Fumo under 18. In testa c’è Timor Est

Fumo under 18. In testa c’è Timor Est

Fumo under 18. In testa c’è Timor Est
Circa l’11% dei ragazzi di età compresa tra i 13 e i 15 anni, in tutto il mondo, fa uso di tabacco, soprattutto sigarette e sigari. Lo certifica il Morbidity and Mortality Weekly Report, dei Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC), appena pubblicato. Il Paese con il maggior numero di giovani fumatori è Timor Est.

(Reuters Health) – I ricercatori dei CDC hanno esaminato i dati provenienti da indagini sui ragazzi in 61 paesi condotti dal 2012 al 2015. Per prima cosa si è visto che metà delle nazioni indagate mostrava un tasso di fumatori pari almeno al 15% dei ragazzi e almeno all’8% per le ragazze. “Il fumo, come è stato dimostrato, può danneggiare quasi tutti gli organi del corpo umano e la scienza dimostra che la maggior parte dei fumatori adulti comincia a fumare durante l’adolescenza”, dice l’autore principale del sondaggio, Rene Arrazola dell’Office on Smoking and Health. “I giovani che iniziano a fumare in età precoce hanno maggiori probabilità di sviluppare una dipendenza dalla nicotina a lungo termine, rispetto a coloro che iniziano in età avanzata. Pertanto, gli sforzi per prevenire l’uso del tabacco nei giovani sono fondamentali per impedire di soffrire e morire ad un’altra generazione di adulti che fumano”.
 
L’indagine
L’indagine ha evidenziato che in tutti i paesi dello studio, la prevalenza minima dell’abuso del fumo nei teenager (1,7 %) è stata osservata in Sri Lanka, e la prevalenza massima (35%) è stata registrata a Timor Est. In particolare per i ragazzi, la prevalenza minima di tabagismo è stata del 2,9% nel Tagikistan e la massima del 61,4% a Timor-Est. Inoltre, per le ragazze, il tasso minore – 1,6% – è stato visto in Tagikistan e il massimo – 29% – in Bulgaria. Nella maggioranza dei paesi, almeno la metà dei fumatori di tabacco ha dichiarato di voler smettere. Infine, complessivamente la percentuale di fumatori tra gli studenti che ha dichiarato di voler smettere è passata da un minimo del 32% in Uruguay ad un massimo del 90% nelle Filippine.
 
Fonte:CDC’s MMWR 2017
 
Lisa Rapaport
 
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Lisa Rapaport

19 Giugno 2017

© Riproduzione riservata

Dipendenza da oppioidi e prevenzione delle overdose. L’Oms verso l’aggiornamento delle linee guida
Dipendenza da oppioidi e prevenzione delle overdose. L’Oms verso l’aggiornamento delle linee guida

La dipendenza da oppioidi rimane una delle principali cause di morbilità e mortalità a livello globale. Si stima che nel 2023 circa 316 milioni di persone in tutto il mondo...

Sacche di plasma inutilizzabili nelle Marche. Cns: “Saranno usate dall’Iss per i test sulla sicurezza delle trasfusioni”
Sacche di plasma inutilizzabili nelle Marche. Cns: “Saranno usate dall’Iss per i test sulla sicurezza delle trasfusioni”

Le sacche di plasma non più utilizzabili per problemi di conservazione dell’Officina trasfusionale dell'ospedale Torrette di Ancona saranno inviate al Centro nazionale per il controllo e la valutazione dei farmaci...

Biotecnologie. Accordo triennale Italia–Stati Uniti: Biotecnopolo di Siena al lavoro su linee guida e progetti strategici
Biotecnologie. Accordo triennale Italia–Stati Uniti: Biotecnopolo di Siena al lavoro su linee guida e progetti strategici

La Fondazione Biotecnopolo di Siena ha partecipato ai lavori della Commissione Mista Italia–Stati Uniti per la cooperazione scientifica. Al centro, le biotecnologie.   È stato firmato un accordo triennale che...

Farmaceutica. La Casa Bianca pronta a colpire le aziende farmaceutiche che non investono sul suolo statunitense con dazi del 100%
Farmaceutica. La Casa Bianca pronta a colpire le aziende farmaceutiche che non investono sul suolo statunitense con dazi del 100%

La strategia commerciale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump si prepara nuovamente a colpire il settore farmaceutico. Secondo quanto riferito dal Financial Times, l’amministrazione americana sarebbe pronta ad annunciare già...