Gastrectomia. Più veloce il decorso post operatorio con cure standardizzate

Gastrectomia. Più veloce il decorso post operatorio con cure standardizzate

Gastrectomia. Più veloce il decorso post operatorio con cure standardizzate
La standardizzazione delle cure mediche dopo un intervento di gastrectomia totale, secondo i ricercatori del Memorial Sloan Kettering Cancer Canter di New York, ha portato a una serie di miglioramenti. Lo studio, stando alle parole dell’autrice Vivian E. Forte, dimostra i vantaggi del consenso dei percorsi assistenziali per i pazienti, la loro esperienza e i risultati.

(Reuters Health) – La standardizzazione delle cure mediche dopo un intervento di gastrectomia totale, secondo i ricercatori del Memorial Sloan Kettering Cancer Canter di New York, ha portato a una serie di miglioramenti. Lo studio, stando alle parole dell’autrice Vivian E. Forte, dimostra i vantaggi del consenso dei percorsi assistenziali per i pazienti, la loro esperienza e i risultati.
 
Il team di Forte ha scoperto, in particolare, che la standardizzazione dell’assistenza del post operatorio ha portato a somministrare precocemente la dieta liquida, l’assunzione di antidolorifici per via orale, la riduzione dei fluidi endovenosi prescritti, la rimozione anticipata dei cateteri urinari e la riduzione dei tempi di degenza.
 
Lo studio
I ricercatori sono giunti a queste conclusioni dopo aver esaminato tra il 2007 e il 2011 gli esiti di 51 pazienti che subito l’intervento di resezione gastrica prima della standardizzazione delle procedure e 48 pazienti sottoposti allo stesso intervento dopo l’adozione delle procedure standardizzate che hanno consentito di iniziare la dieta liquida e di far deambulare il paziente il primo giorno dopo l’intervento, oltre a sospendere i fluidi anticipatamente. Alcune procedure come la nutrizione enterale e il sondino naso-gastrico non sono state utilizzate di routine. In sintesi, con la procedura standardizzata tutti i tempi del post operatorio sono scesi al di sotto dei sette giorni, inclusa la durata del ricovero che è scesa da nove a sette giorni. E’ emerso inoltre un dato molto importante, non è stato segnalato un aumento di complicazioni, di visite urgenti o di riammissioni ospedaliere.
 
“Siamo fiduciosi che tutto questo – ha commentato Forte – incoraggerà altri centri a standardizzare l’assistenza post operatoria”.

Fonte: Surgery 2016

David Douglas

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

David Douglas

12 Luglio 2016

© Riproduzione riservata

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