Farmaci di automedicazione. Ecco le nuove linee guida del Ministero della salute per la loro pubblicità

Farmaci di automedicazione. Ecco le nuove linee guida del Ministero della salute per la loro pubblicità

Farmaci di automedicazione. Ecco le nuove linee guida del Ministero della salute per la loro pubblicità
La pubblicità senza richiesta di autorizzazione viene ammessa esclusivamente sui siti web istituzionali di proprietà delle aziende. Disciplinato, inoltre, l'uso della pubblicità sui social network prevedendo specifiche regole a tutela del requisito di staticità del messaggio che rischia di essere compromesso dalla possibilità, per gli utenti, di manifestare le proprie opinioni. LE LINEE GUIDA

Il Ministero della salute, lo scorso 6 marzo, ha aggiornato le Linee guida per l’utilizzo dei nuovi mezzi di diffusione nella pubblicità sanitaria dei medicinali di automedicazione. In particolare, il documento opera una distinzione tra siti web istituzionali (che l’azienda utilizza per promuovere la propria immagine senza alcun intento promozionale dei prodotti), siti aziendali di proprietà, siti di prodotto e, infine, siti non di proprietà. 
 
Al riguardo, il Ministero chiarisce che esclusivamente sui siti web istituzionali può essere pubblicato, senza alcuna richiesta di autorizzazione, l’elenco dei SOP e OTC le cui denominazioni rimandino (con link attivabile) al foglio illustrativo ed eventualmente ad un’immagine della confezione. Negli altri casi, invece, l’impresa deve richiedere al Ministero l’autorizzazione per la comunicazione pubblicitaria, indicando l’indirizzo web del sito dove l’annuncio sarà inserito e circoscrivendo con chiarezza il messaggio pubblicitario e la portata dello stesso.
 
Le Linee guida disciplinano, inoltre, l’uso della pubblicità sui social network prevedendo specifiche regole a tutela del requisito di staticità del messaggio (garantito dalla legge attraverso l’autorizzazione ministeriale) che rischia di essere compromesso dalla possibilità, per gli utenti, di manifestare le proprie opinioni.
 
La pubblicità su Twitter non è, quindi, consentita mentre su Facebook è ammissibile soltanto se inserita nella colonna di destra del “muro” riservata ad annunci e inserzioni statiche, esclusivamente secondo le due formule: testo+immagine singola+link a sito web oppure testo+immagini multiple+link a sito web.
 
L’utilizzo della piattaforma Youtube è, invece, ammissibile previa autorizzazione ministeriale e previa disabilitazione delle funzionalità di interattività (“mi piace”, “condividi” e “commenta”), mentre quello via sms e mms è consentito a condizione che l’azienda, all’atto della presentazione della domanda, dichiari che i messaggi verranno diffusi esclusivamente con il consenso del consumatore e che quest’ultimo potrà liberamente revocare in qualsiasi momento il proprio consenso e richiedere la cancellazione di dati.
 
Per la pubblicità effettuata attraverso link/banner e altri frames è, inoltre, richiesto che l’azienda fornisca uno specifico avvertimento riportando la seguente dicitura: “State abbandonando il sito Azienda XXXXXX… contenente materiale promozionale autorizzato ai sensi della vigente normativa in materia di pubblicità sanitaria”.
 
Quanto, infine, alla comunicazione rivolta agli operatori sanitari, il Ministero chiarisce che, anche nel caso di pubblicità via internet, i link alle aree destinate all’informazione degli operatori sanitari devono essere riservati a tali professionisti mediante l’istituzione di aree criptate con accesso tramite password.

15 Marzo 2017

© Riproduzione riservata

Dipendenza da oppioidi e prevenzione delle overdose. L’Oms verso l’aggiornamento delle linee guida
Dipendenza da oppioidi e prevenzione delle overdose. L’Oms verso l’aggiornamento delle linee guida

La dipendenza da oppioidi rimane una delle principali cause di morbilità e mortalità a livello globale. Si stima che nel 2023 circa 316 milioni di persone in tutto il mondo...

Sacche di plasma inutilizzabili nelle Marche. Cns: “Saranno usate dall’Iss per i test sulla sicurezza delle trasfusioni”
Sacche di plasma inutilizzabili nelle Marche. Cns: “Saranno usate dall’Iss per i test sulla sicurezza delle trasfusioni”

Le sacche di plasma non più utilizzabili per problemi di conservazione dell’Officina trasfusionale dell'ospedale Torrette di Ancona saranno inviate al Centro nazionale per il controllo e la valutazione dei farmaci...

Biotecnologie. Accordo triennale Italia–Stati Uniti: Biotecnopolo di Siena al lavoro su linee guida e progetti strategici
Biotecnologie. Accordo triennale Italia–Stati Uniti: Biotecnopolo di Siena al lavoro su linee guida e progetti strategici

La Fondazione Biotecnopolo di Siena ha partecipato ai lavori della Commissione Mista Italia–Stati Uniti per la cooperazione scientifica. Al centro, le biotecnologie.   È stato firmato un accordo triennale che...

Farmaceutica. La Casa Bianca pronta a colpire le aziende farmaceutiche che non investono sul suolo statunitense con dazi del 100%
Farmaceutica. La Casa Bianca pronta a colpire le aziende farmaceutiche che non investono sul suolo statunitense con dazi del 100%

La strategia commerciale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump si prepara nuovamente a colpire il settore farmaceutico. Secondo quanto riferito dal Financial Times, l’amministrazione americana sarebbe pronta ad annunciare già...