Insegnare l’alimentazione: torna MaestraNatura, il progetto dell’Iss per le scuole

Insegnare l’alimentazione: torna MaestraNatura, il progetto dell’Iss per le scuole

Insegnare l’alimentazione: torna MaestraNatura, il progetto dell’Iss per le scuole

Dalla didattica per competenze al concorso 2025, il progetto dell’Istituto Superiore di Sanità coinvolge oltre 55 mila studenti per promuovere alimentazione sana, pensiero scientifico e sostenibilità ambientale.

Il cibo non è solo nutrimento, ma anche un potente strumento educativo. Può insegnare corretti stili di vita, stimolare il pensiero scientifico e accrescere la consapevolezza sull’importanza di un’alimentazione sana e sostenibile. È quanto racconta il progetto MaestraNatura dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado, che ha coinvolto oltre 55 mila studenti e studentesse attraverso un innovativo percorso di didattica per competenze.

L’iniziativa punta a stimolare una riflessione sul ruolo che ciascuno può avere nella costruzione di un futuro più sostenibile, rispettoso dell’ambiente e della salute. In questo quadro si inserisce anche il concorso MaestraNatura, che torna a coinvolgere le scuole chiamate a rappresentare in modo creativo il tema scelto per quest’anno: “Alimentazione e salute del pianeta, la sostenibilità come stile di vita: piccole azioni che cambiano il futuro”.

Un progetto tra scienza, cibo e ambiente

Sviluppato con il contributo del Ministero della Salute, MaestraNatura si fonda su un approccio sistemico-costruttivista, integrato da un percorso strutturato di didattica per competenze. L’obiettivo è insegnare a bambini, bambine, ragazzi e ragazze il valore del cibo, sia in termini di benessere individuale sia come elemento di relazione con l’ambiente e il territorio.

“L’accoglienza è stata davvero molto positiva”, spiegano le responsabili del progetto. Le attività proposte sono numerose e diversificate: dagli esperimenti scientifici alla progettazione di menù settimanali da proporre alle mense scolastiche, dai laboratori di cucina che coinvolgono le famiglie alle osservazioni sulla germinazione dei semi e sul ruolo dell’acqua. Nelle scuole secondarie si affrontano temi più complessi, come i nutrienti, il bilancio energetico e lo spreco alimentare. Centrale è anche il lavoro sull’analisi critica delle informazioni, per aiutare gli studenti a distinguere dati affidabili da fake news.

Una piattaforma digitale per una didattica interattiva

I contenuti del progetto sono fruibili attraverso una piattaforma e-learning, che mette a disposizione lezioni scaricabili e attività sperimentali pensate per rendere la didattica interattiva e di alta qualità. Ogni classe segue un percorso dedicato, con obiettivi specifici calibrati sull’età degli studenti.

La fase di studio ha inoltre consentito di individuare alcune credenze errate diffuse tra i giovani, spesso destinate a persistere anche in età adulta, con ricadute negative sulle abitudini alimentari. Dai dati raccolti emerge che molti studenti consumano poca frutta e verdura e fanno ampio ricorso a snack confezionati. Interessanti anche le differenze di genere già evidenti tra gli 8 e i 14 anni: le ragazze tendono a consumare più spesso verdure e frutta secca, mentre i ragazzi bevono più acqua e consumano più biscotti e snack industriali.

Supporto concreto agli insegnanti

La fase sperimentale ha permesso di individuare anche le principali difficoltà incontrate dagli insegnanti, legate sia alla gestione dell’attenzione in classe sia all’organizzazione delle attività laboratoriali. Per questo i percorsi didattici disponibili sulla piattaforma sono stati standardizzati al massimo, con lezioni ed esercitazioni pronte all’uso, così da ridurre i tempi di preparazione e consentire ai docenti di dedicare più spazio all’interazione con gli alunni.

Il concorso MaestraNatura 2025

Il Concorso MaestraNatura 2025 è aperto a tutte le classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado e mira a stimolare una riflessione attiva sul contributo che ciascuno può dare a un futuro più sostenibile e consapevole. La partecipazione è gratuita. Le scuole interessate dovranno inviare il modulo di adesione entro il 31 gennaio 2026 all’indirizzo [email protected]. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito del progetto.

Gli elaborati, realizzati da singole classi o gruppi coordinati dai docenti, dovranno essere originali, frutto di un lavoro collettivo e capaci di documentare idee, esperienze, riflessioni o azioni concrete legate alla sostenibilità.

Le tipologie di elaborati

Sono ammessi:

  • Elaborati grafici: disegni, collage, manifesti, infografiche, fotografie, fumetti e opere digitali (.jpeg, .png, .pdf, .doc, .ppt).
  • Elaborati multimediali: audio o video della durata massima di 3–5 minuti (.mp3, .mp4).
  • Opzione creativa “Sostenibilità in azione”, dedicata a progetti e iniziative pratiche come orti scolastici, giornate della merenda sostenibile, attività plastic free o campagne di riciclo, raccontate attraverso foto o brevi video. Questa categoria premierà la migliore azione concreta di sostenibilità realizzata dalla scuola.

08 Gennaio 2026

© Riproduzione riservata

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