Linfoma di Hodgkin. Adcetris ottiene la rimborsabilità in classe H

Linfoma di Hodgkin. Adcetris ottiene la rimborsabilità in classe H

Linfoma di Hodgkin. Adcetris ottiene la rimborsabilità in classe H
Per i pazienti che soffrono di Linfoma di Hodgkin recidivante e refrattario non è stata identificata una terapia standard e le opzioni terapeutiche disponibili sono scarse. Come ha spiegato D'Alò, Oncology Business Unit Director di Takeda Italia, "brentuximab vedotin rappresenta il più rilevante avanzamento terapeutico".

Con determinazione pubblicata in Gazzetta Ufficiale lo scorso 23 Giugno, Aifa ha accordato ad Adcetris (brentuximab vedotin), un innovativo anticorpo monoclonale anti CD30 coniugato con una tossina, la rimborsabilità in classe H, che comprende i farmaci di esclusivo uso ospedaliero a carico del Servizio sanitario nazionale. La rimborsabilità è stata ottenuta sulla base dell’efficacia e della sicurezza dimostrate da brentuximab vedotin nei pazienti affetti da Linfoma di Hodgkin (HL) recidivante e refrattario (R/R) e da linfoma anaplastico a grandi cellule sistemico (sALCL) recidivante e refrattario (R/R). 
 
“Come Azienda impegnata nello sviluppo di farmaci innovativi e di valore che rispondono ai bisogni insoddisfatti dei pazienti e alle esigenze della classe medica – ha dichiarato Gioacchino D’Alò, Oncology Business Unit Director di Takeda Italia – siamo felici della decisione presa da Aifa che permette ai pazienti che soffrono di HL recidivante e refrattario (R/R) e di sALCL R/R ed eligibili al trattamento con brentuximab vedotin di beneficiare di questo farmaco efficace”.

Per i pazienti che soffrono di Linfoma di Hodgkin recidivante e refrattario non è stata identificata una terapia standard e le opzioni terapeutiche disponibili, dopo il trapianto di cellule staminali, sono scarse. "Per questi pazienti brentuximab vedotin rappresenta il più rilevante avanzamento terapeutico in Europa negli ultimi 30 anni – ha concluso D'Alò -. E’ quindi importante che questi pazienti abbiano accesso a questo farmaco nel nostro Paese".  

08 Luglio 2014

© Riproduzione riservata

Parkinson, in Italia 300mila pazienti. Iss lancia una survey e lavora alle nuove linee guida
Parkinson, in Italia 300mila pazienti. Iss lancia una survey e lavora alle nuove linee guida

In Italia ci sono circa 300.000 persone con Parkinson e circa 600.000 familiari. La malattia di Parkinson costituisce per impatto sanitario e sociale la seconda patologia neurodegenerativa dopo la demenza...

Farmaci. Ema sull’antiepilettico Ontozry: segnalati gravi danni epatici, nuove raccomandazioni per i clinici
Farmaci. Ema sull’antiepilettico Ontozry: segnalati gravi danni epatici, nuove raccomandazioni per i clinici

Arrivano nuove indicazioni di sicurezza per Ontozry (cenobamato), il farmaco antiepilettico utilizzato come terapia aggiuntiva negli adulti con crisi focali non controllate. Il Comitato per la sicurezza dell’Agenzia europea per...

Oms, Fao e Woah creano una Taskforce per diffondere la formazione One Health al personale sanitario
Oms, Fao e Woah creano una Taskforce per diffondere la formazione One Health al personale sanitario

È stata creata una Taskforce congiunta per la Formazione One Health, con l’obbiettivo di coordinare e rafforzare le capacità della forza lavoro nell’implementazione della One Health a livello globale, nazionale...

Immunoglobuline. Aggiornate le linee guida: ok a nuove indicazioni terapeutiche
Immunoglobuline. Aggiornate le linee guida: ok a nuove indicazioni terapeutiche

Si è concluso il lavoro di aggiornamento e revisione delle linee guida relative alle immunoglobuline umane normali per somministrazione sottocutanea e intramuscolare, coordinato dall'Haematology Working Party (HAEMWP) dell'Agenzia europea per...