Firmato il secondo accordo Hera Invest per promuovere le terapie contro la resistenza antimicrobica

Firmato il secondo accordo Hera Invest per promuovere le terapie contro la resistenza antimicrobica

Firmato il secondo accordo Hera Invest per promuovere le terapie contro la resistenza antimicrobica
Tramite Hera Invest, la Commissione e la Banca europea per gli investimenti (BEI) forniranno 20 milioni di euro in finanziamenti tramite debito di rischio a SNIPR Biome, una società biotech danese, per sviluppare ulteriormente la sua tecnologia brevettata basata su CRISPR per sviluppare terapie mirate contro le infezioni batteriche e la resistenza antimicrobica.

Hera ha firmato ieri il secondo accordo nell’ambito di Hera Invest , il suo meccanismo finanziario pionieristico progettato per supportare la ricerca e lo sviluppo di contromisure mediche (MCM) e tecnologie per affrontare le minacce sanitarie transfrontaliere prioritarie.

L’accordo con la società biotech danese SNIPR Biome promuove terapie all’avanguardia contro la resistenza antimicrobica (AMR). Tramite Hera Invest, la Commissione e la Banca europea per gli investimenti (BEI) forniranno 20 milioni di euro in finanziamenti tramite debito di rischio a SNIPR Biome.

Il finanziamento consentirà a SNIPR Biome, una PMI biotecnologica dell’UE, di sviluppare ulteriormente la sua tecnologia brevettata basata su CRISPR per sviluppare terapie mirate contro le infezioni batteriche e la resistenza antimicrobica.

Questa tecnologia avanzata utilizza una tecnologia di editing genetico precisa per identificare e rimuovere i batteri nocivi, mantenendo al contempo l’equilibrio dei microbi benefici, presentando un modo innovativo ed efficace per affrontare le infezioni resistenti agli antibiotici convenzionali. La tecnologia basata su CRISPR è in grado di colpire con precisione i batteri resistenti a più farmaci, come l’Escherichia coli, eliminandoli efficacemente o ripristinandone la suscettibilità agli antibiotici rimuovendo i geni di resistenza. Inoltre, la tecnologia innovativa dell’azienda mostra un potenziale significativo per affrontare disturbi immunologici e metabolici sfruttando la terapia genica microbica per modulare il microbioma digestivo.

Questo finanziamento aiuterà a supportare i programmi di ricerca e sviluppo di SNIPR Biome in AMR, esplorando al contempo la più ampia applicabilità della sua tecnologia in aree quali disturbi autoimmuni, malattie metaboliche e oncologia. L’investimento fa parte della missione più ampia di Hera per migliorare la sicurezza sanitaria in Europa e supportare gli innovatori europei promuovendo la ricerca e l’innovazione in MCM e tecnologie sanitarie strategiche.

La resistenza antimicrobica (AMR) è una minaccia sanitaria prioritaria, che pone una sfida critica alla salute e allo sviluppo globali. Ogni anno, le infezioni correlate all’AMR sono responsabili di circa 35.000 decessi nell’UE/SEE e di 1,3 milioni in tutto il mondo. L’onere economico di queste infezioni è sbalorditivo, con costi annuali che superano gli 11 miliardi di euro nella sola UE/SEE. Nel 2019, un decesso su cinque correlato all’AMR si è verificato in bambini di età inferiore ai cinque anni, spesso a causa di infezioni che in precedenza erano facilmente curabili. Le proiezioni delle Nazioni Unite suggeriscono che, se non affrontato, il numero di decessi attribuibili all’AMR potrebbe aumentare a 10 milioni all’anno entro il 2050, con 390.000 di tali decessi verificatisi nell’UE/SEE. Nonostante questa tendenza allarmante, l’innovazione negli antimicrobici è in ritardo.

Pertanto, supportando aziende pioniere come SNIPR Biome, Hera contribuisce a colmare il divario di innovazione e ribadisce il proprio impegno nel salvaguardare la preparazione della sanità pubblica, garantendo che l’Europa rimanga all’avanguardia nell’innovazione medica.

10 Dicembre 2024

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