Leucemia mieloide cronica. Nuove prospettive di cura 

Leucemia mieloide cronica. Nuove prospettive di cura 

Leucemia mieloide cronica. Nuove prospettive di cura 
Chi presenta una mutazione nel gene che causa la patologia risulta resistente a tutti gli inibitori di chinasi approvati per il trattamento. Solo la combinazione di due principi attivi sembra efficace, oggi alcuni scienziati hanno spiegato perché, aprendo nuove prospettive di cura: il segreto è la riduzione dell’attività del regolatore c-MYC.

La leucemia mieloide cronica è una patologia causata da una particolare anormalità cromosomica: la maggior parte dei pazienti affetti da questa malattia, infatti, presenta una traslocazione del gene Abelson (ABL) dal cromosoma 9 ad una regione del cromosoma 22 denominata BCR, con la formazione di un gene chimera chiamato BCR/ABL. In particolare però, pazienti che presentano una specifica  mutazione di questo, la cosiddetta mutazione “gatekeeper”, di solito sono resistenti a tutti gli inibitori di chinasi approvati per il trattamento della patologia e risultano quindi più difficili da curare. Un team interdisciplinare del Moffitt Cancer Center, del Research Center for Molecular Medicine dell’Austrian Academy of Sciences  e del MIT ha oggi dimostrato perché una combinazione di due farmaci, danusertib e bosutinib, può essere efficace per eliminare questa resistenza e quindi andare incontro ai bisogni dei pazienti che presentano la mutazione. Lo studio che ne parla è stato pubblicato su Nature Chemical Biology.
 
“Il trattamento della leucemia mieloide cronica è migliorato dopo l’introduzione del primo inibitore per BCR/ABL, imatinib”, ha spiegato Uwe Rix, ricercatore al Moffit Cancer Center. “Ma ben presto sono stati scoperti un discreto numero di possibili meccanismi di resistenza alla cura, che hanno portato allo sviluppo di farmaci di seconda e terza generazione. Sebbene tra questi ce ne siano di veramente efficaci, al momento nessuno di quelli approvati è risultato funzionare su chi presenta la mutazione gatekeeper”.
I ricercatori hanno indagato il meccanismo molecolare e logico che è alla base dell’interazione sinergica tra danusertib e bosutinib, due farmaci specifici per il trattamento di questa particolare forma di leucemia mieloide cronica. “Abbiamo scoperto delle caratteristiche precedentemente non abbastanza apprezzate di entrambi i farmaci”, ha spiegato ancora Rix. “La sinergia non si basa sulla diretta inibizione di BCR/ABL, ma sulla riduzione dell’attività di c-MYC, un regolatore genico che codifica un fattore di trascrizione coinvolto nel cancro, ma il cui ruolo non è mai stato compreso fino in fondo. Abbiamo scoperto che nel contesto della leucemia mieloide cronica c-MYC è necessario alla mutazione gatekeeper”.
La scoperta potrebbe dunque portare allo sviluppo di un unico farmaco, o comunque di nuove opzioni terapeutiche specifiche, che possa aiutare anche i pazienti che presentano forme molto resistenti della malattia.

29 Ottobre 2012

© Riproduzione riservata

Giornata mondiale della salute. “Collaborare e sostenere la scienza”. L’appello dell’Oms
Giornata mondiale della salute. “Collaborare e sostenere la scienza”. L’appello dell’Oms

“Collaborare e sostenere la scienza, i due motori trainanti per una salute migliore”. Questo l’appello lanciato dall’Organizzazione Mondiale della in occasione della Giornata Mondiale della Salute 2026.  La campagna “Insieme...

Sepsi. Pubblicate le nuove linee guida 2026: antibiotici entro un’ora, diagnosi rapida e de-resuscitazione dei fluidi
Sepsi. Pubblicate le nuove linee guida 2026: antibiotici entro un’ora, diagnosi rapida e de-resuscitazione dei fluidi

Somministrazione tempestiva dell’antibiotico, impiego ragionato dei test diagnostici rapidi, de-resuscitazione del paziente per rimuovere i liquidi in eccesso. Sono queste le principali novità contenute nella nuova edizione delle linee guidaper...

Dipendenza da oppioidi e prevenzione delle overdose. L’Oms verso l’aggiornamento delle linee guida
Dipendenza da oppioidi e prevenzione delle overdose. L’Oms verso l’aggiornamento delle linee guida

La dipendenza da oppioidi rimane una delle principali cause di morbilità e mortalità a livello globale. Si stima che nel 2023 circa 316 milioni di persone in tutto il mondo...

Sacche di plasma inutilizzabili nelle Marche. Cns: “Saranno usate dall’Iss per i test sulla sicurezza delle trasfusioni”
Sacche di plasma inutilizzabili nelle Marche. Cns: “Saranno usate dall’Iss per i test sulla sicurezza delle trasfusioni”

Le sacche di plasma non più utilizzabili per problemi di conservazione dell’Officina trasfusionale dell'ospedale Torrette di Ancona saranno inviate al Centro nazionale per il controllo e la valutazione dei farmaci...