“I guanti non sostituiscono l’igiene delle mani”. Il promemoria dell’Oms

“I guanti non sostituiscono l’igiene delle mani”. Il promemoria dell’Oms

“I guanti non sostituiscono l’igiene delle mani”. Il promemoria dell’Oms
I guanti possono contaminarsi proprio come le mani e spesso vengono utilizzati in modo improprio, ad esempio indossandoli a tempo indeterminato, Inoltre, l’uso eccessivo di guanti contribuisce al degrado ambientale. In occasione della Giornata Mondiale dell’Igiene delle Mani, l’Oms esorta governi, strutture sanitarie e operatori in prima linea di tutto il mondo, a rafforzare le pratiche di igiene delle mani

L’igiene delle mani è uno degli strumenti più efficaci, accessibili e universali a nostra disposizione per prevenire la trasmissione delle infezioni e fornire un’assistenza medica di alta qualità, pulita e sicura.

Sebbene i guanti medicali svolgano un ruolo fondamentale nella prevenzione della trasmissione di infezioni, ad esempio in caso di rischio di esposizione a sangue e fluidi corporei, non possono sostituire l’igiene delle mani al momento opportuno.
I guanti sono infatti protettivi ma non infallibili o privi di problemi, possono contaminarsi proprio come le mani e spesso vengono utilizzati in modo improprio, ad esempio indossandoli a tempo indeterminato mentre gli operatori sanitari passano da un paziente all’altro o quando eseguono più procedure sullo stesso paziente. Inoltre, l’uso eccessivo di guanti contribuisce al degrado ambientale.

Ecco quindi che in occasione della Giornata Mondiale dell’Igiene delle Mani che si celebra oggi, l’Organizzazione Mondiale della Sanità lancia un messaggio “Guanti, a volte. Igiene delle mani, sempre” ed esorta i governi, le strutture sanitarie e gli operatori in prima linea di tutto il mondo a rafforzare le pratiche di igiene delle mani, un intervento comprovato ed economicamente vantaggioso per proteggere sia i pazienti che gli operatori sanitari.

“I guanti medicali possono ridurre il rischio di infezione, ma non sostituiscono mai l’igiene delle mani – ha affermato il Dott. Bruce Aylward, Vicedirettore Generale dell’Oms, Copertura Sanitaria Universale, Life Course – in questa Giornata Mondiale dell’Igiene delle Mani, raddoppiamo il nostro impegno e le nostre azioni per migliorare l’igiene delle mani negli ambienti sanitari e garantire la sicurezza dei pazienti e degli operatori sanitari”.

Salva vite, risparmia denaro e riduci gli sprechi

Ogni dollaro USA investito nell’igiene delle mani può generare fino a 24,6 dollari USA di ritorno economico, sottolinea l’Oms.

Inoltre in 2 strutture sanitarie su 5 mancano ancora i servizi di base per l’igiene delle mani, mettendo a rischio 3,4 miliardi di persone.

L’uso improprio dei guanti poi non solo compromette le pratiche di prevenzione e controllo delle infezioni, ma aumenta anche significativamente i rifiuti sanitari. Gran parte di questi rifiuti può essere evitata mantenendo l’igiene delle mani e utilizzando i guanti solo quando necessario.

Pensiamo che un ospedale universitario medio di un paese sviluppato, genera ogni anno 1,634 tonnellate di rifiuti sanitari, equivalenti a oltre 360 elefanti africani. Gran parte di questi rifiuti, evidenzia l’Oms, avrebbe potuto essere evitata se i guanti fossero stati utilizzati correttamente e fosse stata praticata una buona igiene delle mani. Inoltre, la maggior parte dei guanti usati è considerata infettiva e richiede l’incenerimento ad alta temperatura o un trattamento specializzato, aggiungendo pressione ai già oberati sistemi di gestione dei rifiuti.

È necessario agire subito
L’Oms esorta quindi i decisori politici nazionali e la comunità sanitaria ad adottare le seguenti misure per migliorare l’uso razionale dei guanti e l’igiene delle mani negli ambienti sanitari:

05 Maggio 2025

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