Malattia di Crohn. Dopo chirurgia, un immunosoppressore impedisce recidiva nei fumatori

Malattia di Crohn. Dopo chirurgia, un immunosoppressore impedisce recidiva nei fumatori

Malattia di Crohn. Dopo chirurgia, un immunosoppressore impedisce recidiva nei fumatori
La mercaptopurina impedisce il ripetersi della malattia di Crohn dopo la resezione chirurgica, ma solo nei fumatori. È quanto emerge dai risultati dello studio multicentrico TOPPIC. “L’effetto delle tiopurine nella profilassi post-operatoria è più evidente nei fumatori – spiega Jack Satsangi, del Western General Hospital di Edimburgo – Il fumo è il fattore predittivo chiave della recidiva post-operatoria”.

(Reuters Health) – La mercaptopurina impedisce il ripetersi della malattia di Crohn dopo la resezione chirurgica, ma solo nei fumatori. È quanto emerge dai risultati dello studio multicentrico TOPPIC. “L’effetto delle tiopurine nella profilassi post-operatoria è più evidente nei fumatori – spiega Jack Satsangi, del Western General Hospital di Edimburgo – Il fumo è il fattore predittivo chiave della recidiva post-operatoria”. La ricaduta è comune nei primi due anni dopo l’intervento chirurgico, ma vi è una scarsità di prove a sostegno di qualsiasi strategia di trattamento farmacologico per prevenire o ritardare la recidiva postoperatoria della malattia di Crohn.
 
Lo studio
In uno studio controllato con placebo e randomizzato in cui sono stati inclusi 240 pazienti, Satsangi e colleghi – provenienti da 29 ospedali inglesi – hanno testato la capacità della mercaptopurina di prevenire o ritardare la recidiva clinica post-operatoria della malattia di Crohn, che richiede un trattamento anti-infiammatorio o la chirurgia.

Durante un follow-up mediano di 36 mesi, l’endpoint primario di recidiva clinica della malattia di Crohn e la necessità di un trattamento con anti-infiammatori o di un intervento chirurgico primario si è verificato nel 13% dei casi nel gruppo con mercaptopurina, contro il 23% del placebo (p = 0.07).
Nelle analisi dei sottogruppi, la mercaptopurina ha significativamente ridotto la recidiva solo nei fumatori. Il numero necessario da trattare per evitare una recidiva clinica è stato di tre per i fumatori. La remissione completa endoscopica è stata mantenuta proporzionalmente in più pazienti con mercaptopurina rispetto al placebo, sia alla 49° settimana, sia alla 157°. Il livello di calprotectina fecale si è dimostrato essere un predittore affidabile di recidiva e di remissione, spiegano i ricercatori. Quasi un terzo dei pazienti nel gruppo mercaptopurina (30%) e ancora di più nel gruppo placebo (37%) hanno interrotto il trattamento a causa di eventi avversi, riporta il team su Lancet Gastroenterology and Hepatology.

Satsangi ha espresso sorpresa per il fatto “che il beneficio di mercaptopurina sia così evidente nei fumatori e così debole nei non fumatori”, e ha suggerito “una rinnovata attenzione sulla cessazione del fumo”.

Fonte: Lancet Gastroenterol Hepatol 2016

Will Boggs MD

(versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

Will Boggs

14 Settembre 2016

© Riproduzione riservata

Tumore del pancreas metastatico. Ema dà il via libera al daraxonrasib. Il farmaco che raddoppia la sopravvivenza
Tumore del pancreas metastatico. Ema dà il via libera al daraxonrasib. Il farmaco che raddoppia la sopravvivenza

Una nuova speranza terapeutica per i pazienti con tumore del pancreas metastatico, una delle neoplasie più difficili da trattare e caratterizzata da una prognosi particolarmente sfavorevole. Il Comitato per i...

Il CdA AIFA approva la rimborsabilità per un nuovo farmaco orfano, 6 estensioni di indicazione anche in ambito pediatrico e 3 equivalenti
Il CdA AIFA approva la rimborsabilità per un nuovo farmaco orfano, 6 estensioni di indicazione anche in ambito pediatrico e 3 equivalenti

Il Consiglio di Amministrazione dell’AIFA ha dato il via libera alla rimborsabilità di diverse opzioni terapeutiche, tra cui un farmaco orfano per patologie rare, sei nuove indicazioni terapeutiche con particolare...

Ipotiroidismo. Indagine Ame: l’84% dei mmg segue le linee guida, ma il 16% sceglie farmaci alternativi potenzialmente rischiosi
Ipotiroidismo. Indagine Ame: l’84% dei mmg segue le linee guida, ma il 16% sceglie farmaci alternativi potenzialmente rischiosi

Medici di famiglia ed endocrinologi sostanzialmente concordi nella gestione dell'ipotiroidismo, ma rimane un margine di miglioramento nella scelta del trattamento farmacologico iniziale. È quanto emerge dall'indagine THESIS, condotta dall'Associazione Medici...

Obesità. Il 43% degli adulti e il 29% dei bambini italiani è in eccesso ponderale, SIO: “Ora cure diventino accessibili”
Obesità. Il 43% degli adulti e il 29% dei bambini italiani è in eccesso ponderale, SIO: “Ora cure diventino accessibili”

Il 43% degli adulti italiani è in eccesso ponderale, di cui il 32% in sovrappeso e oltre il 10% convive con obesità di diverso grado. Con l’aumento dell’età il fenomeno...