L’Ema avvia progetto pilota di consulenza scientifica per alcuni dispositivi medici ad alto rischio

L’Ema avvia progetto pilota di consulenza scientifica per alcuni dispositivi medici ad alto rischio

L’Ema avvia progetto pilota di consulenza scientifica per alcuni dispositivi medici ad alto rischio
I gruppi di esperti forniranno consulenza gratuita a dieci candidati selezionati sulla loro strategia di sviluppo clinico e/o sulle loro proposte di indagine clinica. Il progetto pilota durerà circa un anno e contribuirà a stabilire una procedura di consulenza scientifica efficiente. La consulenza scientifica è uno strumento fondamentale per promuovere l'innovazione e favorire un più rapido accesso dei pazienti a dispositivi più sicuri ed efficaci.

L’Ema ha lanciato un progetto pilota per fornire consulenza scientifica sulla strategia di sviluppo clinico prevista e sulle proposte di indagine clinica per alcuni dispositivi medici ad alto rischio (tutti i dispositivi di classe III e i dispositivi attivi di classe IIb destinati a somministrare e/o rimuovere medicinali). A partire da oggi, i produttori possono inviare la loro lettera di interesse per partecipare al progetto pilota sulla consulenza scientifica che sarà fornita dai gruppi di esperti di dispositivi medici.

I gruppi di esperti forniranno consulenza gratuita a dieci candidati selezionati sulla loro strategia di sviluppo clinico e/o sulle loro proposte di indagine clinica. Il progetto pilota durerà circa un anno e contribuirà a stabilire una procedura di consulenza scientifica efficiente. La consulenza scientifica è uno strumento fondamentale per promuovere l’innovazione e favorire un più rapido accesso dei pazienti a dispositivi più sicuri ed efficaci.

Il progetto pilota darà priorità a determinati tipi di dispositivi medici:
– dispositivi che apportano benefici a un piccolo gruppo di pazienti nel trattamento o nella diagnosi di una malattia o condizione, come i dispositivi destinati al trattamento di una condizione rara, noti come “dispositivi orfani”, e i dispositivi per uso pediatrico;
– dispositivi che trattano condizioni mediche pericolose per la vita o che causano una compromissione permanente di una funzione corporea e per le quali le alternative mediche attuali sono insufficienti o comportano rischi significativi;
– nuovi dispositivi con un possibile impatto clinico o sanitario importante.

Le prime cinque domande saranno selezionate in aprile. Le piccole e medie imprese sono fortemente incoraggiate a presentare le loro lettere di interesse. Una volta completato il progetto pilota, l’EMA valuterà il processo e l’esperienza dei candidati e degli esperti e organizzerà una riunione con le parti interessate per discutere i potenziali miglioramenti.

Informazioni sui gruppi di esperti di dispositivi medici e sulla consulenza scientifica
I gruppi di esperti in materia di dispositivi medici forniscono pareri e opinioni sulla valutazione clinica condotta dagli organismi notificati nel contesto della certificazione di alcuni dispositivi medici ad alto rischio e di dispositivi medici diagnostici in vitro.

L’Ema ha assunto il coordinamento dei gruppi di esperti sui dispositivi medici il 1° marzo 2022, nell’ambito dell’estensione del suo mandato sulla preparazione alle crisi e sulla gestione dei medicinali e dei dispositivi medici ai sensi del Regolamento (UE) 2022/123.

27 Febbraio 2023

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