Ema. I nuovi farmaci approvati nell’ultima seduta del CHMP

Ema. I nuovi farmaci approvati nell’ultima seduta del CHMP

Ema. I nuovi farmaci approvati nell’ultima seduta del CHMP
L’Agenzia europea per i medicinali ha raccomandato l’approvazione di nuovi trattamenti per nuroblastoma, emorragie, disturbi della vescica, prevenzione del meningococco, angina pectoris e scompenso cardiaco cronico È arrivato l’ok anche per l’estensione terapeutica di tre medicinali, mentre è stata ritirata la richiesta per trattare la fibrosi cistica con il Translarna. Il meeting di marzo del Chmp.

 

Arriverà sul mercato un nuovo farmaco per il trattamento del neuroblastoma: il Dinutuximab beta Apeiron (dinutuximab beta). Il Comitato dell'Agenzia europea per i medicinali per uso umano, CHMP, ha raccomandato la concessione di un'autorizzazione per la sua commercializzazione, in circostanze eccezionali. Si tratta di farmaco orfano e questa particolare autorizzazione permette ai pazienti di accedere a medicinali che, altrimenti, non sarebbero approvati per la mancanza di una serie di dati necessari. Questo perché sono utilizzati per il trattamento di patologie piuttosto rare e quindi sperimentabili su un numero esiguo di pazienti. Una volta entrati sul mercato questi farmaci sono soggetti anche ad altri controlli di post-autorizzazione specifici e di monitoraggio.

Il Comitato ha concesso un parere positivo per Refixia (nonacog beta pegol) per il trattamento e la profilassi delle emorragie in pazienti dai 12 anni in su con emofilia B (deficit congenito di fattore IX). Anche Refixia rientra tra i medicinali orfani.
Parere positivo pure per un terzo medicinale orfano: Elmiron (pentosano polysulfate sodio) utilizzato per il trattamento di alcuni particolari disturbi della vescica.

Raccomandato per l’approvazione il Trumenba, per prevenire la malattia meningococcica invasiva causata da meningococco B. Ancora, l’agente diagnostico Axumin (fluciclovine (18F)), ha ottenuto parere positivo per la rilevazione di recidiva del cancro della prostata con la tomografia ad emissione di positroni (PET).

Un medicinale generico, Ivabradina Accord (ivabradina), ha ricevuto l’ok da parte del Comitato per il trattamento dell'angina pectoris e dello scompenso cardiaco cronico.
 
Sono state date anche tre raccomandazioni per le estensioni delle indicazioni terapeutiche per Keytruda, Opdivo e Zebinix.
È stata ritirata, invece, la richiesta per trattare la fibrosi cistica con il Translarna (ataluren).

27 Marzo 2017

© Riproduzione riservata

Dipendenza da oppioidi e prevenzione delle overdose. L’Oms verso l’aggiornamento delle linee guida
Dipendenza da oppioidi e prevenzione delle overdose. L’Oms verso l’aggiornamento delle linee guida

La dipendenza da oppioidi rimane una delle principali cause di morbilità e mortalità a livello globale. Si stima che nel 2023 circa 316 milioni di persone in tutto il mondo...

Sacche di plasma inutilizzabili nelle Marche. Cns: “Saranno usate dall’Iss per i test sulla sicurezza delle trasfusioni”
Sacche di plasma inutilizzabili nelle Marche. Cns: “Saranno usate dall’Iss per i test sulla sicurezza delle trasfusioni”

Le sacche di plasma non più utilizzabili per problemi di conservazione dell’Officina trasfusionale dell'ospedale Torrette di Ancona saranno inviate al Centro nazionale per il controllo e la valutazione dei farmaci...

Biotecnologie. Accordo triennale Italia–Stati Uniti: Biotecnopolo di Siena al lavoro su linee guida e progetti strategici
Biotecnologie. Accordo triennale Italia–Stati Uniti: Biotecnopolo di Siena al lavoro su linee guida e progetti strategici

La Fondazione Biotecnopolo di Siena ha partecipato ai lavori della Commissione Mista Italia–Stati Uniti per la cooperazione scientifica. Al centro, le biotecnologie.   È stato firmato un accordo triennale che...

Farmaceutica. La Casa Bianca pronta a colpire le aziende farmaceutiche che non investono sul suolo statunitense con dazi del 100%
Farmaceutica. La Casa Bianca pronta a colpire le aziende farmaceutiche che non investono sul suolo statunitense con dazi del 100%

La strategia commerciale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump si prepara nuovamente a colpire il settore farmaceutico. Secondo quanto riferito dal Financial Times, l’amministrazione americana sarebbe pronta ad annunciare già...