Esperienze digitali. Dalla SIFO: Drughost, il database delle indisponibilità dei farmaci

Esperienze digitali. Dalla SIFO: Drughost, il database delle indisponibilità dei farmaci

Esperienze digitali. Dalla SIFO: Drughost, il database delle indisponibilità dei farmaci
l problema dell’irreperibilità di farmaci è in continua crescita e riguarda tutte le classi di farmaci. A questo fenomeno cerca di dare risposta il progetto DruGhost raccontato in questa tappa del viaggio alla ricerca delle Esperienze Digitali in sanità. L’obiettivo principale di Drughost è quello di creare uno strumento ad hoc per monitorare le indisponibilità di farmaci (ben distinte dalle carenze, per cui Aifa adotta un provvedimento) e condividere con l’agenzia i dati contenenti i medicinali indisponibili ordinati dalle Aziende Ospedaliere/Servizi Farmaceutici Territoriali, in modo da mappare completamente il fenomeno dell’irreperibilità dei farmaci (indisponibilità + carenze)

Il progetto DruGhost, che ha iniziato a prendere forma nel 2019, è uno strumento che vuole essere predittivo delle carenze e mira a scovare tutte le indisponibilità ospedaliere e dei servizi farmaceutici territoriali in modo da avere una panoramica completa sull’irreperibilità dei farmaci

Monitorare le indisponibilità è fondamentale per contrastare un fenomeno tale da mettere a rischio l’accesso alle terapie farmacologiche per un gran numero di pazienti affetti da patologie gravi, tali cioè da necessitare l’assunzione dei cosiddetti salvavita.

I farmacisti del SSN sono costantemente impegnati a gestire o a prevenire queste carenze ed indisponibilità ascrivibili a problematiche oggettive che investono il titolare AIC mettendo in atto varie strategie quali la gestione delle scorte, l’individuazione di terapie e forniture alternative, e, ove previsto, la gestione delle procedure per l’importazione del farmaco analogo dall’estero.

Per carente si intende un medicinale non reperibile sull’intero territorio nazionale. Ciò significa che il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio temporaneamente non può assicurare una fornitura appropriata e continua di quel prodotto. Si parla di indisponibilità invece quando la difficoltà di reperimento non è correlata a problematiche produttive, ma a distorsioni del mercato spesso collegate a dinamiche del circuito distributivo. In questi casi pertanto il medicinale, pur disponibile presso i depositi del titolare AIC, non risulta disponibile presso alcuni depositi regionali e/o farmacie. Per le carenze l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) adotta dei provvedimenti, diversamente nel caso dell’indisponibilità, AIFA non viene a conoscenza del fenomeno, e spesso si apprende delle carenze/indisponibilità quando viene contattata la ditta a seguito della mancata consegna degli ordinativi.

Nasce così il progetto DruGhost i cui obiettivi sono molteplici:

  • Mappare e quantificare il fenomeno delle indisponibilità;
  • Semplificare la risoluzione delle problematiche relative alle indisponibilità mediante la comunicazione diretta delle stesse alle case produttrici attraverso canali preferenziali al fine di permettere il ripristino della fornitura nel minor tempo possibile;
  • Condividere con AIFA i dati raccolti sul territorio nazionale al fine di permettere una corretta azione di vigilanza sui canali distributivi dei farmaci;
  • Fornire uno strumento che potrà essere molto utile anche per “convalidare” e “valutare” i fornitori nelle procedure di gara.

Segnalare le indisponibilità sul proprio territorio, oltre che concorrere al conseguimento degli obiettivi sopra descritti, fornisce anche la possibilità per il segnalatore (e la struttura segnalante) di comunicare con la casa produttrice attraverso un canale dedicato e prioritario per velocizzare il ripristino della fornitura.

Descrizione attività e risorse impiegate
I soci SIFO possono accedere al portale DruGhost dal sito SIFO (è presente un link sul sito AIFA). Quando viene segnalata una indisponibilità in DruGhost, il gruppo di lavoro di SIFO (composto da Filippo Urso, Marcello Pani, Enrico Pasut, Raffaele Petti, Domenico Tarantino, Mery La Franca), dopo la verifica dei requisiti della segnalazione, la valida (in caso quel farmaco rappresenti una carenza già identificata da AIFA, non viene pubblicato come indisponibile su DruGhost) e l’indisponibilità viene pubblicata.

Un’email viene inviata al titolare AIC (se aderente al progetto) per segnalare l’indisponibilità del medicinale. Il produttore può prendere quindi contatto con l’ente segnalatore per trovare il modo di risolvere il problema di fornitura e soddisfare le esigenze dell’ente.

Risultati
Il database si è rivelato importante nel migliorare la comunicazione tra farmacie ospedaliere/servizi farmaceutici territoriali e aziende farmaceutiche, riducendo il fenomeno delle indisponibilità e agevolando anche l’attività delle aziende produttrici.Sulla base di questa convinzione
sono nate alcune partnership, tra cui quelle con alcune Centrali regionali d’acquisto (in primis Estar Toscana), con Egualia, con l’Associazione dei Distributori Farmaceutici (ADF), con UNIAMO – Federazione Italiana Malattie Rare, oltre ad avere visto l’adesione di circa quaranta aziende farmaceutiche.
Una considerazione finale: il Progetto funziona bene e cresce grazie al gruppo che lavora al progetto ed alla fluidità della collaborazione tra AIFA e SIFO, anche perché SIFO partecipa sin dalla sua istituzione al Tavolo Tecnico Indisponibilità (TTI).
Inoltre, SIFO ed AIFA hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa, su 5 grandi temi di cui uno è proprio quello delle carenze e delle indisponibilità dei farmaci, con riferimento a DruGhost.
L’analisi congiunta ed incrociata dei dati provenienti dalla piattaforma DruGhost e da quella dei carenti AIFA fornirà una stima sempre più puntuale e rappresentativa di questa importante criticità che colpisce il Servizio Sanitario Nazionale.

A cura di Filippo Urso segretario regionale Calabria della SIFO e coordinatore nazionale del progetto DruGhost SIFO-AIFA

Filippo Urso

17 Aprile 2024

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