Farmaci. Regioni incontrano il presidente Aifa: “Preoccupa crescita spesa. Serve più coinvolgimento sulla governance del farmaco”

Farmaci. Regioni incontrano il presidente Aifa: “Preoccupa crescita spesa. Serve più coinvolgimento sulla governance del farmaco”

Farmaci. Regioni incontrano il presidente Aifa: “Preoccupa crescita spesa. Serve più coinvolgimento sulla governance del farmaco”

Chiesta l’integrazione di 4 tecnici regionali nella Commissione di revisione delle Note Aifa. Evidenziata la necessità di “un modello più partecipato e prossimo al livello regionale è esattamente ciò di cui abbiamo bisogno in un contesto di previsione di spesa che cresce e che preoccupa”.

Ampia disponibilità alla collaborazione reciproca è stata dimostrata oggi durante l’audizione del professor Robert Nisticò, Presidente di Aifa, in Commissione Salute della Conferenza delle Regioni. L’incontro era stato richiesto dalle Regioni per fronteggiare la questione della sostenibilità della spesa farmaceutica, a partire da una più stretta condivisione di programmi e analisi tecniche.

Tre le tematiche portate dalle Regioni all’attenzione del Presidente Aifa. Al primo posto figura il programma annuale dell’Agenzia, che per legge deve essere sottoposto a un’approvazione preventiva da parte delle Regioni e che, invece, da due anni ha mancato il coinvolgimento dovuto. Dal 2024, quindi, è stato impossibile condividere strategie fondamentali, quali la revisione dei modelli di definizione del prezzo, da legare al valore terapeutico aggiunto, e la formalizzazione della sostituibilità automatica dei farmaci biosimilari, ormai imprescindibili per l’efficientamento della spesa.

Il secondo punto affrontato riguarda la revisione del Prontuario Farmaceutico Nazionale (PFN). In questo caso le Regioni hanno sottolineato l’importanza che le scelte su quali medicinali includere, mantenere, riclassificare o escludere dal PFN, nonché quelli per i quali procedere alla rinegoziazione delle condizioni di prezzo e di rimborso, siano resi noti con efficacia decorrente dal 1° gennaio dell’anno di riferimento. Solo con questa tempistica, infatti, si può permettere una pianificazione finanziaria solida, coerente con i tetti di spesa e protetta da shock economici imprevisti.

Infine, in riferimento all’appropriatezza prescrittiva, le Regioni hanno chiesto di integrare il tavolo tecnico responsabile delle note Aifa con quattro esperti regionali. La presenza di tecnici regionali serve a migliorare le decisioni regolatorie, evitando vuoti normativi da un lato e un aumento incontrollato della spesa connessa a prestazioni inappropriate, dall’altro.

Sui tre punti il Presidente dell’Agenzia ha dato un riscontro positivo, evidenziando l’importanza della collaborazione costante con le Regioni e impegnandosi all’integrazione degli esperti regionali nella Commissione di revisione di Aifa.

“Ringrazio il professor Nisticò per la disponibilità e l’apertura all’ascolto”, ha dichiarato Massimo Fabi, coordinatore della Commissione Salute. “Questa audizione nasce proprio dall’esigenza di costruire un nuovo modello di governance farmaceutica che integri le competenze regionali nella definizione degli indirizzi strategici. Un modello più partecipato e prossimo al livello regionale è esattamente ciò di cui abbiamo bisogno in un contesto di previsione di spesa che cresce e che preoccupa. In questo senso – ha aggiunto Fabi, – sono convinto che l’inserimento dei nostri quattro tecnici nella Commissione di revisione delle note Aifa porterà un grande contributo, sia in termini di valutazione di impatto sui bilanci regionali, sia più in generale per la sostenibilità più complessiva del sistema”.

24 Febbraio 2026

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