Fumo. Dal Canada questionario per adolescenti a rischio

Fumo. Dal Canada questionario per adolescenti a rischio

Fumo. Dal Canada questionario per adolescenti a rischio
Un gruppo di ricercatori dell’Università di Montreal ha messo a punto un questionario con dodici domande in grado di identificare gli adolescenti che potrebbero cominciare a fumare. I ricercatori hanno testato il valore prognostico di 58 variabili

(Reuters Health) – Attraverso un questionario di dodici domande i medici potrebbero capire gli adolescenti a rischio di cominciare a fumare. A mettere a punto il test è stato un gruppo di ricerca guidato da Marie-Pierre Sylvestre, dell’Università di Monteral, in Canada. Il questionario è stato presentato sulla rivista Pediatrics.
 
Il test
. I ricercatori hanno testato il valore prognostico di 58 variabili nell’ambito dello studio Nicotine Dependence in Teens (NDIT), che ha seguito 1.294 studenti per cinque anni, durante i quali il 16,3% aveva, almeno per una volta, provato a fumare una sigaretta. Le variabili associate al maggior rischio di provare le sigarette, secondo i ricercatori, sono l’età, lo stress (quattro domande nel questionario), depressione (una), autostima (una) e informazioni correlate ad alcool e tabacco (quattro domande). Dopo la convalida del questionario, la sensibilità media del test è stata pari a 0,80. Lo studio non ha valutato l’effetto delle sigarette elettroniche.

“I medici hanno ora uno strumento per valutare quali giovani sono a rischio, in modo da poter fornire consulenza mirata a chi effettivamente ne ha bisogno”, dice Sylvestre “C’è un modulo online del test che potrebbe essere compilato prima della visita al medico”. L’esperto aggiunge che i passi successivi per la validazione di questo strumento saranno la convalida su un una popolazione esterna e la valutazione di fattibilità nell’uso clinico.

Fonte: Pediatrics
 

Anne Harding
 

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)
 

Anne Harding

03 Ottobre 2018

© Riproduzione riservata

Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze
Emofilia. Le terapie migliorano la vita dei pazienti ma l’assistenza non tiene il passo, cinque priorità per superare le disuguaglianze

Le nuove terapie hanno profondamente cambiato la storia dell'emofilia, consentendo ai pazienti di vivere più a lungo e con maggiori possibilità di autonomia. Ma l'organizzazione dell'assistenza non ha tenuto il...

Salute del cervello. L’attività fisica va prescritta, non solo consigliata. Dalla depressione al declino cognitivo, i benefici dell’esercizio
Salute del cervello. L’attività fisica va prescritta, non solo consigliata. Dalla depressione al declino cognitivo, i benefici dell’esercizio

L’attività fisica non dovrebbe essere soltanto consigliata, ma prescritta come una vera e propria terapia per la salute del cervello, con indicazioni precise sulla tipologia di esercizio, la frequenza, l’intensità...

L’influenza già circola, ma l’Italia non la vede. La sorveglianza è ferma da otto mesi, ecco perché
L’influenza già circola, ma l’Italia non la vede. La sorveglianza è ferma da otto mesi, ecco perché

Siamo ormai in piena stagione influenzale. La campagna annuale per la vaccinazione ha preso il via in tutto il Paese e attorno a noi iniziano a comparire i primi casi...

Manovra. Farmaci, tetto degli acquisti diretti sale al 9% con 292 mln in più ma dal 2028. Arrivano 160 mln per ridurre payback ad aziende che investono in Italia e norme per l’accesso precoce alle terapie
Manovra. Farmaci, tetto degli acquisti diretti sale al 9% con 292 mln in più ma dal 2028. Arrivano 160 mln per ridurre payback ad aziende che investono in Italia e norme per l’accesso precoce alle terapie

Il Governo prova a intervenire sulla governance della spesa farmaceutica, combinando un aumento delle risorse disponibili per gli acquisti diretti, un alleggerimento selettivo del payback per le aziende che investono...