Ebola. Quarto caso importato in Europa. Ecdc: “Resta molto basso il rischio per la popolazione”

Ebola. Quarto caso importato in Europa. Ecdc: “Resta molto basso il rischio per la popolazione”

Ebola. Quarto caso importato in Europa. Ecdc: “Resta molto basso il rischio per la popolazione”

Un operatore sanitario della Repubblica Democratica del Congo, positivo al virus Bundibugyo, è stato trasferito nei Paesi Bassi per cure specialistiche. È il quarto caso legato all’attuale focolaio importato in Europa. L’Ecdc invita i Paesi Ue/See a mantenere alta la preparazione per l’identificazione e la gestione di eventuali casi.

Un operatore sanitario della Repubblica Democratica del Congo, risultato positivo al virus Bundibugyo il 29 settembre, è stato trasferito nei Paesi Bassi per ricevere cure specialistiche. Si tratta del quarto caso legato all’attuale focolaio importato in Europa, ma per l’Ecdc il rischio per la popolazione generale resta molto basso. Tutti i casi importati finora hanno infatti riguardato persone impegnate in attività mediche o umanitarie nelle aree colpite, dove l’esposizione al contagio è maggiore rispetto a quella della popolazione generale. Anche i tre precedenti casi importati erano collegati ad attività mediche o umanitarie nelle regioni colpite.

Per i pazienti affetti da Ebola che necessitano di evacuazione medica, i trasferimenti vengono pianificati e coordinati con cura, ricorda l’Ecdc. Se vengono seguite le opportune misure di prevenzione e controllo delle infezioni, la probabilità di ulteriore trasmissione è molto bassa.

L’Ecdc continua a sollecitare i paesi dell’Ue/See a mantenere un elevato livello di preparazione per i casi importati. Il Centro ha pubblicato linee guida e strumenti operativi a supporto della rapida identificazione e isolamento dei casi sospetti , della prevenzione e del controllo delle infezioni e delle linee guida di laboratorio. A queste si aggiunge una sezione di domande e risposte specifica per gli operatori sanitari in Europa . 

02 Ottobre 2026

© Riproduzione riservata

EASD 2026. Dopo i GLP-1, l’amilina: così cambiano le terapie per diabete e obesità
EASD 2026. Dopo i GLP-1, l’amilina: così cambiano le terapie per diabete e obesità

Con il loro arrivo sul mercato e nei prontuari terapeutici, i farmaci a base di incretina hanno rivoluzionato la gestione del diabete di tipo 2 e, negli ultimi anni, alimentato...

Salute materna. In Italia si dimezza il ricorso all’isterectomia del peripartum
Salute materna. In Italia si dimezza il ricorso all’isterectomia del peripartum

Negli ultimi dieci anni si è quasi dimezzato in Italia il ricorso all’isterectomia peripartum, intervento salvavita che può rendersi necessario in caso di gravi emorragie ostetriche: il tasso è passato...

Salute delle donne. Cooke (Ema): “Sono ancora assenti da ricerca, dati, diagnosi e cure”. E ora si cambia
Salute delle donne. Cooke (Ema): “Sono ancora assenti da ricerca, dati, diagnosi e cure”. E ora si cambia

“Le donne sono ancora assenti”. È questo il messaggio con cui Emer Cooke, direttore esecutivo dell’European Medicines Agency (EMA), ha aperto il primo workshop europeo multi-stakeholder dedicato alla salute delle...

Farmaci, i regolatori globali spingono sulle alternative ai test sugli animali
Farmaci, i regolatori globali spingono sulle alternative ai test sugli animali

Una transizione graduale verso metodi alternativi alla sperimentazione animale, senza rinunciare alla solidità delle valutazioni scientifiche e alla sicurezza dei pazienti. È questa la direzione indicata dall’International Coalition of Medicines...