Morbillo. Nei primi 5 mesi del 2019 registrati 1.096 casi

Morbillo. Nei primi 5 mesi del 2019 registrati 1.096 casi

Morbillo. Nei primi 5 mesi del 2019 registrati 1.096 casi
Lo riporta l’ultimo aggiornamento dell’Iss. Oltre due terzi dei casi si sono verificati in Lazio, Emilia-Romagna e Lombardia. L’età mediana dei casi è 30 anni. Sono stati segnalati 121 casi in bambini sotto i 5 anni di età, di cui 43 avevano meno di 1 anno. L’86,7% dei casi non era vaccinato al momento del contagio. IL BOLLETTINO

In Italia dal 1 gennaio al 31 maggio 2019 sono stati segnalati 1096 casi di morbillo (incidenza 54,4 casi per milione di abitanti), di cui 180 a gennaio, 171 a febbraio, 222 a marzo, 305 ad aprile e 218 a maggio. Le segnalazioni provengono da tutte le Regioni ad eccezione della Basilicata, ma oltre due terzi dei casi si sono verificati in Lazio, Emilia-Romagna e Lombardia. L’età mediana dei casi è 30 anni. Sono stati segnalati 121 casi in bambini sotto i 5 anni di età, di cui 43 avevano meno di 1 anno. L’86,7% dei casi non era vaccinato al momento del contagio. Un terzo circa dei casi ha sviluppato almeno una complicanza. Tra le complicanze, sono stati segnalati anche due casi di encefalite. Nello stesso periodo sono stati registrati 11 casi di rosolia con un’età mediana di 32 anni. Sono alcuni dei dati riportati nel numero di giugno 2019 di Morbillo & Rosolia News 
 
L’11% dei casi (n=121) si è verificato in bambini con meno di cinque anni di età (incidenza 49,8 casi/1.000.000). Di questi, 43 avevano meno di un anno (incidenza 94,2 casi/1.000.000). Il 48,3% dei casi si è verificato in persone di sesso femminile. Lo stato vaccinale è noto per 1.015/1.096 casi; di questi, l’86,7% (n=880) era non vaccinato al momento del contagio, l’8,6% aveva effettuato una sola dose, il 2,0% aveva ricevuto due dosi e il 2,8% non ricorda il numero di dosi. Il 32,1% dei pazienti (n=352) ha riportato almeno una complicanza. La complicanza più frequente è stata la diarrea (147 casi), seguita da epatite/aumento delle transaminasi (136 casi), e cheratocongiuntivite (97 casi).
 
Il 5,4% dei casi ha sviluppato una polmonite. Tra le complicanze segnalate, sono inclusi anche due casi di encefalite, rispettivamente in una persona adulta (28 anni) non vaccinata e in un bambino sotto l’anno di età. Sono stati registrati inoltre: 83 casi di stomatite, 53 di insufficienza respiratoria, 30 di laringotracheobronchite, 28 di otite e 28 casi di trombocitopenia. Nel mese di febbraio 2019 è stato segnalato un decesso per complicanze respiratorie del morbillo, in una persona adulta (45 anni) non vaccinata, con patologie concomitanti.
 
Il 44,9% dei casi segnalati è stato ricoverato e un ulteriore 25,5% si è rivolto ad un Pronto Soccorso. Sono stati segnalati 65 casi tra operatori sanitari (6% dei casi totali) di cui oltre l’80% non vaccinato. L’età mediana degli operatori sanitari è 31 anni. Sono stati segnalati inoltre 25 casi tra operatori scolastici, tutti non vaccinati, ad eccezione di un caso.

27 Giugno 2019

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