Ipertensione arteriosa. Secondo anno per il “Progetto Zero” di Alice Italia Onlus e Simg, coinvolte oltre 800 farmacie italiane

Ipertensione arteriosa. Secondo anno per il “Progetto Zero” di Alice Italia Onlus e Simg, coinvolte oltre 800 farmacie italiane

Ipertensione arteriosa. Secondo anno per il “Progetto Zero” di Alice Italia Onlus e Simg, coinvolte oltre 800 farmacie italiane
Oltre 800 farmacie italiane coinvolte, nelle quali infermieri, formati e specializzati, forniranno una consulenza specifica: dalla misurazione della pressione sanguigna al test sui valori glicemici, dai suggerimenti per la prevenzione e gestione quotidiana dei disturbi alla compilazione della scheda per identificare il rischio individuale

Con l'obiettivo di prevenire l’ipertensione arteriosa (definita anche “killer silenzioso”) nasce “Progetto Zero” frutto della collaborazione tra l’Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale (Alice Italia Onlus) e la Simg (Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie). Il Progetto arriva, da oggi, in oltre 800 farmacie italiane. Infermieri (formati e specializzati) forniranno un’ampia e personalizzata consulenza: dalla misurazione della pressione sanguigna al test sui valori glicemici, dai suggerimenti per la prevenzione e gestione quotidiana dei disturbi alla compilazione della scheda per identificare il rischio individuale sulla base dei valori rilevati e di fattori come età, patologie, stili di vita.

Già il mese scorso, Alice Italia Onlus aveva diffuso un appello in occasione di “Aprile mese della prevenzione” nel quale ricordava quanto sia importante il controllo della pressione nella prevenzione primaria e secondaria dell’ictus: ridurre i valori della pressione arteriosa, infatti, fa diminuire di ben il 40-50% il rischio di essere colpiti da questa patologia.

“Progetto Zero” è il primo e più ampio programma per prevenire il rischio cerebro e cardiovascolare e viene definito dagli organizzatori come “innovativo per l’approccio multidisciplinare e multifattoriale”; il progetto mira a offrire un servizio esclusivo, dedicato alle farmacie italiane e alla popolazione mettendo a loro disposizione strumenti e know-how per educare i professionisti della salute e i cittadini.

“Le farmacie sono la prima frontiera del Ssn alla quale i cittadini si rivolgono per trovare informazioni e consiglio – dichiara Nicoletta Reale, Presidente di Alice Italia Onlus -. Il farmacista ha un ruolo fondamentale per sviluppare attività di screening, prevenzione ed educazione dei cittadini sui rischi cerebro e cardiovascolari associati all’ipertensione e al diabete. La capillarità del servizio e la specializzazione del personale delle farmacie permette lo sviluppo di un efficace modello di prevenzione e informazione per ipertesi e diabetici, anche quelli che non sanno di esserlo. Obiettivo del Progetto è quello di informare la popolazione e spronarla a seguire comportamenti e stili di vita corretti”.

 “L’ipertensione è tra i principali fattori di rischio per eventi cardiovascolari e cerebrovascolari, che sono la prima causa di mortalità nei Paesi occidentali – dichiara Damiano Parretti, Responsabile Progetti Area Cronicità Società Italiana di Medicina Generale e delle cure primarie -. In Italia, colpisce circa il 30% degli individui adulti, molti dei quali neanche lo sanno. Il 19% degli uomini e il 14% delle donne sono in una condizione di rischio; i pericoli aumentano con l’aumentare dei valori pressori. Il rischio è decisamente maggiore nella popolazione diabetica, pari a circa 3,5 milioni di italiani, di cui 1,3 milioni non diagnosticati. Nel 70% dei casi, i pazienti con diabete mellito di tipo II sono ipertesi”.

Il progetto  è alla sua seconda edizione, ha debuttato infatti nel 2017 ed era stato premiato al Cosmofarma Innovation & Research Award. Quest'anno, prosegue sotto l’egida dell’Osservatorio Ictus Italia per diffondere e rafforzare la pratica della prevenzione contro l’ipertensione arteriosa.

Alice Italia Onlus è l’unica realtà associativa italiana che riunisce sia le persone colpite, i loro familiari e i caregiver, sia infermieri, fisioterapisti e logopedisti coinvolti nella prevenzione e cura dell’ictus, ma anche i medici di medicina generale, fisiatri, neurologi e gli altri medici esperti nella diagnosi e nel trattamento dell’ictus. La grande sfida è la prevenzione: secondo Alice Italia Onlus, infatti, occorre diffondere l'informazione sulle condizioni che aumentano la probabilità di essere colpiti dall’ictus. Anche per questo scopo è stato fondato nel 2016 l’Osservatorio Ictus Italia, grazie ad un’iniziativa congiunta di Alice Italia Onlus, dell’Intergruppo Parlamentare sui problemi sociali dell’Ictus, dell’Italian Stroke Organisation e dell’European Stroke Organization, cui hanno immediatamente aderito anche l’Istituto Superiore di Sanità – Iss (Dipartimento Malattie Cardiovascolari, Dismetaboliche e dell’Invecchiamento) e la stessa Simg.

Principale mission dell'’Osservatorio, infatti, è quella di promuovere maggiore consapevolezza sulle problematiche legate all’ictus, attuando politiche dedicate sia a livello nazionale che regionale, nell’ottica di divenire principale attore e partner delle Istituzioni pubbliche e private, fornendo leadership, indicazioni strategiche e raccomandazioni in campo sanitario-assistenziale, scientifico-accademico e sociale.
Secondo le linee Guida Esc (European Society of Cardiology) e Easd (European Association for the Study of Diabetes), diabete mellito e ipertensione arteriosa sono fattori che hanno tra di loro un effetto moltiplicativo sul rischio di aterosclerosi che è una delle principali cause delle patologie cerebro e cardiovascolari.

Nel corso di quest’anno, Progetto Zero continuerà a diffondere la cultura dell’automisurazione pressoria e glicemica. Il corretto monitoraggio, infatti, aiuta a seguire al meglio la propria terapia e a ridurre il rischio di ictus, infarti ed altre complicanze cerebro e cardiovascolari. Il programma favorirà l’attività di screening per intercettare nuovi pazienti e valutare il loro profilo di rischio, informarli e sensibilizzarli sull’ictus ed indirizzarli al target medico se necessario. I dati raccolti porteranno alla pubblicazione di una guida per i farmacisti sul corretto management dei pazienti a rischio cerebro e cardiovascolare.

Il progetto gode del  supporto non condizionato di Corman. Per trovare la farmacia aderente al progetto più vicina a sé e il calendario delle giornate (in continuo aggiornamento), si possono consultare i seguenti siti: aliceitalia.org; osservatorioictusitalia.it; miafarmaciaitalia.it; corman.it.

Lorenzo Proia

07 Maggio 2018

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