Insulinopatie cerebrali potenziali responsabili di disturbi mentali? Al via un progetto europeo con l’Iss

Insulinopatie cerebrali potenziali responsabili di disturbi mentali? Al via un progetto europeo con l’Iss

Insulinopatie cerebrali potenziali responsabili di disturbi mentali? Al via un progetto europeo con l’Iss
Il progetto di durata quinquennale si chiama "Prime" e partirà dall’ipotesi che l’alterazione della segnalazione dell’insulina abbia effetti, lungo tutto l’arco della vita, non solo sulle malattie somatiche, quali il diabete di tipo 2 e l’obesità, ma anche sui disturbi dello sviluppo neurologico e neurodegenerativo, soprattutto quelli legati all’inflessibilità cognitiva. Alla ricerca, partecipano, insieme all’Iss, altre 16 istituzioni, tra enti di ricerca e università di nove diversi paesi europei.

Potrebbe esserci un nesso, basato su alterazioni nei meccanismi di azione dell’insulina, tra i disturbi metabolici, in particolare il diabete di tipo 2 e l’obesità, e i disturbi cerebrali come il morbo di Alzheimer, il disturbo ossessivo-compulsivo e i disturbi dello spettro autistico. E’ questa l’ipotesi di Prime (Prevenzione e rimedio della multimorbilità dell’insulina in Europa), un progetto europeo finanziato nell’ambito di Horizon 2020, a cui partecipa anche l’Istituto Superiore di Sanità, che mira a esplorare i meccanismi molecolari tramite cui alterazioni legate all’insulina possano essere alla base delle suddette patologie. Alla ricerca, della durata di cinque anni (gennaio 2020-dicembre 2024), partecipano, insieme all’ISS, altre 16 istituzioni, tra enti di ricerca e università di nove diversi paesi europei.
 
“Le insulinopatie somatiche conosciute (per esempio il diabete di tipo 2 e i disturbi metabolici) sono spesso malattie croniche a lungo termine – spiega Simone Macrì, ricercatore che rappresenta, assieme a Giovanni Laviola e Francesca Zoratto, l’Iss nel progetto – e come tali costituiscono un importante onere sanitario, sociale ed economico. Per questo, gli sforzi medici sono principalmente o esclusivamente dedicati alla gestione di questi disturbi somatici. Ben poco si conosce di altre insulinopatie: quelle cerebrali, che possono comportare disturbi mentali anche gravi. Il progetto Prime intende affrontare per la prima volta questo problema, partendo dall’ipotesi che l’alterazione della segnalazione dell’insulina abbia effetti, lungo tutto l’arco della vita, non solo sulle malattie somatiche, quali il diabete di tipo 2 e l’obesità, ma anche sui disturbi dello sviluppo neurologico e neurodegenerativo, soprattutto quelli legati all’inflessibilità cognitiva. Vogliamo monitorare attentamente la via di comunicazione che l’insulina percorre dal corpo al cervello, per arrivare a comprendere gli effetti sulla cognizione e sul comportamento”.
 
Il team multidisciplinare del progetto lavorerà con ampie base dati della popolazione per identificare nuove insulinopatie, mettere a punto approcci interdisciplinari per una maggiore comprensione meccanicistica, ma anche strategie efficaci per la loro prevenzione e cura clinica.

20 Gennaio 2020

© Riproduzione riservata

Da Cda Aifa via libera a 6 nuovi farmaci
Da Cda Aifa via libera a 6 nuovi farmaci

Il Consiglio di Amministrazione dell’AIFA ha dato il via libera alla rimborsabilità di sei nuovi farmaci, quattro dei quali destinati a malattie rare, e a numerose estensioni di indicazione in...

L’allarme dai settori Pharma e Cosmesi: “Ripulire le acque europee potrebbe costare fino a 5 volte di più di quanto stimato, commessi errori”
L’allarme dai settori Pharma e Cosmesi: “Ripulire le acque europee potrebbe costare fino a 5 volte di più di quanto stimato, commessi errori”

I rappresentanti dei settori cosmetici e farmaceutici europei, Cosmetics Europe, EFPIA, AESPG e Medicines for Europe, chiedono ai ministri dell’Economia di rivolgersi alla Commissione Europea per fermare l’attuazione del programma...

Farmaci equivalenti, tra gap culturale e sfide regolatorie. Zagaria (Doc Pharma): “Così liberiamo risorse per l’innovazione”
Farmaci equivalenti, tra gap culturale e sfide regolatorie. Zagaria (Doc Pharma): “Così liberiamo risorse per l’innovazione”

Il mercato dei farmaci equivalenti continua a rappresentare una componente strutturale del sistema farmaceutico italiano, ma resta ancora distante dai livelli di penetrazione dei principali Paesi europei. A fare il...

Farmaceutica. Collatina (Egualia): “La spesa non è fuori controllo”
Farmaceutica. Collatina (Egualia): “La spesa non è fuori controllo”

“Incredulità per analisi parziali e talvolta fuorvianti sui dati reali di spesa che hanno trend e composizione molto diverse se si guarda la convenzionata e l’ospedaliera; amarezza per il rischio...