Lavarsi le mani: una sana abitudine che si impara a scuola

Lavarsi le mani: una sana abitudine che si impara a scuola

Lavarsi le mani: una sana abitudine che si impara a scuola
In vista della Giornata Mondiale della pulizia delle mani promossa da Onu e Unicef, la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale lancia una campagna educativa rivolta ai bambini delle scuole primarie.

La Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) dà il via ad una campagna educativa rivolta a bambini e insegnanti delle scuole primarie con l’obiettivo di incoraggiare l’igiene delle mani nelle scuole. La campagna ( denominata “La salute di mano in mano”) partirà da Campania e Lombardia coinvolgendo circa 150 scuole primarie e 1.000 classi elementari, per un totale di 20.000 bambini e 1.000 insegnanti e si inserisce nell’ambito delle iniziative dell’Organizzazione delle Nazioni Unite e dell’Unicef per la Giornata Mondiale della pulizia delle mani.Le malattie infettive continuano a occupare i primi posti fra le priorità sanitarie; eppure basterebbe un semplice gesto di prevenzione quotidiana, come lavarsi le mani, per ridurne la diffusione nelle scuole, negli ospedali e nei principali luoghi di incontro. Una corretta igiene delle mani, secondo l’Oms, riduce infatti l’incidenza delle infezioni gastrointestinali del 30 per cento e di quelle respiratorie del 40 per cento.
La scuola è uno degli ambienti a maggior diffusione di infezioni, in particolare respiratorie e gastrointestinali. Alcune abitudini tipiche dei bambini, infatti, come mettere in bocca gli oggetti o utilizzare i bagni comuni facilitano la diffusione di microrganismi che possono causare malattie. Il progetto, effettuato in collaborazione con l’Associazione Italiana Genitori (A.Ge.), prevede la realizzazione di riunioni fra i docenti delle Scuole Primarie coinvolte con i pediatri delle sezioni regionali SIPPS, in cui vengono trattati i diversi aspetti dell’igiene delle mani nella scuola. A ogni classe viene invece consegnata una cartellina contenente un vademecum sull’igiene delle mani per i docenti, e materiale didattico e ludico per gli alunni, per avvicinarli all’igiene delle mani attraverso giochi di società, cruciverba, giochi enigmistici, schede didattiche e poster, appositamente ideati per sensibilizzarli a questo tema.
“L’età scolare è quella in cui i bambini creano le basi del loro stile di vita, per questo motivo la Società ha portato avanti un importante progetto di prevenzione  per diminuire l’incidenza delle malattie infettive”, ha dichiarato il presidente SIPPS Giuseppe Di Mauro. “Attraverso le attività ludiche e di divertimento i bambini riescono ad apprendere più velocemente abitudini di vita salutari e per questo che la SIPPS punta sui bambini anche per fare applicare dalle loro famiglie le regole per l'igiene delle mani apprese dalla Scuola”.

12 Maggio 2011

© Riproduzione riservata

Malattie infettive. “Servono nuovi laboratori di riferimento UE per contrastarle”. Le raccomandazioni dell’Ecdc  
Malattie infettive. “Servono nuovi laboratori di riferimento UE per contrastarle”. Le raccomandazioni dell’Ecdc  

Istituire quattro nuovi laboratori specializzati di riferimento dell’Ue(EURL) per rafforzare la capacità diagnostica e contribuire a garantire dati di alta qualità e comparabili tra i paesi dell’UE/SEE per alcune delle...

Aifa pubblica le nuove Linee Guida per la classificazione dei farmaci OTC e SOP
Aifa pubblica le nuove Linee Guida per la classificazione dei farmaci OTC e SOP

L'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha reso disponibile il documento "Linea Guida sulla definizione e classificazione dei medicinali di automedicazione (OTC) e altri medicinali non soggetti a prescrizione medica (SOP)",...

Apnee notturne, l’altitudine ne aumenta il rischio
Apnee notturne, l’altitudine ne aumenta il rischio

Un laboratorio a cielo aperto per capire come il corpo umano reagisca alla carenza di ossigeno, e in particolare come dormiamo quando l’aria è rarefatta. È quello realizzato a 5.000...

Immunoterapia in prima linea per il carcinoma endometriale. L’Aifa estende l’uso di dostarlimab
Immunoterapia in prima linea per il carcinoma endometriale. L’Aifa estende l’uso di dostarlimab

L’anticorpo monoclonale anti-PD-1 dostarlimab ha ottenuto l’approvazione in Italia per la terapia in prima linea di tutte le pazienti con carcinoma dell’endometrio avanzato o ricorrente, indipendentemente dallo stato di “Mismatch Repair” (MMR). Il...