni e causare una menopausa precoce che a sua volta, in un circolo vizioso, riduce ancora di più questi ormoni; tale abbassamento può essere responsabile di una debolezza dei vasi e può portarli alla rottura. Infatti, l’emorragia subaracnoidea diventa molto più frequente nelle donne dopo i 55 anni”.
 
Nello studio si evidenzia come il fumo sia un fattore di rischio importante per l’emorragia cerebrale sia per gli uomini, sia per le donne e che diminuisce dopo aver smesso di fumare.

Lo studio
I ricercatori hanno valutato 65.000 persone che avevano aderito, ogni cinque anni, a questionari sullo stile di vita dal 1972 ed erano stati reclutati in campioni casuali provenienti da diverse aree geografiche finlandesi. I partecipanti sono stati monitorati fino alla fine del 2011. Durante questo periodo si sono verificati 492 casi di emorragia subaracnoidea, 266 dei quali tra le donne. L’effetto fumo cumulativo si associa linearmente con il rischio emorragia in entrambi i sessi. Le donne che fumavano più di 20 sigarette al giorno presentavano un rischio pari a 8,35, a fronte del 2,76 degli uomini che fumavano lo stesso numero di sigarette ogni giorno. Secondo gli autori della ricerca gli effetti del fumo hanno a che fare con l’interazione tra questa abitudine e gli ormoni femminili, anche se – commentano i ricercatori – “non siamo riusciti ancora a comprendere quanto abbiamo osservato”.

Fonte: Stroke 2016

Kathryn Doyle

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)  

Kathryn Doyle

28 Luglio 2016

© Riproduzione riservata

Life science excellence show. AI in sanità: il rischio non è l’algoritmo che sbaglia, è il sistema che non lo governa
Life science excellence show. AI in sanità: il rischio non è l’algoritmo che sbaglia, è il sistema che non lo governa

È in salute, l’intelligenza artificiale? La domanda – volutamente provocatoria – ha aperto il terzo talk del Festival dell’Innovazione dei Life Science Excellence Awards con un obiettivo chiaro: spostare l’AI...

Life science excellence show. Dati o opinioni? La sanità alla prova della vita reale
Life science excellence show. Dati o opinioni? La sanità alla prova della vita reale

Non è una disputa accademica, né una guerra di religione tra statistica e percezioni. Nel secondo talk del Festival dell’Innovazione dei Life Science Excellence Awards 2025 la domanda “dati o...

Life science excellence show. Cure che reggono nel tempo: chi paga l’innovazione (e con quali regole)
Life science excellence show. Cure che reggono nel tempo: chi paga l’innovazione (e con quali regole)

Il Festival dell’Innovazione dei Life Science Excellence Awards nasce per fare una cosa che, a parole, sembrerebbe facile: far incontrare l’innovazione con le regole che la rendono davvero accessibile. Nella...

Virus sinciziale, la campagna italiana con anticorpo monoclonale riduce drasticamente le ospedalizzazioni dei neonati
Virus sinciziale, la campagna italiana con anticorpo monoclonale riduce drasticamente le ospedalizzazioni dei neonati

A livello globale, le malattie respiratorie sono ancora una sfida aperta. Il Covid-19, e le influenze più in generale, hanno contribuito a rendere le patologie respiratorie (tra cui BPCO, asma,...