Infezioni urinarie. Nei bambini con catetere non bastano i test per identificarle

Infezioni urinarie. Nei bambini con catetere non bastano i test per identificarle

Infezioni urinarie. Nei bambini con catetere non bastano i test per identificarle
Un ampio studio condotto su oltre 2.000 campioni ha evidenziato come i test di coltura delle urine, nei bambini che ricorrono a catetere intermittente, non siano in grado di rilevare tutte le infezioni. Per gli autori è necessario che vengano individuati marker più specifici

(Reuters Health) – Nei bambini con vescica neurogena, che richiedono l’inserimento di un catetere intermittente, i batteri della specie enterococcus potrebbero crescere nelle urine senza determinare piuria, tipica delle infezioni batteriche, e senza che i risultati del test dell’esterasi leucocitaria siano positivi. A riferirlo, sulle pagine di Pediatrics, è un team di ricercatori coordinato da Catherine Forster, del Cincinnati Children’s Hospital, secondo il quale, indipendentemente dai risultati delle analisi delle urine, la coltura delle urine dovrebbe essere eseguita su tutti i bambini sintomatici.

Lo studio
Per verificare l’eventuale associzione tra piuria – presenza di materale purulento nelle urine – e il tipo di patogeno a livello urinario nei bambini con cateterismo intermittente, i ricercatori hanno analizzato 2.420 analisi delle urine e i risultati delle colture urinarie nei pazienti pediatrici con vescica neurogena. Forster e colleghi hanno così scoperto che la crescita delle specie di enterococcus a livello delle urine era associata a una probabilità inferiore di sviluppare piuria o di essere positivi al test dell’esterasi leucocitaria, mentre un’infezione da Proteus mirabilis sarebbe associata a maggiori probabilità di piuria microscopica e di avere un risultato positivo al test dell’esterasi leucocitaria. Infine, la presenza del batterio P. aeruginosa sarebbe associata a un aumento della positività del test dell’esterasi, ma non a piuria.

Le evidenze
“Da questi risultati si evince che gli attuali marcatori di infezione del tratto urinario sono insufficienti per diagnosticare la presenza di batteri nelle urine in questa popolazione di pazienti, per i quali dovrebbero essere identificati markers più specifici”, scrivono gli autori.

Fonte: Pediatrics

Reuters Staff

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

05 Aprile 2018

© Riproduzione riservata

Dipendenza da oppioidi e prevenzione delle overdose. L’Oms verso l’aggiornamento delle linee guida
Dipendenza da oppioidi e prevenzione delle overdose. L’Oms verso l’aggiornamento delle linee guida

La dipendenza da oppioidi rimane una delle principali cause di morbilità e mortalità a livello globale. Si stima che nel 2023 circa 316 milioni di persone in tutto il mondo...

Sacche di plasma inutilizzabili nelle Marche. Cns: “Saranno usate dall’Iss per i test sulla sicurezza delle trasfusioni”
Sacche di plasma inutilizzabili nelle Marche. Cns: “Saranno usate dall’Iss per i test sulla sicurezza delle trasfusioni”

Le sacche di plasma non più utilizzabili per problemi di conservazione dell’Officina trasfusionale dell'ospedale Torrette di Ancona saranno inviate al Centro nazionale per il controllo e la valutazione dei farmaci...

Biotecnologie. Accordo triennale Italia–Stati Uniti: Biotecnopolo di Siena al lavoro su linee guida e progetti strategici
Biotecnologie. Accordo triennale Italia–Stati Uniti: Biotecnopolo di Siena al lavoro su linee guida e progetti strategici

La Fondazione Biotecnopolo di Siena ha partecipato ai lavori della Commissione Mista Italia–Stati Uniti per la cooperazione scientifica. Al centro, le biotecnologie.   È stato firmato un accordo triennale che...

Farmaceutica. La Casa Bianca pronta a colpire le aziende farmaceutiche che non investono sul suolo statunitense con dazi del 100%
Farmaceutica. La Casa Bianca pronta a colpire le aziende farmaceutiche che non investono sul suolo statunitense con dazi del 100%

La strategia commerciale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump si prepara nuovamente a colpire il settore farmaceutico. Secondo quanto riferito dal Financial Times, l’amministrazione americana sarebbe pronta ad annunciare già...