Padova. Bimba con rara malformazione polmonare benigna nasce grazie a intervento eccezionale

Padova. Bimba con rara malformazione polmonare benigna nasce grazie a intervento eccezionale

Padova. Bimba con rara malformazione polmonare benigna nasce grazie a intervento eccezionale

Primo caso in Italia di massa polmonare con idrope fetale trattato con nascita mediante procedura EXIT TO ECMO e successivo intervento neonatale di toracotomia. Stefani: “Salvata una vita, giusto non arrendersi mai”.

Per la prima volta in Italia è stata rimossa in una bambina appena nata una rara malformazione polmonare benigna che, se non veniva asportata, avrebbe impedito il normale sviluppo degli alveoli e avrebbe compromesso seriamente la futura capacità respiratoria. A illustrare il caso è l’Aou di Padova, dove è avvenuta la nascita.

Il parto cesareo è stato effettuato con procedura EXIT TO ECMO per garantire la stabilizzazione del neonato. L’exit è la tecnica chirurgica che mantiene il feto parzialmente nell’utero durante il parto cesareo e sempre connesso alla placenta. L’ecmo, invece, è la macchina salvavita che si sostituisce fuori dal corpo al cuore e ai polmoni permettendo agli organi di riposare e di recuperare. La combinazione exit più ecmo è stata necessaria per garantire l’ossigenazione alla bambina dopo la nascita.

Una volta posizionato correttamente l’ecmo, la neonata è stata estratta completamente dall’utero e il cordone ombelicale è stato clampato. La bimba è stata, quindi, stabilizzata, portata in una sala operatoria attigua e sottoposta a toracotomia neonatale con asportazione della massa polmonare di 14 cm. La bimba è stata dimessa 30 giorni dopo la nascita con esito favorevole e follow up ambulatoriale programmato.

“La gestione di un caso così complesso ha richiesto una collaborazione sinergica multidisciplinare e un expertise integrata tra diverse specialità mediche – spiega l’Aou di Padova – così da garantire il miglior esito possibile”. Sono state coinvolte le unità operative di Ostetricia e Ginecologia, di Cardiochirurgia pediatrica, di Chirurgia pediatrica, di Otorinolaringoiatria, di Rianimazione Anestesia, di Neonatologia. I professionisti coinvolti sono stati la dott.ssa Paola Veronese, direttore UOC Ostetricia e Ginecologia, il dott. Cesare Cutrone, équipe UOC Otorinolaringoiatria, il prof. Vladimiro Vida, direttore UOC Cardiochirurgia pediatrica e Cardiopatia congenite, la prof.ssa Patrizia Dall’Igna, direttore Chirurgia pediatrica, il prof. Francesco Leon Fascetti, équipe Chirurgia Pediatrica.

Questo caso clinico, il primo EXIT TO ECMO in Italia per massa polmonare fetale, “rappresenta un modello di eccellenza multidisciplinare nella gestione di patologie fetali complesse e traccia nuove, fondamentali prospettive per la medicina fetale italiana. Si rafforza così ulteriormente l’impegno dell’Azienda Ospedale Università Padova verso interventi salvavita precoci e verso frontiere terapeutiche innovative già nell’utero materno”.

“Oltre alle grandi capacità cliniche e chirurgiche, questi medici hanno un pregio straordinario: non si arrendono mai”, commenta il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani. “Con questo atteggiamento sempre positivo e rivolto al futuro – aggiunge – hanno salvato una piccolissima vita con un intervento multifase e multidisciplinare”.

“Con orgoglio e non senza stupore ringrazio i clinici dell’Azienda Ospedale Università di Padova, che hanno portato a termine con successo una nuova prima nazionale e invio un abbraccio alla piccola Sofia e ai suoi genitori”, prosegue Stefani. “30 giorni dopo la nascita – aggiunge Stefani – Sofia è stata dimessa, a dimostrazione della perfetta riuscita dell’intervento, grazie a una straordinaria collaborazione multidisciplinare e una competenza integrata tra diverse specialità mediche così da garantire il miglior esito possibile”.

“Voglio complimentarmi – conclude Stefani – con tutte le Unità Operative coinvolte: Ostetricia e Ginecologia, Cardiochirurgia pediatrica, Chirurgia pediatrica, Otorinolaringoiatria, Rianimazione Anestesia, Neonatologia”.

05 Febbraio 2026

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