OMS. Probabile caso di peste alle Seychelles

OMS. Probabile caso di peste alle Seychelles

OMS. Probabile caso di peste alle Seychelles
Un caso di peste polmonare si sarebbe verificato nelle Sychelles in uomo di 34 anni che tornava da una vacanza in Madagascar. Lo hanno segnalato le autorità sanitarie delle isole dell’Oceano indiano all’OMS, che è in attesa della conferma dagli esami di laboratorio

(Reuters Health) – Un cittadino delle Seychelles avrebbe contratto la peste polmonare in Madagascar, area geografica nella quale è endemica. Ne dà notizia l’Organizzazione Mondiale della Sanità, che è però ancora in attesa dei risultati dei test di laboratorio. Secondo le autorità sanitarie delle Seychelles il caso si sarebbe verificato il 10 ottobre in un uomo di 34 anni. “Il paziente continua ad essere isolato fino al completamento del ciclo di antibiotici.
 
È attualmente asintomatico e in condizioni stabili”, riferisce l’OMS. Nel frattempo, otto persone che sarebbero entrate in contatto con l’uomo avrebbero riferito sintomi lievi e sarebbero state anch’esse poste in isolamento. In totale, dunque, sarebbe 11 le persone ospedalizzate nell’arcipelago dell’Oceano Indiano, in via precauzionale. Mentre a circa mille persone, entrate in contatto non stretto con l’uomo, è stata somministrata una profilassi antibiotica.

Secondo l’OMS, comunque, “il rischio di ulteriore diffusione nelle Seychelles, se il caso dovesse essere confermato, è  basso”. Mentre l’esteso focolaio di peste che si è sviluppato in Madagascar ha ucciso 57 persone dalla fine di agosto. E sarebbe la prima volta in cui la malattia è arrivata in aree urbane non endemiche, inclusa la capitale dell’isola, Antananarivo. Quasi il 70% dei casi di peste in Madagascar è di tipo polmonare, una delle forme più pericolose, che si diffonde da uomo a uomo e potrebbe causare epidemie.

La forma polmonare invade i polmoni ed è trattabile con antibiotici, ma se non viene tempestivamente curata, può uccidere una persona in 24 ore. Le Seychelles, invece, che contano circa 98mila abitanti, dipendono in gran parte dal turismo. Per questo, i voli di Air Seychelles da e per il Madagascar sarebbero stati interrotti l’8 ottobre scorso, per evitare di importare altri casi, anche se l’OMS non ha emanato raccomandazioni per evitare viaggi o commerci con l’isola africana. Mentre in Madagascar, il ministero della salute ha aumentato i controlli sui passeggeri che lasciano l’isola all’aeroporto di Antananarivo.

Fonte: OMS

Reuters Staff

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

17 Ottobre 2017

© Riproduzione riservata

Dipendenza da oppioidi e prevenzione delle overdose. L’Oms verso l’aggiornamento delle linee guida
Dipendenza da oppioidi e prevenzione delle overdose. L’Oms verso l’aggiornamento delle linee guida

La dipendenza da oppioidi rimane una delle principali cause di morbilità e mortalità a livello globale. Si stima che nel 2023 circa 316 milioni di persone in tutto il mondo...

Sacche di plasma inutilizzabili nelle Marche. Cns: “Saranno usate dall’Iss per i test sulla sicurezza delle trasfusioni”
Sacche di plasma inutilizzabili nelle Marche. Cns: “Saranno usate dall’Iss per i test sulla sicurezza delle trasfusioni”

Le sacche di plasma non più utilizzabili per problemi di conservazione dell’Officina trasfusionale dell'ospedale Torrette di Ancona saranno inviate al Centro nazionale per il controllo e la valutazione dei farmaci...

Biotecnologie. Accordo triennale Italia–Stati Uniti: Biotecnopolo di Siena al lavoro su linee guida e progetti strategici
Biotecnologie. Accordo triennale Italia–Stati Uniti: Biotecnopolo di Siena al lavoro su linee guida e progetti strategici

La Fondazione Biotecnopolo di Siena ha partecipato ai lavori della Commissione Mista Italia–Stati Uniti per la cooperazione scientifica. Al centro, le biotecnologie.   È stato firmato un accordo triennale che...

Farmaceutica. La Casa Bianca pronta a colpire le aziende farmaceutiche che non investono sul suolo statunitense con dazi del 100%
Farmaceutica. La Casa Bianca pronta a colpire le aziende farmaceutiche che non investono sul suolo statunitense con dazi del 100%

La strategia commerciale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump si prepara nuovamente a colpire il settore farmaceutico. Secondo quanto riferito dal Financial Times, l’amministrazione americana sarebbe pronta ad annunciare già...