Farmacovigilanza. Aifa, lancia bando da 10,5 milioni per un progetto nazionale su anziani, multicronici e pazienti in politerapia

Farmacovigilanza. Aifa, lancia bando da 10,5 milioni per un progetto nazionale su anziani, multicronici e pazienti in politerapia

Farmacovigilanza. Aifa, lancia bando da 10,5 milioni per un progetto nazionale su anziani, multicronici e pazienti in politerapia

Il bando, rivolto alle Regioni, finanzierà un progetto di sorveglianza attiva dedicato agli over 65 con multimorbidità e in politerapia, maggiormente esposti al rischio di reazioni avverse ai farmaci. Obiettivo rafforzare la farmacovigilanza anche attraverso metodologie digitali innovative. Proposte entro il 31 dicembre

L’Aifa mette in campo circa 10,5 milioni di euro per rafforzare la farmacovigilanza attiva nei pazienti anziani con multimorbidità e sottoposti a politerapia, una popolazione particolarmente esposta al rischio di reazioni avverse ai medicinali per l’elevata complessità clinica e terapeutica.

L’Agenzia ha pubblicato il bando per la selezione di un progetto nazionale nell’ambito dell’area tematica “Valutazione dei medicinali nel post-marketing”, con l’obiettivo di rafforzare il sistema nazionale di farmacovigilanza attraverso un modello integrato di sorveglianza attiva e l’utilizzo di metodologie digitali innovative.

Il bando è stato approvato dal Consiglio di amministrazione dell’Aifa nella seduta del 23 settembre scorso e sarà finanziato attraverso i Fondi di Farmacovigilanza relativi agli anni 2018-2022, in attuazione dell’Accordo sancito il 18 aprile 2024 tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano.

Focus sugli over 65 con multimorbidità Il progetto sarà rivolto in particolare ai pazienti di 65 anni o più, affetti da multimorbidità e sottoposti a politerapia. Si tratta, sottolinea l’Aifa, di una popolazione maggiormente esposta al rischio di reazioni avverse ai medicinali proprio per la complessità del quadro clinico e dei trattamenti farmacologici.

La partecipazione al bando è riservata alle Regioni. Ciascuna dovrà individuare un Centro di riferimento regionale al quale sarà affidato il coordinamento nazionale del progetto e il coinvolgimento delle altre Regioni che decideranno di aderire.

Le proposte dovranno essere presentate attraverso la piattaforma GeFF (Gestione Fondi di Farmacovigilanza) entro le ore 18 del 31 dicembre 2026.

Il testo del bando e la relativa documentazione sono disponibili nella sezione dedicata ai Fondi Regionali di Farmacovigilanza del sito istituzionale dell’Aifa.

29 Settembre 2026

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