EASD. Sanofi annuncia risultati della combo iGlarLixi e Toujeo (insulina glargine) contro il diabete

EASD. Sanofi annuncia risultati della combo iGlarLixi e Toujeo (insulina glargine) contro il diabete

EASD. Sanofi annuncia risultati della combo iGlarLixi e Toujeo (insulina glargine) contro il diabete
La pharma francese ha annunciato, al  52 ° Meeting Annuale dell’EASD, i risultati degli studi relativi a due prodotti di punta nel settore del diabete: la combinazione iGlarLixi (insulina glargine e lixisenatide) e Toujeo (insulina glargine), che trovano rispettivamente indicazione nel controllo della glicemia post-prandiale e in quello delle ipoglicemie.

Da Monaco di Baviera, dove è in corso 52 ° Meeting Annuale dell’EASD, buone notizie per Sanofi. La pharma francese ha annunciato oggi i risultati degli studi relativi a due prodotti di punta nel settore del diabete: la combinazione iGlarLixi (insulina glargine e lixisenatide) e Toujeo (insulina glargine), che trovano rispettivamente indicazione nel controllo della glicemia post-prandiale e in quello delle ipoglicemie.

iGlarLixi
iGlarLixi è una nuova combinazione titolabile di insulina glargine 100 Unità/mL e l’agonista del recettore del GLP-1, lixisenatide a rapporto fisso . Ha dimostrato di offrire un miglior controllo della glicemia post-prandiale (PPG) in adulti con diabete di tipo 2 rispetto alla sola insulina glargine 100 Unità/mL. Una nuova analisi a post-hoc dei dati dallo studio clinico pivotal di fase III LixiLan -L ha riportato che un maggior numero di pazienti trattati con la combinazione a rapporto fisso hanno raggiunto il target giornaliero di PPG rispetto ai soggetti che hanno ricevuto solo insulina glargine 100 Unità/mL.
 
“Il controllo del livello di glicemia durante i pasti è un elemento importante per mantenere il controllo glicemico generale e svolge un ruolo importante nell’aiutare i soggetti con diabete nella gestione della loro condizione “, ha dichiarato Josep Vidal, Clinica Ospedaliera di Barcellona, Spagna, e autore principale dello studio. “Questa nuova analisi fornisce ulteriori evidenze a sostegno dell’impiego di iGlarLixi in soggetti adulti con diabete di tipo 2 che necessitano di tenere sotto controllo la glicemia durante i pasti insieme ad un maggior controllo della HbA1c”.
 
L’analisi ha anche mostrato che una percentuale significativamente più alta di soggetti partecipanti ha raggiunto l’obiettivo di PPG dopo 30 settimane, sulla base dell’automonitoraggio glicemico domiciliare (SMPG), misurata ad intervalli per tutta la giornata. “Nello studio clinico pivotal di fase III LixiLan-L, la combinazione sperimentale iGlarLixi ha dimostrato una riduzione di HbA1c superiore rispetto alla sola insulina glargine 100 Unità/mL”, ha affermato Riccardo Perfetti, responsabile del Global Diabetes Medical Team di Sanofi. “Con questa nuova analisi, abbiamo ulteriori evidenze che iGlarLixi può aiutare i pazienti affetti con diabete di tipo 2 a raggiungere il loro obiettivo di PPG”.
 
Toujeo
Nella metanalisi presentata oggi all’EASD, Toujeo (insulina glargine 300 unità/mL) ha fatto registrare un tasso decisamente inferiore di ipoglicemia confermata o grave, sia nel periodo notturno, sia in qualsiasi momento della giornata rispetto al trattamento con Lantus (insulina glargine 100 unità/mL), a tutti i livelli di HbA1c (glicemia media nel corso dei tre mesi precedenti) raggiunti al mese 6. I risultati di questa nuova metanalisi a livello paziente si riferiscono agli studi EDITION 1, 2 e 3, condotti in pazienti con diabete di tipo 2.
 
“Per le persone con diabete, è importante ottenere un buon controllo glicemico al fine di ridurre al minimo il rischio di complicanze microvascolari. Il rischio di ipoglicemia può essere un fattore importante nell’atteggiamento di una persona con diabete nei confronti del trattamento della propria patologia, e può compromettere l’aderenza alla terapia e ridurre il controllo glicemico in condizioni di reale pratica clinica,” ha affermato Pratik Choudhary, Senior Lecturer e Consultant in Diabetes al Kings College di Londra, UK e autore della presentazione. “Questi risultati mostrano in più di 2.000 pazienti che Toujeo può consentire a soggetti adulti con diabete di tipo 2 di ottenere un controllo glicemico sovrapponibile con meno ipoglicemie rispetto a Lantus. Aspettiamo la convalida di questi importanti risultati nella pratica clinica quotidiana”.

Sanofi sta conducendo tre grandi studi clinici randomizzati – ACHIEVE, REACH and REGAIN CONTROL – per valutare in condizioni di pratica clinica gli effetti di Toujeo nelle persone con diabete di tipo 2. Questi studi forniranno un importante elemento di valutazione per l’efficacia di Toujeo nella strategia di gestione della malattia, e potrebbero essere particolarmente rilevanti per gli specialisti, gli educatori e i payers.

16 Settembre 2016

© Riproduzione riservata

Tumore del pancreas metastatico. Ema dà il via libera al daraxonrasib. Il farmaco che raddoppia la sopravvivenza
Tumore del pancreas metastatico. Ema dà il via libera al daraxonrasib. Il farmaco che raddoppia la sopravvivenza

Una nuova speranza terapeutica per i pazienti con tumore del pancreas metastatico, una delle neoplasie più difficili da trattare e caratterizzata da una prognosi particolarmente sfavorevole. Il Comitato per i...

Il CdA AIFA approva la rimborsabilità per un nuovo farmaco orfano, 6 estensioni di indicazione anche in ambito pediatrico e 3 equivalenti
Il CdA AIFA approva la rimborsabilità per un nuovo farmaco orfano, 6 estensioni di indicazione anche in ambito pediatrico e 3 equivalenti

Il Consiglio di Amministrazione dell’AIFA ha dato il via libera alla rimborsabilità di diverse opzioni terapeutiche, tra cui un farmaco orfano per patologie rare, sei nuove indicazioni terapeutiche con particolare...

Ipotiroidismo. Indagine Ame: l’84% dei mmg segue le linee guida, ma il 16% sceglie farmaci alternativi potenzialmente rischiosi
Ipotiroidismo. Indagine Ame: l’84% dei mmg segue le linee guida, ma il 16% sceglie farmaci alternativi potenzialmente rischiosi

Medici di famiglia ed endocrinologi sostanzialmente concordi nella gestione dell'ipotiroidismo, ma rimane un margine di miglioramento nella scelta del trattamento farmacologico iniziale. È quanto emerge dall'indagine THESIS, condotta dall'Associazione Medici...

Obesità. Il 43% degli adulti e il 29% dei bambini italiani è in eccesso ponderale, SIO: “Ora cure diventino accessibili”
Obesità. Il 43% degli adulti e il 29% dei bambini italiani è in eccesso ponderale, SIO: “Ora cure diventino accessibili”

Il 43% degli adulti italiani è in eccesso ponderale, di cui il 32% in sovrappeso e oltre il 10% convive con obesità di diverso grado. Con l’aumento dell’età il fenomeno...