Ema ai Paesi UE: “Niente fughe in avanti su Sputnik”

Ema ai Paesi UE: “Niente fughe in avanti su Sputnik”

Ema ai Paesi UE: “Niente fughe in avanti su Sputnik”
“Abbiamo ancora bisogno di documenti da esaminare. Inoltre, al momento attuale, non disponiamo di dati sulle persone vaccinate. Ecco perché consigliamo di non concedere autorizzazioni di emergenza a livello nazionale. La revisione sul vaccino russo è appena iniziata”, dice Christa Wirthumer-Hoche, head managing board dell’EMA.

(Reuters) – Mentre avvia la rolling review di Sputnik, l’EMA ritiene opportuno esortare i Paesi membri dell’Unione Europea a non concedere autorizzazioni nazionali al vaccino russo. “Abbiamo ancora bisogno di documenti da esaminare. Inoltre, al momento attuale, non disponiamo di dati sulle persone vaccinate. Ecco perché consigliamo di non concedere autorizzazioni di emergenza a livello nazionale”, dice Christa Wirthumer-Hoche, head managing board dell’EMA. “Avremo la disponibilità di Sputnik V in Europa quando i dati saranno stati esaminati. La revisione continua del vaccino da parte di EMA è appena iniziata”.
 
“I dati provengono da produttori russi e, ovviamente, saranno esaminati secondo gli standard europei di qualità, sicurezza ed efficacia – sottolinea Wirthumer-Hoche – Quando tutto sarà stato verificato, il vaccino sarà autorizzato anche nell’Unione europea”. Sputnik V è già stato approvato o è in fase di valutazione per l’approvazione in tre Stati membri dell’UE: Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca.
 
Wirthumer-Hoche ricorda inoltre che il comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell’EMA terrà una riunione straordinaria l’11 marzo per esaminare il vaccino anti COVID-19 di Johnson & Johnson. Se la valutazione avrà esito positivo, il prodotto verrà approvato nell’UE. “Le prospettive sono buone e ci aspettiamo che che la Commissione Europea conceda rapidamente l’autorizzazione”, conclude la manager.
 
Fonte: Reuters Health News
 
(Versione italiana Quotidiano Sanità e Daily Health Industry)

09 Marzo 2021

© Riproduzione riservata

Life science excellence show. AI in sanità: il rischio non è l’algoritmo che sbaglia, è il sistema che non lo governa
Life science excellence show. AI in sanità: il rischio non è l’algoritmo che sbaglia, è il sistema che non lo governa

È in salute, l’intelligenza artificiale? La domanda – volutamente provocatoria – ha aperto il terzo talk del Festival dell’Innovazione dei Life Science Excellence Awards con un obiettivo chiaro: spostare l’AI...

Life science excellence show. Dati o opinioni? La sanità alla prova della vita reale
Life science excellence show. Dati o opinioni? La sanità alla prova della vita reale

Non è una disputa accademica, né una guerra di religione tra statistica e percezioni. Nel secondo talk del Festival dell’Innovazione dei Life Science Excellence Awards 2025 la domanda “dati o...

Life science excellence show. Cure che reggono nel tempo: chi paga l’innovazione (e con quali regole)
Life science excellence show. Cure che reggono nel tempo: chi paga l’innovazione (e con quali regole)

Il Festival dell’Innovazione dei Life Science Excellence Awards nasce per fare una cosa che, a parole, sembrerebbe facile: far incontrare l’innovazione con le regole che la rendono davvero accessibile. Nella...

Virus sinciziale, la campagna italiana con anticorpo monoclonale riduce drasticamente le ospedalizzazioni dei neonati
Virus sinciziale, la campagna italiana con anticorpo monoclonale riduce drasticamente le ospedalizzazioni dei neonati

A livello globale, le malattie respiratorie sono ancora una sfida aperta. Il Covid-19, e le influenze più in generale, hanno contribuito a rendere le patologie respiratorie (tra cui BPCO, asma,...