Patologie della retina. Con Novartis e startup “Ugo” caregiving on demand ai pazienti

Patologie della retina. Con Novartis e startup “Ugo” caregiving on demand ai pazienti

Patologie della retina. Con Novartis e startup “Ugo” caregiving on demand ai pazienti
I pazienti con patologie della retina hanno bisogno di assistenza e sostegno nel seguire le terapie e nel recarsi presso i centri di cura per effettuare le visite. La pandemia ha acuito questa fragilità. Novartis, in partnership con la startup Ugo, ha deciso di dare il via a un progetto di caregiving on demand per far ripartire il percorso virtuoso del paziente con patologie della retina.

Le patologie della retina rendono fragili le persone che ne soffrono e bisognose di assistenza nel seguire le terapie e nel recarsi presso i centri di cura. I caregiver giocano un ruolo chiave in questo contesto. Ma non tutti i pazienti hanno familiari o amici che possano accompagnarli nel percorso terapeutico. E durante il lockdown la situazione è diventata più allarmante; moltissimi pazienti non si sono più recati presso i centri di cura.

Novartis, in partnership con la startup UGO, ha deciso di dare il via a un progetto di caregiving on demand per far ripartire il percorso virtuoso del paziente con patologie della retina.
 
“Il progetto UGO nasce dalla necessità di fare tornare i pazienti presso i centri ospedalieri di cura. L’emergenza Covid ha lasciato una pesante eredità: la paura – dice Luca Vergari, Head of Franchise Ophtha di Novartis Italia – Recentemente mi sono recato in due grandi ospedali romani e ho potuto constatare di persona quanto i pazienti con patologie retiniche abbiano difficoltà a riprendere il percorso di cura, anche se la situazione relativa al Coronavirus ora è sotto controllo. Interrompere la periodicità delle visite specialistiche e del trattamento terapeutico, per questi pazienti significa esporsi a un rischio maggiore di quello del Covid: la perdita della vista. Una situazione allarmante, che ci è segnalata sia dai pazienti stessi, sia dai clinici”.
 
“Il paziente con patologia retinica – prosegue Vergari – è generalmente anziano. Recarsi in ospedale, in questo momento, non è certo agevole: gli ospedali, durante la fase emergenziale, hanno in qualche caso cambiato i percorsi, spostato gli ambulatori. Poi ci sono i controlli della temperatura all’ingresso. Alle difficoltà psicologica si aggiungono quelle logistiche. E qui entra in gioco il progetto UGO. Un operatore dedicato “prende in carico” il paziente e lo segue in tutte le necessità: va a prenderlo a casa, lo accompagna alla visita, prenota la visita successiva, lo riaccompagna a casa, riducendo così al minimo i momenti di attesa in ospedale. Se occorre, l’operatore di UGO assiste il paziente anche nelle esigenze extra-terapeutiche, come per esempio fare la spesa. Il paziente viene segnalato a UGO dal medico curante, che opera una scelta in base ai criteri relativi alla fragilità fisica, piscologica, sociale, economica e alla presenza o meno di caregiver e altri supporti familiari”.

Il progetto UGO è attivo, in fase pilota, Milano, Monza, Foggia, Genova e nei rispettivi hinterland.

13 Luglio 2020

© Riproduzione riservata

Vivere con la distrofia di Duchenne in Italia: nuove terapie potrebbero cambiare radicalmente la qualità di vita
Vivere con la distrofia di Duchenne in Italia: nuove terapie potrebbero cambiare radicalmente la qualità di vita

Nuove terapie e una gestione sempre più multidisciplinare della patologia, sono stati questi i temi che hanno riunito clinici, ricercatori, aziende, stakeholder e famiglie alla 23esima Conferenza Internazionale sulla distrofia...

Sordità. “Emergenza sociale, a rischio 5 milioni di over65”. L’allarme dell’Inapp
Sordità. “Emergenza sociale, a rischio 5 milioni di over65”. L’allarme dell’Inapp

La perdita dell’udito tra gli over65 non è solo una questione medica, ma un’emergenza sociale che il Servizio Sanitario Nazionale fatica a gestire. Secondo uno studio dell’Istituto Nazionale per l’Analisi...

Dieta mediterranea. Nasce la nuova piramide alimentare basata sui ritmi biologici
Dieta mediterranea. Nasce la nuova piramide alimentare basata sui ritmi biologici

La dieta mediterranea, modello di longevità invidiato in tutto il mondo, si aggiorna e diventa 3D, aggiungendo per la prima volta alla quantità e alla qualità dei nutrienti, anche la...

La Danimarca elimina la trasmissione madre-figlio dell’Hiv e della sifilide. È il primo Paese della Ue
La Danimarca elimina la trasmissione madre-figlio dell’Hiv e della sifilide. È il primo Paese della Ue

L’Oms ha certificato l’eliminazione della trasmissione madre-figlio (EMTCT) dell’HIV e della sifilide in Danimarca riconoscendo l’impegno costante del Paese nel garantire che ogni bambino nasca libero da queste infezioni. “L’eliminazione...