Oms: “Obesità, HIV e HPV al centro delle strategie per prevenire malattie e salvare vite”

Oms: “Obesità, HIV e HPV al centro delle strategie per prevenire malattie e salvare vite”

Oms: “Obesità, HIV e HPV al centro delle strategie per prevenire malattie e salvare vite”

Dalle terapie GLP-1 e il piano globale per ridurre l’obesità entro il 2030, al nuovo antiretrovirale lenacapavir per la prevenzione dell’HIV, fino ai programmi di vaccinazione contro l’HPV per eliminare il cancro cervicale. Il  Direttore generale dell'Oms ha fatto il punto sulle tre grandi sfide e sui progressi raggiunti

Obesità, HIV e cancro cervicale. Sono queste le tre sfide per la salute pubblica sulle quali Tedros Adhanom Ghebreyesus, Direttore generale dell’OMS ha puntato i riflettori nel corso della  conferenza stampa odierna

“Oggi l’Oms fornisce un aggiornamento su tre malattie per le quali stiamo aiutando i paesi a utilizzare nuovi e potenti strumenti per prevenire le malattie e salvare vite umane” ha detto.

“L’obesità è una delle più grandi sfide sanitarie del nostro tempo, ma è una sfida per la quale disponiamo di sempre più strumenti per affrontarla, tra cui le terapie GLP-1 per le quali l’Oms ha pubblicato a dicembre le prime linee guida per l’uso negli adulti” ha ricordato.

I farmaci, ha precisato l’Oms, devono però essere inseriti in un approccio più ampio che comprenda alimentazione sana, attività fisica e supporto sanitario. L’Organizzazione sta inoltre sostenendo diversi Paesi nell’integrazione delle nuove terapie e nel rafforzamento dei servizi: 34 Stati, pari a 1,3 miliardi di persone, partecipano al piano globale per ridurre del 5% la prevalenza dell’obesità entro il 2030. L’Oms invita quindi i paesi a potenziare l’uso di tutti gli strumenti per prevenire e curare l’obesità a tutte le età.

“Un’altra delle sfide più importanti per la salute pubblica degli ultimi 50 anni è l’HIV, ma è anche uno dei successi più significativi della sanità pubblica” ha poi sottolineato Tedros. Grazie ai farmaci antiretrovirali, l’infezione può oggi essere controllata e negli ultimi vent’anni i decessi legati all’AIDS sono diminuiti del 70%. Un ulteriore passo avanti, ha evidenziato è rappresentato dal lenacapavir, nuovo antiretrovirale a lunga durata d’azione per la prevenzione dell’HIV nelle persone a rischio, somministrato ogni sei mesi. L’Oms ha pubblicato nel 2025 le linee guida per il suo utilizzo e ne ha avviato la distribuzione in nove Paesi africani

“Una delle sfide che dobbiamo affrontare – ha aggiunto – è che la domanda sta superando ciò che i paesi hanno ordinato ai donatori, che acquistano il lenacapavir dai produttori. L’Oms sta collaborando con i paesi, i donatori e i produttori per soddisfare questa domanda”.

L’ultima sfida è poi quella contro l’Hpv. “Il vaccino contro l’HPV, insieme ai programmi di screening e trattamento, rappresenta uno degli strumenti chiave per l’eliminazione del cancro cervicale” ha sottolineato Tedros Adhanom Ghebreyesus. La strategia globale lanciata nel 2020 dall’Oms punta agli obiettivi 90-70-90 entro il 2030: 90% delle ragazze vaccinate, 70% delle donne sottoposte a screening e 90% delle pazienti trattate.

 “Da allora, circa 60 paesi hanno introdotto la vaccinazione contro l’HPV e 162 paesi ora includono il vaccino nei loro programmi nazionali di immunizzazione. Oggi – ha concluso – siamo orgogliosi di celebrare due Paesi che stanno compiendo grandi progressi verso l’eliminazione del cancro cervicale: India e Sudafrica”.

05 Marzo 2026

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